ammalazzato
[ CM ] malesseri e malattie
altre fonti
ammalazzato
aggettivo
di persona affetta da malore temporaneo non troppo grave da costringere all'inattività fisica; di persona in stato di continuo malessere provocato da una malattia cronica
SC
Vòl dire... Uno s’è preso l’influenza, però esce perché c’ha da fare, poi si rimette a letto mezza giornaha, cioè...: Unne sto bene, perché mi sono ammalazzato. Cioè, non mi sono ammalato tanto da stare tre giorni a letto – lascia perdere i tre giorni delle malattie dell’INPS, degl’uffici, io parlo di gente normale, che non ha da marcà cartoline e quindi dopo du’ giorni deve mandà i’ certificato... – parlo...: Esco perché c’ho da fare. Lavoro ni’ bosco, lavoro ni’ campo... Un po’ ammalazzato, non sto bene, non ho una cosa... Quaranta di febbre da stàmmene a casa, però.. Oggi si direbbe: E’ un carburo. Non sto bene. Sono ammalazzato. Cioè sono... Ho l’influenza e me la strascico, non posso stà quattro giorni a letto. Esco, fo, però un carburo. Mi so(no) propio ammalazzato. Oppure... Non...: Dio mio, i’ figliolo della Cesarina! Poera donna, i’ su’ figliolo l’è sempre ammalazzato. Magari c’ha anche un male serio, cioè non ha fiato per... non ha lavoro regolare, perché non ce la fa. E’ l’è sempre ammalazzaho. Allora l’è sempre. Capito?
Z 'di chi si ammala spesso in modo non grave'
PF raro 'malaticcio, malato non gravemente'
DFD 'che è spesso ammalato, che non sta del tutto bene'
Gradit basso_uso 'malaticcio'