abbaSirsi, verbo intransitivo pronominale - rimanere come istupidito per un malessere, una malattia; spec. nella locuzione: stare abbasito
abbattersi, verbo intransitivo pronominale - capitare, specialmente nella frase ipotetica: se s'abbatte (che), che introduce una condizione sfavorevole per chi parla
abbellirsi, verbo riflessivo - scegliere il meglio, servirsi scegliendo il meglio, specialmente nell'esortazione: (la) s'abbellisca! rivolta dal negoziante al compratore
abbèllo, locuzione avere l'abbello - essere capace, avere la fortuna, la possibilità; spec. nella frase: se ho l'abbello di...
accidènte, locuzione sapere un accidente - non avere la minima idea riguardo a qualcosa
accindénti, locuzione accidenti a quelle che va / vanno di fòri!, benedette / maledette quelle che vanno di fori! - espressione usata a commento di una punizione ritenuta sacrosanta
acciùga, locuzione essere un'acciuga / secco come un'acciuga - essere molto magro e minuto
accomodare (accòmoda), verbo transitivo - sistemare, disporre qualcosa in modo opportuno, adeguato; adattare o predisporre le cose in modo che risultino favovorevoli a qualcuno
accomodare (accòmoda), locuzione accomodare le parole in bocca a uno - suggerirgli ciò che deve dire
acquerèllo, sost. maschile - bevanda a bassa gradazione alcolica, frizzantina, rosata, da consumare in breve tempo, ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo avrene ottenuto il mosto; vino allungato con acqua
acquétta, sost. femminile - bevanda leggera ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo averne ottenuto il vino
acquétta, sost. femminile - diluizione di acqua e verderame usata in agricoltura per proteggere le piante
adagiato, aggettivo - di persona lenta, che fa le cose bene, ma con molta calma (adagiato a fare le cose)
addiètro, addrèho, locuzione essere addietro / addreho - essere ignorante, stupido
addiètro, addrèho, locuzione essere più addietro / indietro della martinicca / delle martinicche - non essere aggiornato, essere ignorante; essere in forte ritardo
addìo, esclamazione addio, nino! / Giorgio! / Ugo!, ciao, Ugo! - rivolto a chi ci sta dicendo assurdità, per comunicargli che non si è stupidi
addirato, locuzione tacchi addirati - tacchi storti, che non sono più uguali tra loro
adesare (adésa), verbo transitivo - riordinare, sistemare (la casa); anche assoluto
affare, sintagma nominale un affare - seguito da modalità avverbiali quantificatrici e unito a gesto, serve a indicare le dimensioni ragguardevoli di qualcosa.
affare, locuzione averci quell'affare - avere le mestruazioni
affarìo, sost. maschile - grande quantità, spec. di persone; grande disordine di oggetti; confusione prodotta da scontri, litigi
aga, sost. femminile - ago grosso e curvo, dalla cruna larga per permettere il passaggio del filo di lana; usato spec. dai tappezzieri
agganciare, verbo transitivo agganciarsi - abbottonarsi
aggeggiare (aggéggia), verbo intransitivo - darsi da fare, fare cose non troppo impegnative; anche in senso negativo
aggeggiato, aggettivo - di cosa riparata o costruita in modo approssimativo
aggéggio, sost. maschile - persona poco raccomandabile; bambino svogliato, irrequieto, vivace
aggéggio, sost. maschile - oggetto di scarso valore, in cattive condizioni
aggeggióne, sost. maschile - detto di persona dotata di capacità manuali che gli permettono di provvedere a piccole riparazioni domestiche e sim.; di chi si dà continuamente da fare
agghiaino, sost. maschile - ghiaia fine che caratterizza i letti dei fiumi
agitazióne, sintagma nominale agitazione di stomaco - nausea
agliato, aggettivo - strofinato con aglio sulla superficie, detto spec. del pane
agliato, sintagma nominale pane agliato - pane tagliato a fette, su cui è stato strofinato l'aglio, può essere successivamente condito con olio o usato come base per il cacciucco
agnèlla, sost. femminile - agnello femmina sotto i due anni
Agostino, locuzione (scrivere, sapere) più di/che Sant'Agostino - di uno che scrive molto; di uno che conosce tante cose
aiòlo, modo idiomatico tirare l'aiolo - portare una situazione all'esasperazione
aìre, locuzione pigliare l'aire, ha preso l'aire - prendere la corsa, cominciare a muoversi molto velocemente, di cose e persone, anche in sui figurati
aìre, locuzione in pieno aire - a tutta velocità, con foga, senza riflettere
aìre, locuzione dare l'aire / darsi l'aire - dare, darsi il via
aiutare, locuzione aiutami a dire - richiesta rivolta all'interlocutore a cui si chiede di suggerire il termine che in quel momento sfugge
àlido, sost. maschile e aggettivo - aridità, specialmente riferito alle condizioni meteorologiche; secco, detto specialmente dei panni troppo asciutti
allazzarsi, verbo riflessivo - mettersi in guardia, in stato di allerta
allazzato, aggettivo - dell'acqua torbida di un fiume; anche di bicchiere sporco di vino
allegare, allegarsi, locuzione allegare alla / la bocca / lingua, allegarsi la lingua - della sgradevole sensazione provocata dal grasso irrancidito o da un frutto acerbo
allettato, part. pass. e aggettivo - detto del grano piegato dalla pioggia o della grandine
alloccato, aggettivo - preso dalla stanchezza o dal sonno; anche persona un po' lenta
allómbare, allómbarsi (allómba), locuzione l'omo non s'arricchisce, però s'allomba, non ci si arricchisce, però ci si allomba - a commento di un piccolo guadagno, di una vincita non rilevante
alloppiato, part. pass. e aggettivo - addormentato, assopito, spec. se non coricato
alloppiato, aggettivo - addormentato, appisolato, spec. dopo un pasto abbondante
allòppio, sost. maschile - sonnolenza, nella loc. venire l'alloppio
alluzzare, verbo transitivo - attirare, allettare; scegliere bene (qualcuno)
alpigino, sost. maschile - vrietà di tordo detta tordo sassello
altro, pronome - in risposta alla domanda: vuole qualcos'altro? rivolta da un commerciante spec. di alimentari all'atto della vendita, usato assol. vale niente altro
altro, esclamazione eccone un'altra - Riferito a notizia inverosimile o a ennesima notizia sfavorevole
amarosale, aggettivo - tanto salato da essere immangiabile, di cibo
ambizióne, locuzione non avere (più) ambizione / ambizioni - non aver voglia di reagire, lasciarsi andare; trascurare la propria persona
ambizióso, aggettivo - detto di chi ha una particolare passione, e vi si applica con particolare cura (spec. in riferimento all’abbigliamento)
ambrogétta, sost. femminile - mattonella; in particolare, mattonella da rivestimento
amèrica, locuzione fare come l'America (che) la piglia e la un rende - di persona ingrata, capace solo di ricevere
ammalazzato, aggettivo - di persona affetta da malore temporaneo non troppo grave da costringere all'inattività fisica; di persona in stato di continuo malessere provocato da una malattia cronica
ammanaccare, verbo intransitivo - mettere in disordine; gesticolare; muovere le mani minacciosamente
ammodino, locuzione a. fare ammodino, b. stare ammodino - usato soprattutto nelle esortazioni, a. agire con cura, con attenzione, senza esagerare, compostamente; b. assumere una postura composta
ammollare, verbo transitivo ammollare una bastonata a uno - picchiare, dare una bastonata con violenza
andante, sost. maschile muro andante - muro continuo, non interrotto da aperture o decorazioni, colonne e simili
andante, aggettivo - di persona priva di carattere, di ambizioni, di cura verso se stessa; di persona poco raffinata, un po’ goffa
andante, aggettivo - di misura, approssimata per eccesso
andare, locuzione se tu va’ ‘ia, un tu ci se’ più! - dato in risposta a chi, offeso, minaccia di andarsene
andare, locuzione dove va, dove vanno - dove deve / devono essere riposti, di oggetti
andare, locuzione andare in zucca / in capelli - uscire, andare a capo scoperto
andare, esclamazione (ma) la vàdia (la vàdia)! - espressione usata per esortare a lasciar perdere o per sottolineare l'inopportunità di ciò che viene detto
andare, locuzione vai e poi rivai: (e') figli di troia un mòian mai! - coloro che sono fortunati riescono sempre a cavarsela
andare, locuzione andrà / anderà (anche) bene (disse il / quel rospo) ma (intanto) il contadino auzza / aguzzava la canna / il palo - espressione usata per esprimere forti dubbi sul buon esito di un'azione, un affare e sim.
andare, locuzione andare al peggio / al marcio - peggiorare; marcire
andare, locuzione andare via lo stomaco a uno - quando si avverte una sensazione di languore per fame
andare, locuzione come va ella? - per chiedere come vanno le cose
andróne, sost. maschile - locale d'ingresso, di una certa ampiezza, tipicamente lungo e buio, che in un palazzo collega il portone esterno con le scale
andróne, sost. maschile - largo corridoio che si trova subito dopo l' ingresso principale di un palazzo, di solito prima delle scale
anèllo, sost. maschile - ditale, protezione di metallo per proteggere il dito quando si cuce, può essere seguito dalla specificazione per / da cucire
anèllo, sintagma nominale anello di farina / farin dolce - piccolo dolce fatto con farina di castagne e acqua cotto in un ditale per cucire
àngiolo, locuzione essere / sembrare pisciato dagli angioli / angeli - detto di vino dolce, spec. liquoroso, come il vinsanto
anguilla, locuzione essere (svelto come) un’anguilla, sembrare un’anguilla - di persona sfuggente; di persona agile, veloce
ànima, sintagma nominale anima lunga / secca - persona molto alta e magra
ànima, locuzione girar l'anima a uno - di chi è di cattivo umore, arrabbiato; usato spec. in dipendenza da fare: far girar l'anima a uno
ànima, locuzione buttar fuòri l'anima - impegnarsi molto in una cosa
ànima, locuzione rimettere l'anima in corpo - rimettere al mondo, ristorare
ànima, locuzione non c'è un'anima - detto di luogo poco frequentato, desolato
animèlla, sost. femminile - ghiandola dell'animale macellato che si trova attaccata all'esofago e al di sopra del cuore
animèlla, sost. femminile - parte interna, metallica, dei bottoni rivestiti di stoffa o pelle
animèlla, sost. femminile fare con l'animella - riferito a un bottone, cucirlo in modo che non risulti troppo attaccato alla stoffa
animellaio, sost. maschile - venditore di animelle
annoccare (annòcca), verbo transitivo - uccidere facendo abbassare il collo e colpendolo con un pugnale, detto di vitelli, agnelli o capretti
ànsimo, sost. maschile - difficoltà a respirare, dovuta per esempio al caldo
antepàtico, antipàtico, aggettivo - antipatico, noioso, detto anche di un modo di camminare
antepàtico, antipàtico, aggettivo - di faccenda difficile a farsi; di abito che pone problemi nel lavaggio o nello stiro
antrenésa, sost. femminile - dal francese entreneuse, lavoratrice di una casa di tolleranza che accoglieva gli ospiti all'entrata
antro, aggettivo e pronome un antro / un'antra - un altro, un'altra
appaiare, proverbio (da Montelupo si vede Capraia / Lucca e Capraia) Cristo fa le coppie e poi le appaia - detto, di solito ironicamente, a proposito di due persone molto simili che hanno un rapporto piuttosto stretto
appaiarsi, verbo intransitivo pronominale - accoppiarsi, formare una coppia; avere rapporti sessuali
appallarsi, verbo intransitivo pronominale - della farina che cuocendo nell'acqua o nel latte si rapprende, formando grumi
appallarsi, verbo intransitivo pronominale - detto del latte, della besciamella e sim., quando si raggrumano durante la preparazione; detto anche di minestra o pasta quando scuoce e incollandosi forma una palla
appalto, sost. maschile - sorta di emporio dove si vende un po' di tutto oltre il sale e i tabacchi
appannatòtto, aggettivo - grasso, detto di persona; si può riferire anche a animali (es. a un vitello)
apparecchiarsi, verbo riflessivo - iron. vestirsi in modo stravagante
apparécchio, locuzione (gl’ha fatt’un) bell’apparecchio - detto di tavola ben apparecchiata
appettare (appètta), verbo transitivo - detto di una salita, affrontarla, salirla, usato anche assolutamente
appicciare, verbo transitivo - appaiare e attaccare uno all'altro i fichi secchi, dopo averli riempiti con noci, mandorle e sim., detto anche di altra frutta come le ciliegie
appicciato, part. pass. e aggettivo - detto dei fichi secchi quando sono attaccati uno all'altro
appiccicare, verbo transitivo - corteggiare una donna standole sempre intorno
appiccicare, verbo transitivo - stare appiccicato, star sempre intorno a qualcuno
arcolaio, locuzione frullare / girare come / quanto un arcolaio - muoversi in continuazione, non star mai fermo; darsi da fare continuamente per procacciarsi il necessario
ardito, aggettivo - abbondante, detto del peso di merce spec. alimentare
argentovivo, sost. maschile - chi non sta mai fermo; spec. nella locuz. 'essere un argentovivo'
aria, esclamazione (la) un è aria! - non è il momento opportuno
ària, locuzione l’è / sarà l'aria (che gli dà noia)! che gl'ha dato noia l'aria? - detto a proposito del frequente verificarsi di un fenomeno in un determinato luogo
ària, locuzione essere geloso dell'aria - essere geloso in modo eccessivo di chiunque
arióso, locuzione pigliarla / prenderla ariosa - partire da lontano quando si parla di qualcosa; fare un lungo giro per raggiungere un luogo
arnesaccio, sost. maschile - persona poco raccomandabile, tipaccio
arnesaio, sost. maschile - nell'officina, addetto alla custodia degli arnesi
arnése, locuzione - di persona particolarmente vivace; di persona poco raccomandabile
arno, esclamazione buttati in Arno! - esclamazione usata per esprimere disapprovazione o compassione
arno, locuzione a bocca d'Arno si pesca i naselli - di chi piange molto, in modo convulso, a bocca aperta
arno, locuzione non trovare (nemmeno) l'acqua in Arno - di chi ha difficoltà a trovare qualsiasi cosa
arno, locuzione in Arno - nell'Arno; nelle vicinanze dell'Arno, sulle ive dell'Arno
arno, locuzione d'Arno - dell'Arno; che si trova nell'Arno o nelle sue vicinanze
arno, loc. avv. a. di qua d'Arno; b. di là d'Arno - a. nella zona della città che comprende il centro, cioè sulla riva destra del fiume; b. nella zona della città posta sulla riva sinistra dell'Arno
arno, esclamazione vai a pescare in Arno! - rivolto a chi ci sta importunando
arrabbiare, verbo transitivo - cuocere un cibo facendolo rosolare bene, ma non fino a bruciarlo
arrabbiarsi, verbo intransitivo pronominale arrabbiarsi il latte a una - effetto della presunta trasmissione del nervosismo della madre al proprio latte
arrabbiata, loc. avv. all'arrabbiata - di cibo cucinato alla svelta, a fuoco alto, senza particolari condimenti
arrabbiato, sintagma nominale latte arrabbiato - latte materno che avrebbe assorbito il nervosismo della madre e conseguentemente lo trasmetterebbe al poppante
arramicciare, verbo transitivo - raccogliere in fascine i rami tagliati
arrancicarsi, verbo intransitivo pronominale - irritarsi, della gola
arrandellare, verbo transitivo - prendere a randellate, picchiare con un randello
arranfare, verbo transitivo - prendere per sé, afferrare con violenza, arraffare
arrangiarsi, esclamazione e arrangiati! / (tu) ti arrangi! / (e'/la) s'arrangia! - a rafforzare una decisione insindacabile; per rifiutare sostegno a chi non ne è ritenuto degno
arrangiarsi, locuzione e chi s'arrangia s'arrangia - per manifestare disinteresse per eventuali conseguenze di ciò che si fa
arrapinarsi, verbo intransitivo pronominale - affaticarsi molto, darsi molto da fare; fare più cose contemporaneamente
arrasparsi, locuzione arrasparsi la bocca / lingua a uno - della sgradevole sensazione provocata da un cibo aspro
arrivare, locuzione si può arrivare lì e fermarsi - di qualcosa che non è possibile superare, in veste di superlativo
arrivare, verbo transitivo a. arrivare uno, b. arrivare un ceffone (o sim.) a uno - a. raggiungere, anche nel senso di raggiungere qualcuno per colpirlo; b. colpire uno con un ceffone e sim.
arrivare, locuzione tirati in su che il gatto non ti arrivi! - detto a proposito di persona sussiegosa o che si dà arie
arrivare, verbo intransitivo arrivare a: arrivo a pigliare il giornale - fare un salto in un posto, sbrigare velocemente una commissione
arrivato, aggettivo - troppo cotto, quasi bruciato: detto di pietanza (spec. nella forma: essere un po’ arrivato)
arrivato, aggettivo - detto di chi ha bevuto e non è più sobrio (spec. nella forma: è bell'e arrivato)
arrocchettato, aggettivo - di persona male in arnese, quasi piegata su sé stessa
àsino, locuzione mettere l’asino a cavallo - mettere un oggetto in un ambiente discordante per gusto, indossare un capo d'abbigliamento che non sia in sintonia col resto, produrre un effetto di disarmonia estetica
aspettare, locuzione aspetta dieci e arriva venti - detto quando si ottiene più di quanto ci si aspetti
àspide, sintagma nominale aspide sordo - varietà di vipera cornuta dal colore rossiccio, particolarmente pericolosa; più comunemente il maschio della vipera considerato più pericoloso
asprare, verbo intransitivo - avvertire una sensazione di acredine in bocca
assaettato, aggettivo - di persona dominata da una sensazione o da un sentimento
assaettato, aggettivo - di persona molto agitata che non sta mai ferma
assaettato, aggettivo - posposto ad altro aggettivo, per lo più di significato negativo, per rafforzarne il valore
assai, locuzione sapere assai - non sapere assolutamente niente, specialmente in frasi esclamative: so assai (io)! sai assai (te)!; anche per sottolineare la propria o altrui ignoranza
assassinare, verbo transitivo - in usi iperbolici, ridurre in pessime condizioni e simili
assatanato, aggettivo - eccitato sessualmente, che ha molti appetiti sessuali
asseccatóio, sost. maschile - stanza fatta di graticci che veniva usata per l'essiccazione della frutta e degli ortaggi o anche solo come dispensa
assecchire, verbo intransitivo - diventare secco, dimagrire
assettare (assètta), locuzione assettare il veggio - mettere la brace nello scaldino e accenderla
assodare (assòda), verbo transitivo - in riferimento alle uova, cuocerle nell'acqua bollente fino a farle diventare sode
assodare (assòda), proverbio il baccalà, il fegato e le uova, più che bollano e più che assodano, baccalà, fegato e uova, più che coce e più che assoda - detto di cibi che devono cuocere poco altrimenti si induriscono; in senso figurato viene riferito a persona che non capisce
assodato, locuzione ben assodato - di persona con una buona posizione economica
assottigliare, verbo us. assol. - sottilizzare, considerare sottilmente
assottigliare, locuzione assottigliare il sangue - rendere il sangue più fluido tramite l'uso di medicinali o diete
àstio, locuzione far astio - suscitare gelosia, rabbia
astratto, locuzione far l'astratto - fare lo gnorri, fingere di non capire
astringènte, aggettivo - acre, aspro (spec. in combinazione con il sost. sapore: sapore astringente); detto anche di alimenti, spec. frutti, che hanno questo sapore
astruSo, locuzione c'è l'astruso - quando in un discorso si arriva a un punto in cui l'argomentazione si fa astrusa, contorta e lontana dalla semplicità
attaccare, locuzione non attaccarsi nulla (alle mani) - di persona onesta, che non trae guadagni illeciti dalla propria attività
attaccare, locuzione attaccarsi il dente, attaccare il dente - riferito a cibo particolarmente buono, che dà soddisfazione addentare, mordere
attaccare, verbo transitivo attaccare i panni, attaccare le lucine di natale - appendere
attaccare, verbo intransitivo - balbettare, pronunciare con difficoltà l’inizio delle parole
attaccare, locuzione attaccare (il fiasco) - bere (vino), di persona che lo fa abitualmente
attaccare, verbo intransitivo - attecchire, delle piante
attaccarsi, verbo intransitivo pronominale attaccarsi una cosa a uno - riferito alla capacità di apprendimento
attaccaticcio, locuzione sapere di attaccaticcio - di pietanza lasciata troppo a lungo sul fuoco, che ha sapore di bruciato
attaccaticcio, locuzione sapere di attaccaticcio - di cosa non chiara, di affare losco
attaccaticcio, sost. maschile - in riferimento alla scrittura, quando le parole vengono scritte troppo vicine le une alle altre
attaccaticcio, sost. maschile e aggettivo - di persona invadente, molesta; di persona melliflua
attaccatura, sost. femminile - parte finale di una forma di pane che durante la cottura si attacca a un'altra forma e quindi non forma la crosta restando poco cotta, smussata e di colore biancastro
attacchino, sost. maschile - attaccabrighe, chi cerca ogni pretesto per litigare; anche persona pignola
attenérsi, verbo intransitivo pronominale - sostenersi, tenersi a un sostegno
attènto, locuzione stai attento - considera, tieni conto
atticciato, aggettivo - tarchiato, robusto, non troppo alto
attizzare, locuzione attizzare il foco - far scoppiare una lite, oppure alimentarla
avanzo, locuzione essere l'avanzo di uno - di donna che ha già avuto un rapporto di fidanzamento (che implica rapporti sessuali), spregiativo
avanzo, avverbio d'avanzo - introduce la descrizione di una situazione negativa cui se ne aggiungerebbe un'altra, equivale a: è già abbastanza che; anche come esclamazione autonoma sintetica
avèllo, locuzione puzzare come un avello - puzzare molto
avemarìa, avemmarìa, sost. femminile - varietà di piccola pasta da minestra, usato quasi sempre al plurale
avére, locuzione avere a + infinito - dovere, nel condizionale indica una possibilità credibile
avére, esclamazione ma icché t'ho a dire! - cosa vuoi che ti dica!, espressione usata per esprimere incredulità
avére, locuzione te tu m'ha' a dire / tu m'ha' a dì te - usato a sottolineare un'affermazione implica un giudizio negativo
avére, locuzione ha/hanno a dire icché vole/vògliano! - parlino pure, non mi interessa
avére, esclamazione e che s'ha a fà? - a esprimere l'inevitabilità di un evento
avére, locuzione averci X a guardare (infinito) - avere X in custodia, in affidamento
avére, locuzione non averci da + infinito - non dovere
avére, locuzione non averne più / unn'avenne più; non avercene più - non poterne più
avére, locuzione un (tu) (un)abbia a + infinito - che non sia, che non accada qualcosa
avére, proverbio 'se avessi potessi' l’è i’ patrimonio de’ bischeri - in riferimento a persone inconcludenti che ricorrono frequentemente al periodo ipotetico
avére, verbo transitivo a. arai, arà, aranno; b. arei, aresti, arebbe, arebbero - a. avrai, avrà, avranno
b. avrei, avresti, avrebbe, avrebbero
avvampare, verbo transitivo - della fiamma in riferimento al viso; di qualcosa che produce sul viso lo stesso effetto della fiamma
avvampare, verbo intransitivo - usato impers. dell'effetto che produce il calore sul corpo o sul viso; dell'effetto che produce sul viso un'emozione quale l'imbarazzo, arrossire
avvampare, verbo transitivo - bruciacchiare qualcosa per il contatto troppo prolungato con una fonte di calore
avvamparsi, verbo intransitivo pronominale - detto del viso sotto l'azione di una fonte di calore esterna o di una reazione interna
avvedersi, verbo intransitivo pronominale - accorgersi
avvolticciolare (avvoltìcciola), locuzione far avvolticciolare la lingua a uno - creare imbarazzo tanto da non permettere di esporre chiaramente le proprie argomentazioni
avvolticciolìo, sost. maschile - di cosa arruffata, scomposta, intricata, riferito a lavoro mal riuscito