Lista lemmi e sublemmi che cominciano per: a

  • a, loc. avv. a sugo / (cacio e) burro / brodo - condita con sugo, burro o servita in brodo, detto delle pietanze
  • a, locuzione dieci / venti / un quarto a / alle + numero indicante l'ora - mancano venti / quindici / dieci minuti a + ora della giornata
  • a, locuzione sta' a vedi /senti; va' a piglialo, va a sappi tu - stai a vedere / sentire; vai a pigliarlo / a sapere
  • a, da decidere a mostra - in mostra, in vista
  • abbacchiare, verbo transitivo - vendere a poco prezzo
  • abbacocciare (abbacòccia), verbo us. assol. - buttare in acqua la pastura per attirare i pesci
  • abbadare, verbo transitivo - prendersi cura di qualcuno o di qualcosa, sorvegliare, detto spec. di bambini, ma anche di oggetti
  • abbaiata, sost. femminile - schiamazzo di gruppo indirizzato contro qualcuno
  • abballinare, abbalinare, verbo transitivo - togliere coperte e biancheria dal letto e ripiegare il materasso su sé stesso
  • abbambolarsi, verbo intransitivo - rilassarsi
  • abbaSirsi, verbo intransitivo pronominale - rimanere come istupidito per un malessere, una malattia; spec. nella locuzione: stare abbasito
  • abbattersi, verbo intransitivo pronominale - capitare, specialmente nella frase ipotetica: se s'abbatte (che), che introduce una condizione sfavorevole per chi parla
  • abbellirsi, verbo riflessivo - scegliere il meglio, servirsi scegliendo il meglio, specialmente nell'esortazione: (la) s'abbellisca! rivolta dal negoziante al compratore
  • abbèllo, locuzione avere l'abbello - essere capace, avere la fortuna, la possibilità; spec. nella frase: se ho l'abbello di...
  • abbenché, congiunzione - benché
  • abbicòcca, sost. maschile e femminile - albicocca, albicocco
  • abbioccare (abbiòcca), verbo transitivo - far addormentare, produrre sonnolenza in qualcuno
  • abbiòcco, locuzione pigliare / pigliarsi l'abbiocco - essere colto da sonnolenza improvvisa per stanchezza o per il troppo bere
  • abbituarsi, (s'abbìtua), verbo riflessivo - abituarsi
  • abbituato, part. pass. e aggettivo - abituato
  • abboccare, verbo transitivo - 'introdurre appena in un'apertura: abboccare la macchina nel garage
  • abboccato, aggettivo - che mangia di tutto, di bocca buona
  • abboccato, aggettivo - detto di vino non particolarmente corposo e di facile bevibilità; detto di pane, morbido perché poco cotto
  • abboccato, locuzione prendere l’abboccato - detto del vino, inacidire
  • abboccatura, sost. femminile - cattivo sapore del vino
  • abboccatura, sost. femminile - pane poco cotto, presumibilmente perché rimasto vicino alla bocca del forno
  • abborracciato, part. pass. e aggettivo - fatto male, in modo trascurato
  • abbozzare, verbo transitivo abbozzarla - smettere, usato soprattutto nelle esortazioni minacciose: abbozzala!
  • abbracciare, locuzione il mondo gl’è tutto tuo e tu l’abbracci! - modo usato per prendersi gioco di chi ha grosse labbra
  • abbriccare, verbo transitivo - abbracciare strettamente il partner
  • abbriccarsi, verbo intransitivo pronominale abbriccarsi con uno - abbracciarsi strettamente
  • abbriccato, aggettivo - raggomitolato, ripiegato su sé stesso
  • abbriccóne, sost. maschile - di chi amoreggia, si abbraccia spesso con donne, scherz.
  • abbroccióne, sost. maschile - persona confusionaria e approssimativa
  • abbronZare, verbo transitivo - assumere un colore marroncino del tessuto esposto a calore eccessivo
  • abbronZatura, sost. femminile - alone di colore marrone prodotto sulla stoffa dal ferro da stiro troppo caldo
  • abbrostolire, verbo transitivo - abbrustolire
  • abburattare, verbo transitivo - setacciare la farina
  • abburattare, verbo transitivo - dire cose assurde, non vere
  • abburatto, sost. maschile - grosso setaccio per la farina
  • abéto, sost. maschile - abete
  • abiabète, sost. maschile - diabete
  • accaprettare (accaprétta), verbo transitivo - legare insieme le quattro zampe incrociate, di agnelli o capretti
  • accattare, verbo transitivo - raccogliere in giro, comprare porta a porta
  • acchiappacitrulli, sost. maschile - chi truffa, soprattutto persone ingenue e sprovvedute
  • acchiappallocchi, sost. maschile - chi truffa, soprattutto persone ingenue e sprovvedute
  • acchiappamerli, sost. maschile - chi truffa, soprattutto persone ingenue e sprovvedute
  • acchiappino, sost. maschile - piccolo attrezzo a molla che serve ad appendere i panni distesi ad asciugare
  • acchiappino, sost. maschile - gioco da bambini in cui uno rincorre gli altri, acchiapparello
  • acchittato, aggettivo - benvestito, alla moda, spec. nell'espressione: tutto acchittato
  • accicciarsi, incicciarsi, verbo transitivo - ferirsi, procurarsi ferite
  • accidènte, locuzione sapere un accidente - non avere la minima idea riguardo a qualcosa
  • accindénti, locuzione accidenti a quelle che va / vanno di fòri!, benedette / maledette quelle che vanno di fori! - espressione usata a commento di una punizione ritenuta sacrosanta
  • acciùga, locuzione essere un'acciuga / secco come un'acciuga - essere molto magro e minuto
  • accomodaménto, sost. maschile - compromesso
  • accomodare (accòmoda), verbo transitivo - riparare, aggiustare, rammendare
  • accomodare (accòmoda), verbo transitivo - sistemare, disporre qualcosa in modo opportuno, adeguato; adattare o predisporre le cose in modo che risultino favovorevoli a qualcuno
  • accomodare (accòmoda), locuzione accomodare le parole in bocca a uno - suggerirgli ciò che deve dire
  • accomodarsi (s’accòmoda), verbo intransitivo pronominale - adattarsi, adeguarsi
  • accomodarsi (s’accòmoda), locuzione accomodarsi (nel parlare) - parlare in modo ricercato, affettato
  • acconsentire, verbo intransitivo - opporre resistenza cedendo gradatamente a una pressione, detto di certi materiali
  • accordare, proverbio prima di aver accordato i soni (son finiti i balli) - quando si valuta che ci vorrà molto tempo per portare a termine qualcosa
  • accostante, aggettivo - di persone che tendono a mantenere stretti rapporti
  • accostare (accòsta), accostarsi (s'accòsta), verbo transitivo - avvicinare, portare vicino, anche in usi metaforici
  • accòsto, avverbio - vicino
  • accudire, verbo transitivo - mettere in ordine, pulire, detto per es. della stanza da bagno
  • acèrbo, locuzione fare (la) bocca / la faccia acerba, fare il viso acerbo - mostrare la propria scontentezza
  • acéto, locuzione andare in / all’aceto, pigliare / prendere l’aceto / d’aceto - detto del vino, inacidire
  • acéto, locuzione essere (forte) come l'aceto - ironico, rivolto a persona tutt'altro che forte
  • acéto, locuzione sembrare la vecchia dell'aceto - di una persona molto anziana, magra e particolarmente minuta
  • acéto, sintagma nominale aceto dei sette ladri - preparato usato come rimedio contro vari mali
  • acqua, esclamazione eccoci all'acqua! - quando si è in difficoltà e non si sa come risolvere
  • acqua, locuzione essere acqua da occhi - di cosa inutile, di provvedimento che non produce effetti
  • acqua, locuzione non friggere (mica) coll'acqua - come risposta a chi commenta l'eleganza o la preziosità di qualcosa che indossiamo o possediamo
  • acqua, sintagma nominale acqua antisterica - preparato erboristico con proprietà curative, ritenuto efficace spec. in casi di svenimento
  • acquacòtta, sost. femminile - zuppa a base di brodo e pane, con eventuale aggiunta di uova, condita con olio
  • acquaio, sost. maschile - lavello
  • acquaio, locuzione essere un acquaio / il buco dell’acquaio - detto spreg. di chi mangia tutto, con ingordigia
  • acquaio, sintagma nominale gola d'acquaio - chi mangia molto e di tutto
  • acquatico, sintagma nominale serpe acquatica - serpe d'acqua
  • acquerèllo, sost. maschile - bevanda a bassa gradazione alcolica, frizzantina, rosata, da consumare in breve tempo, ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo avrene ottenuto il mosto; vino allungato con acqua
  • acquétta, sost. femminile - bevanda leggera ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo averne ottenuto il vino
  • acquétta, sost. femminile - diluizione di acqua e verderame usata in agricoltura per proteggere le piante
  • adagiato, aggettivo - di persona lenta, che fa le cose bene, ma con molta calma (adagiato a fare le cose)
  • addiètro, addrèho, avverbio - indietro, nello spazio
  • addiètro, addrèho, locuzione essere addietro / addreho - essere ignorante, stupido
  • addiètro, addrèho, locuzione essere più addietro / indietro della martinicca / delle martinicche - non essere aggiornato, essere ignorante; essere in forte ritardo
  • addìo, esclamazione addio, nino! / Giorgio! / Ugo!, ciao, Ugo! - rivolto a chi ci sta dicendo assurdità, per comunicargli che non si è stupidi
  • addirato, locuzione tacchi addirati - tacchi storti, che non sono più uguali tra loro
  • addirizzare, addirizzarsi, riaddirizzare, verbo transitivo - raddrizzare, raddrizzarsi
  • addirizzare, riaddirizzare, verbo transitivo - raddrizzare
  • addoppiare, verbo transitivo - mettere insieme due cilindri di zucchero morbido, durante la lavorazione dei duri, bastoncini di zucchero
  • addoprare (addòpra), adoprare (adòpra), verbo transitivo - usare, adoperare
  • addossare, addossarsi, verbo intransitivo - di abito, prendere la forma del corpo
  • adesare (adésa), verbo transitivo - riordinare, sistemare (la casa); anche assoluto
  • affare, sintagma nominale un affare - seguito da modalità avverbiali quantificatrici e unito a gesto, serve a indicare le dimensioni ragguardevoli di qualcosa.
  • affare, locuzione averci quell'affare - avere le mestruazioni
  • affarìo, sost. maschile - grande quantità, spec. di persone; grande disordine di oggetti; confusione prodotta da scontri, litigi
  • affittare, affittarsi, verbo transitivo - ammaccare, ammaccarsi
  • affogare, locuzione affogare il mugnaio - impastare la farina con troppa acqua; anche allungare con acqua una certa pietanza
  • afformentare, verbo intransitivo - fermentare troppo, eccedere nella lievitazione, detto di impasto
  • affrittellato, aggettivo - macchiato di unto, pieno di frittelle
  • affrittellato, aggettivo - di uovo cotto in padella
  • aga, sost. femminile - ago grosso e curvo, dalla cruna larga per permettere il passaggio del filo di lana; usato spec. dai tappezzieri
  • agganciare, verbo transitivo agganciarsi - abbottonarsi
  • aggeggiare (aggéggia), verbo intransitivo - darsi da fare, fare cose non troppo impegnative; anche in senso negativo
  • aggeggiato, aggettivo - di cosa riparata o costruita in modo approssimativo
  • aggéggio, sost. maschile - persona poco raccomandabile; bambino svogliato, irrequieto, vivace
  • aggéggio, sost. maschile - oggetto di scarso valore, in cattive condizioni
  • aggeggióne, sost. maschile - detto di persona dotata di capacità manuali che gli permettono di provvedere a piccole riparazioni domestiche e sim.; di chi si dà continuamente da fare
  • agghiaino, sost. maschile - ghiaia fine che caratterizza i letti dei fiumi
  • aggramicciarsi (si aggramiccia), verbo riflessivo - dei rampicanti, crescere attorcigliandosi e aggrappandosi
  • aggranchiare, aggranchiarsi, verbo transitivo - rattrappirsi, delle mani per effetto del freddo
  • aggravarsi, verbo intransitivo pronominale - appesantirsi, in senso figurato
  • aggrovìgliola, sintagma nominale mal dell'aggrovigliola - malessere supposto quando qualcuno si lamenta del mal di pancia
  • aggrovigliolarsi (si aggrovìgliola), verbo riflessivo - aggrovigliarsi, di piante dai rami flessibili, come la vite
  • aghettaio, sost. maschile - venditore di aghetti, ovvero di lacci per le scarpe
  • aghétto, sost. maschile - laccio per le scarpe
  • aghétto, locuzione tirare l'aghetto - morire
  • agitazióne, sintagma nominale agitazione di stomaco - nausea
  • agliato, aggettivo - strofinato con aglio sulla superficie, detto spec. del pane
  • agliato, sintagma nominale pane agliato - pane tagliato a fette, su cui è stato strofinato l'aglio, può essere successivamente condito con olio o usato come base per il cacciucco
  • agnèlla, sost. femminile - agnello femmina sotto i due anni
  • Agostino, locuzione (scrivere, sapere) più di/che Sant'Agostino - di uno che scrive molto; di uno che conosce tante cose
  • aiòlo, modo idiomatico tirare l'aiolo - portare una situazione all'esasperazione
  • aìre, locuzione pigliare l'aire, ha preso l'aire - prendere la corsa, cominciare a muoversi molto velocemente, di cose e persone, anche in sui figurati
  • aìre, locuzione in pieno aire - a tutta velocità, con foga, senza riflettere
  • aìre, locuzione dare l'aire / darsi l'aire - dare, darsi il via
  • aiutare, locuzione aiutami a dire - richiesta rivolta all'interlocutore a cui si chiede di suggerire il termine che in quel momento sfugge
  • aizzare, locuzione aizzare il foco - sobillare
  • albagìa, sost. femminile - alterigia, altezzosità
  • alberéta, sost. femminile - insieme di pioppi, solitamente lungo un corso d'acqua; parco sulla riva sinistra dell'Arno
  • albèrgo, locuzione andare all'albergo - di uccelli, tornare al nido per la notte
  • àlbero, sost. maschile - pioppo bianco
  • àlia, sost. femminile pl. àlie - ala
  • àlido, sost. maschile e aggettivo - aridità, specialmente riferito alle condizioni meteorologiche; secco, detto specialmente dei panni troppo asciutti
  • allazzarsi, verbo riflessivo - mettersi in guardia, in stato di allerta
  • allazzato, aggettivo - dell'acqua torbida di un fiume; anche di bicchiere sporco di vino
  • allegare, allegarsi, locuzione allegare alla / la bocca / lingua, allegarsi la lingua - della sgradevole sensazione provocata dal grasso irrancidito o da un frutto acerbo
  • allettato, part. pass. e aggettivo - detto del grano piegato dalla pioggia o della grandine
  • alloccato, aggettivo - preso dalla stanchezza o dal sonno; anche persona un po' lenta
  • allombare, allombarsi (allómba), verbo intransitivo pronominale - ingrassare, detto dell'uomo
  • allómbare, allómbarsi (allómba), locuzione l'omo non s'arricchisce, però s'allomba, non ci si arricchisce, però ci si allomba - a commento di un piccolo guadagno, di una vincita non rilevante
  • alloppiato, part. pass. e aggettivo - addormentato, assopito, spec. se non coricato
  • alloppiato, aggettivo - addormentato, appisolato, spec. dopo un pasto abbondante
  • allòppio, sost. maschile - sonnolenza, nella loc. venire l'alloppio
  • allucchettare (allucchétta), verbo transitivo - chiudere il lucchetto della catena antifurto della bici
  • allungare, locuzione allungare il collo - aspettare a lungo (prima che la cosa attesa si verifichi)
  • allupato, aggettivo - affamato; eccitato sessualmente
  • alluzzare, verbo transitivo - attirare, allettare; scegliere bene (qualcuno)
  • alpigino, sost. maschile - vrietà di tordo detta tordo sassello
  • altro, pronome - in risposta alla domanda: vuole qualcos'altro? rivolta da un commerciante spec. di alimentari all'atto della vendita, usato assol. vale niente altro
  • altro, locuzione all'altra - manca poco che
  • altro, locuzione quell'altro / quegli altri - l'altro / gli altri
  • altro, locuzione dell'altro (dell'altra, degl'altri, dell'altre) - altro o ancora altro, in funzione di aggettivo
  • altro, loc. avv. dell'altro - ancora, più a lungo nel tempo o ancora di più
  • altro, locuzione altro che - solamente, esclusivamente
  • altro, locuzione non c'è altro che - a meno che
  • altro, esclamazione eccone un'altra - Riferito a notizia inverosimile o a ennesima notizia sfavorevole
  • amarosale, aggettivo - tanto salato da essere immangiabile, di cibo
  • ambizióne, locuzione non avere (più) ambizione / ambizioni - non aver voglia di reagire, lasciarsi andare; trascurare la propria persona
  • ambizióso, aggettivo - detto di chi ha una particolare passione, e vi si applica con particolare cura (spec. in riferimento all’abbigliamento)
  • ambrogétta, sost. femminile - mattonella; in particolare, mattonella da rivestimento
  • amèrica, locuzione fare come l'America (che) la piglia e la un rende - di persona ingrata, capace solo di ricevere
  • ammalazzato, aggettivo - di persona affetta da malore temporaneo non troppo grave da costringere all'inattività fisica; di persona in stato di continuo malessere provocato da una malattia cronica
  • ammanaccare, verbo intransitivo - mettere in disordine; gesticolare; muovere le mani minacciosamente
  • ammanaccóne, sost. maschile - chi gesticola molto
  • ammascarsi, verbo intransitivo pronominale - immaginarsi, sospettare, intuire, spec. nell'espressione: me lo ero ammascato!
  • ammazzare, locuzione ammazzerebbe un pidocchio per venderne la pelle - detto di persona avara
  • ammezzire (ammezzìsce), verbo intransitivo - di frutta, marcire
  • ammodino, aggettivo - di persona precisa
  • ammodino, locuzione a. fare ammodino, b. stare ammodino - usato soprattutto nelle esortazioni, a. agire con cura, con attenzione, senza esagerare, compostamente; b. assumere una postura composta
  • ammollare, verbo transitivo ammollare una bastonata a uno - picchiare, dare una bastonata con violenza
  • ammollare (ammòlla), verbo us. assol. - bagnare
  • ammontarsi (s'ammónta), verbo intransitivo pronominale - accumularsi, formare un monte, di cose
  • ammonticare, verbo transitivo - ammassare la paglia dopo che è stata falciata
  • ammortire (ammortisce), verbo transitivo - delle piante, inaridire, togliere vigore
  • ammorvidire (ammorvidisce), verbo transitivo - ammorbidire
  • amóre, locuzione fare all'amore, fare l'amore - avere una relazione amorosa; avere rapporti sessuali all'interno di una relazione amorosa
  • amóre, locuzione fare all'amore con una cosa - desiderarla molto
  • anacino, sost. maschile - caramella al gusto di anice
  • ànacio, sost. maschile - seme dell'uva
  • ànacio, ànace, ànicio, sost. maschile - anice, seme di anice; usato soprattutto al plurale
  • ànatra, locuzione t'ha messo l’anatre ni' pollaio - rivolto a chi sa giocare meno e ha fortuna, che si trova in un gruppo di persone meno esperte
  • anatróne, sost. maschile - grossa anatra
  • anatróne, sost. maschile - di uomo alto e grosso
  • anche, locuzione ...e anche anche - dopo una detrminazione di tempo o di quantità, vale: e forse anche dopo/prima, e forse anche di più
  • ancóra, locuzione ancor ancora - solo se si verifica una certa condizione
  • anda, locuzione anda e rianda - andata e ritorno, anche su e giù
  • anda, locuzione fare anda e rianda - di un gioco in cui si è obbligati a dare la rivincita
  • andante, aggettivo - di merce che per caratteristiche diverse si vende a prezzo ribassato, specialmente nella loc. roba andante
  • andante, loc. avv. all'andante - di bassa qualità, detto di merce, di cibo
  • andante, sintagma nominale prezzo andante - prezzo corrente, pressoché uniforme; prezzo modesto
  • andante, sost. maschile muro andante - muro continuo, non interrotto da aperture o decorazioni, colonne e simili
  • andante, aggettivo - di persona priva di carattere, di ambizioni, di cura verso se stessa; di persona poco raffinata, un po’ goffa
  • andante, aggettivo - di misura, approssimata per eccesso
  • andare, locuzione se tu va’ ‘ia, un tu ci se’ più! - dato in risposta a chi, offeso, minaccia di andarsene
  • andare, locuzione dove va, dove vanno - dove deve / devono essere riposti, di oggetti
  • andare, locuzione andare in zucca / in capelli - uscire, andare a capo scoperto
  • andare, esclamazione (ma) la vàdia (la vàdia)! - espressione usata per esortare a lasciar perdere o per sottolineare l'inopportunità di ciò che viene detto
  • andare, locuzione vai e poi rivai: (e') figli di troia un mòian mai! - coloro che sono fortunati riescono sempre a cavarsela
  • andare, locuzione andrà / anderà (anche) bene (disse il / quel rospo) ma (intanto) il contadino auzza / aguzzava la canna / il palo - espressione usata per esprimere forti dubbi sul buon esito di un'azione, un affare e sim.
  • andare, locuzione andare al peggio / al marcio - peggiorare; marcire
  • andare, locuzione andare via lo stomaco a uno - quando si avverte una sensazione di languore per fame
  • andare, locuzione come va ella? - per chiedere come vanno le cose
  • andare, verbo intransitivo vo - vado
  • andare, verbo intransitivo andetti, andesti, andette, andettero - andai, andasti, andò, andarono
  • andare, verbo intransitivo anderò, anderai, anderà - andrò, andrai, andrà
  • andare, verbo intransitivo anderei, anderesti, anderebbe - andrei, andresti, andrebbe
  • andare, verbo intransitivo andessi, andesse, andessero - andassi, andasse, andassero
  • àndito, sost. maschile - corridoio, spec. lungo e stretto; locale d'ingresso
  • àndito, sost. maschile - locale d'ingresso, stretto e lungo, su cui si apre il portone di un palazzo o di una singola abitazione; corridoio
  • andóve, avverbio - dove
  • andróne, sost. maschile - locale d'ingresso, di una certa ampiezza, tipicamente lungo e buio, che in un palazzo collega il portone esterno con le scale
  • andróne, sost. maschile - largo corridoio che si trova subito dopo l' ingresso principale di un palazzo, di solito prima delle scale
  • anèllo, sost. maschile - ditale, protezione di metallo per proteggere il dito quando si cuce, può essere seguito dalla specificazione per / da cucire
  • anèllo, sintagma nominale anello di farina / farin dolce - piccolo dolce fatto con farina di castagne e acqua cotto in un ditale per cucire
  • àngiolo, locuzione essere / sembrare pisciato dagli angioli / angeli - detto di vino dolce, spec. liquoroso, come il vinsanto
  • anguilla, locuzione essere (svelto come) un’anguilla, sembrare un’anguilla - di persona sfuggente; di persona agile, veloce
  • ànima, sintagma nominale anima lunga / secca - persona molto alta e magra
  • ànima, locuzione girar l'anima a uno - di chi è di cattivo umore, arrabbiato; usato spec. in dipendenza da fare: far girar l'anima a uno
  • ànima, locuzione buttar fuòri l'anima - impegnarsi molto in una cosa
  • ànima, locuzione rimettere l'anima in corpo - rimettere al mondo, ristorare
  • ànima, locuzione non c'è un'anima - detto di luogo poco frequentato, desolato
  • animèlla, sost. femminile - ghiandola dell'animale macellato che si trova attaccata all'esofago e al di sopra del cuore
  • animèlla, sost. femminile - parte interna, metallica, dei bottoni rivestiti di stoffa o pelle
  • animèlla, sost. femminile fare con l'animella - riferito a un bottone, cucirlo in modo che non risulti troppo attaccato alla stoffa
  • animellaio, sost. maschile - venditore di animelle
  • annaffiare, verbo transitivo - innaffiare
  • annaffiare, verbo us. assol. - bere vino durante il pasto
  • annaffiare, locuzione annaffiare il vino - annacquare il vino
  • annaffiare, esclamazione annaffialo! - rivolgendosi a chi dice spropositi o agisce senza pensare
  • annaffiatóio, sost. maschile - innaffiatoio
  • annaspare, verbo intransitivo - procedere con difficoltà e indecisione, spec. nella locuz. annaspare nel buio
  • annaspare, verbo intransitivo - frugare creando disordine senza trovare quello che si cerca
  • annaspo, sost. maschile - aspo
  • annestare, nestare, verbo transitivo - innestare
  • annicchiarsi, verbo intransitivo pronominale - ranicchiarsi
  • anno, avverbio - nello scorso anno
  • anno, loc. avv. anno scorso - nello scorso anno
  • anno, locuzione (a) anno novo - il prossimo anno
  • anno, locuzione a anno per anno - una volta ogni tanto
  • anno, loc. avv. quest'altr'anno - l'anno prossimo
  • anno, loc. avv. un altr'anno - l'anno prossimo
  • anno, loc. avv. anno di là - due anni fa
  • annoccare (annòcca), verbo transitivo - uccidere facendo abbassare il collo e colpendolo con un pugnale, detto di vitelli, agnelli o capretti
  • ànsimo, sost. maschile - difficoltà a respirare, dovuta per esempio al caldo
  • antepàtico, antipàtico, aggettivo - antipatico, noioso, detto anche di un modo di camminare
  • antepàtico, antipàtico, aggettivo - di faccenda difficile a farsi; di abito che pone problemi nel lavaggio o nello stiro
  • antrenésa, sost. femminile - dal francese entreneuse, lavoratrice di una casa di tolleranza che accoglieva gli ospiti all'entrata
  • antro, aggettivo e pronome un antro / un'antra - un altro, un'altra
  • appaiare, proverbio (da Montelupo si vede Capraia / Lucca e Capraia) Cristo fa le coppie e poi le appaia - detto, di solito ironicamente, a proposito di due persone molto simili che hanno un rapporto piuttosto stretto
  • appaiarsi, verbo intransitivo pronominale - accoppiarsi, formare una coppia; avere rapporti sessuali
  • appallarsi, verbo intransitivo pronominale - della farina che cuocendo nell'acqua o nel latte si rapprende, formando grumi
  • appallarsi, verbo intransitivo pronominale - detto del latte, della besciamella e sim., quando si raggrumano durante la preparazione; detto anche di minestra o pasta quando scuoce e incollandosi forma una palla
  • appalto, sost. maschile - sorta di emporio dove si vende un po' di tutto oltre il sale e i tabacchi
  • appannato, aggettivo - grassoccio
  • appannatòtto, aggettivo - grasso, detto di persona; si può riferire anche a animali (es. a un vitello)
  • apparecchiarsi, verbo riflessivo - iron. vestirsi in modo stravagante
  • apparécchio, locuzione (gl’ha fatt’un) bell’apparecchio - detto di tavola ben apparecchiata
  • appettare (appètta), verbo transitivo - detto di una salita, affrontarla, salirla, usato anche assolutamente
  • appicciare, verbo transitivo - appaiare e attaccare uno all'altro i fichi secchi, dopo averli riempiti con noci, mandorle e sim., detto anche di altra frutta come le ciliegie
  • appicciato, part. pass. e aggettivo - detto dei fichi secchi quando sono attaccati uno all'altro
  • appiccicare, verbo transitivo - corteggiare una donna standole sempre intorno
  • appiccicare, verbo transitivo - stare appiccicato, star sempre intorno a qualcuno
  • appiccicare, verbo transitivo - rifilare
  • appiccicaticcio, aggettivo - di tempo umido, non troppo freddo, di solito nevoso
  • appiccichino, sost. maschile - persona che vuole stare sempre vicina e di conseguenza noiosa; persona pedante
  • appiccicóne, sost. maschile - ragazzo che corteggia una ragazza standole sempre attorno
  • appinzatura, sost. femminile - puntura d'insetto
  • appioppare (appiòppa), verbo transitivo - affibbiare, rifilare, riferito per esempio a un soprannome
  • appiopparsi (si appiòppa), verbo intransitivo pronominale - fermarsi, piazzarsi
  • appipolato, aggettivo - detto di occhi assonnati
  • apprèndere, verbo transitivo - afferrare
  • appuntalàpisse, sost. maschile - temperamatite
  • appuntare, locuzione appuntare i panni - cucire insieme degli indumenti affinché non si disperando durante il bucato
  • appuntare (appunta), verbo transitivo appuntare l'ago - lasciarlo inserito nella stoffa che si sta cucendo
  • appuntato, locuzione parlare appuntato - parlare in modo affettato
  • appunto, locuzione star ritto / su per l'appunto - di persona che si regge a malapena, anche in senso figurato
  • àquila, locuzione l'aquila spaventata - improbabile mezzo di trasporto, ipotizzato per recarsi luoghi lontani e difficilmente raggiungibili
  • arancino, sost. maschile e aggettivo - (di) persona irritabile; anche (di) persona gretta, avara
  • aratrare, verbo transitivo - arare
  • arciprèsso, arciprèssa, sost. maschile e femminile - cipresso
  • arcolaio, locuzione frullare / girare come / quanto un arcolaio - muoversi in continuazione, non star mai fermo; darsi da fare continuamente per procacciarsi il necessario
  • ardito, aggettivo - abbondante, detto del peso di merce spec. alimentare
  • argentovivo, sost. maschile - chi non sta mai fermo; spec. nella locuz. 'essere un argentovivo'
  • aria, esclamazione (la) un è aria! - non è il momento opportuno
  • ària, locuzione l’è / sarà l'aria (che gli dà noia)! che gl'ha dato noia l'aria? - detto a proposito del frequente verificarsi di un fenomeno in un determinato luogo
  • ària, locuzione essere geloso dell'aria - essere geloso in modo eccessivo di chiunque
  • arióso, locuzione pigliarla / prenderla ariosa - partire da lontano quando si parla di qualcosa; fare un lungo giro per raggiungere un luogo
  • arnesaccio, sost. maschile - persona poco raccomandabile, tipaccio
  • arnesaio, sost. maschile - nell'officina, addetto alla custodia degli arnesi
  • arnése, locuzione - di persona particolarmente vivace; di persona poco raccomandabile
  • arno, esclamazione buttati in Arno! - esclamazione usata per esprimere disapprovazione o compassione
  • arno, locuzione a bocca d'Arno si pesca i naselli - di chi piange molto, in modo convulso, a bocca aperta
  • arno, locuzione non trovare (nemmeno) l'acqua in Arno - di chi ha difficoltà a trovare qualsiasi cosa
  • arno, locuzione in Arno - nell'Arno; nelle vicinanze dell'Arno, sulle ive dell'Arno
  • arno, locuzione d'Arno - dell'Arno; che si trova nell'Arno o nelle sue vicinanze
  • arno, loc. avv. a. di qua d'Arno; b. di là d'Arno - a. nella zona della città che comprende il centro, cioè sulla riva destra del fiume; b. nella zona della città posta sulla riva sinistra dell'Arno
  • arno, esclamazione vai a pescare in Arno! - rivolto a chi ci sta importunando
  • arrabbiare, verbo transitivo - cuocere un cibo facendolo rosolare bene, ma non fino a bruciarlo
  • arrabbiarsi, verbo intransitivo pronominale arrabbiarsi il latte a una - effetto della presunta trasmissione del nervosismo della madre al proprio latte
  • arrabbiata, loc. avv. all'arrabbiata - di cibo cucinato alla svelta, a fuoco alto, senza particolari condimenti
  • arrabbiato, sintagma nominale latte arrabbiato - latte materno che avrebbe assorbito il nervosismo della madre e conseguentemente lo trasmetterebbe al poppante
  • arrabbiato, avverbio - con valore di superlativo
  • arramicciare, verbo transitivo - raccogliere in fascine i rami tagliati
  • arrancicarsi, verbo intransitivo pronominale - irritarsi, della gola
  • arrandellare, verbo transitivo - prendere a randellate, picchiare con un randello
  • arranfare, verbo transitivo - prendere per sé, afferrare con violenza, arraffare
  • arrangiarsi, esclamazione e arrangiati! / (tu) ti arrangi! / (e'/la) s'arrangia! - a rafforzare una decisione insindacabile; per rifiutare sostegno a chi non ne è ritenuto degno
  • arrangiarsi, locuzione e chi s'arrangia s'arrangia - per manifestare disinteresse per eventuali conseguenze di ciò che si fa
  • arrapinarsi, verbo intransitivo pronominale - affaticarsi molto, darsi molto da fare; fare più cose contemporaneamente
  • arrasparsi, locuzione arrasparsi la bocca / lingua a uno - della sgradevole sensazione provocata da un cibo aspro
  • arraZZare, arraZZarsi, raZZare, raZZarsi, verbo transitivo - della pelle, ricoprirsi di macchie rossastre
  • arraZZata, locuzione prendere l'arrazzata - della pelle, ricoprirsi di macchie rossastre
  • arrèggere, arrèggersi, verbo transitivo - reggere, sorreggere
  • arrembato, aggettivo - di persona malmessa, cadente; di persona stressata; di persona mal vestita
  • arretrato, aggettivo - detto di persona lenta, un po' ottusa
  • arriSicare (arrìSica), verbo transitivo - arrischiare, rischiare
  • arrivare, locuzione si può arrivare lì e fermarsi - di qualcosa che non è possibile superare, in veste di superlativo
  • arrivare, verbo transitivo a. arrivare uno, b. arrivare un ceffone (o sim.) a uno - a. raggiungere, anche nel senso di raggiungere qualcuno per colpirlo; b. colpire uno con un ceffone e sim.
  • arrivare, locuzione tirati in su che il gatto non ti arrivi! - detto a proposito di persona sussiegosa o che si dà arie
  • arrivare, verbo intransitivo arrivare a: arrivo a pigliare il giornale - fare un salto in un posto, sbrigare velocemente una commissione
  • arrivato, aggettivo - troppo cotto, quasi bruciato: detto di pietanza (spec. nella forma: essere un po’ arrivato)
  • arrivato, aggettivo - detto di chi ha bevuto e non è più sobrio (spec. nella forma: è bell'e arrivato)
  • arrocchettato, aggettivo - di persona male in arnese, quasi piegata su sé stessa
  • arrocchiare (arròcchia), verbo transitivo - avvolgere a spirale su sé stesso
  • arronZarsi, verbo intransitivo pronominale - detto di una pietanza che è stata cotta troppo e si è quasi bruciata
  • arroSellare, arroSellire (arrosélla), verbo transitivo - far cuocere un cibo fino alla formazione di una sottile crosta, rosolare
  • arroSolare (arròSola), verbo transitivo - rosolare
  • arròsto, sost. maschile - di cosa venuta male
  • arrotato, sintagma nominale pane arrotato - compenso minimo ottenuto a costo di grandi fatiche e sacrifici
  • arrotino, locuzione fare l’arrotino - a commento di discorsi assurdi o esagerati, accompagnato dal gesto tipico dell’arrotino
  • arrotolare, verbo transitivo - mettere in disordine, riferito ai panni
  • arrotolarsi, verbo riflessivo - rotolarsi; cadere con un ruzzolone
  • arrotolìo, sost. maschile - disordine di cose
  • arrovèscia, loc. avv. all’arrovescia - al contrario
  • arrovèscio, loc. avv. all'arrovescio - a rovescio
  • arruffata, locuzione all'arruffata - in modo disordinato, senza attenzione né impegno
  • arruffóne, sost. maschile - persona disordinata
  • arsèlla, arzèlla, sost. femminile - (Donax trunculus) mollusco bivalve conosciuto come tellina
  • arsióne, sost. femminile - sensazione di secchezza provocata da febbre o sete
  • artìcolo, sintagma nominale articolo il - di coppia in cui uno dei due membri è molto più alto dell'altro
  • artìcolo, sost. maschile - di persona particolarmente convincente, ma inaffidabile
  • artifìzio, sost. maschile - artificio
  • arZènte, sintagma nominale acqua arzente - bevanda ad alta gradazione
  • arZillo, aggettivo - di vino non eccessivamente forte, che rende allegri ma non ubriachi
  • àschero, esclamazione tu mi fa' venì l'àschero ai' core! - esclamazione di fastidio, di disturbo
  • asciugatóio, sost. maschile - asciugamano
  • asciughino, sost. maschile - panno di cotone usato per asciugare le stoviglie
  • asciutto, locuzione lasciare la bocca asciutta - detto di vino buono
  • ascoltare (ascólta), esclamazione (a)scolta me - per richiamare l'attenzione su quanto si sta per dire e sottolinearne l'importanza
  • ascoltare (ascólta), verbo transitivo scolta! - per richiamare l'attenzione
  • àsino, locuzione mettere l’asino a cavallo - mettere un oggetto in un ambiente discordante per gusto, indossare un capo d'abbigliamento che non sia in sintonia col resto, produrre un effetto di disarmonia estetica
  • aspettare, locuzione aspetta dieci e arriva venti - detto quando si ottiene più di quanto ci si aspetti
  • àspide, sintagma nominale aspide sordo - varietà di vipera cornuta dal colore rossiccio, particolarmente pericolosa; più comunemente il maschio della vipera considerato più pericoloso
  • asprare, verbo intransitivo - avvertire una sensazione di acredine in bocca
  • assaettato, aggettivo - di persona dominata da una sensazione o da un sentimento
  • assaettato, aggettivo - di persona molto agitata che non sta mai ferma
  • assaettato, aggettivo - posposto ad altro aggettivo, per lo più di significato negativo, per rafforzarne il valore
  • assai, locuzione sapere assai - non sapere assolutamente niente, specialmente in frasi esclamative: so assai (io)! sai assai (te)!; anche per sottolineare la propria o altrui ignoranza
  • assassinare, verbo transitivo - in usi iperbolici, ridurre in pessime condizioni e simili
  • assatanato, aggettivo - eccitato sessualmente, che ha molti appetiti sessuali
  • asseccatóio, sost. maschile - stanza fatta di graticci che veniva usata per l'essiccazione della frutta e degli ortaggi o anche solo come dispensa
  • assecchire, verbo intransitivo - diventare secco, dimagrire
  • asserbare, verbo transitivo - serbare, conservare
  • asserpentato, aggettivo - usato posposto ad altro aggettivo, per lo più di significato negativo, per rafforzarne il valore
  • asserpolarsi, verbo riflessivo - ripiegarsi su sé stessi
  • asserpolato, aggettivo - ripegato su sé stesso
  • assettare (assètta), locuzione assettare il veggio - mettere la brace nello scaldino e accenderla
  • assodare (assòda), verbo transitivo - in riferimento alle uova, cuocerle nell'acqua bollente fino a farle diventare sode
  • assodare (assòda), proverbio il baccalà, il fegato e le uova, più che bollano e più che assodano, baccalà, fegato e uova, più che coce e più che assoda - detto di cibi che devono cuocere poco altrimenti si induriscono; in senso figurato viene riferito a persona che non capisce
  • assodato, locuzione ben assodato - di persona con una buona posizione economica
  • assonnito, assonnolito, aggettivo - preso dal sonno
  • assottigliare, verbo us. assol. - sottilizzare, considerare sottilmente
  • assottigliare, locuzione assottigliare il sangue - rendere il sangue più fluido tramite l'uso di medicinali o diete
  • àstio, locuzione far astio - suscitare gelosia, rabbia
  • astratto, locuzione far l'astratto - fare lo gnorri, fingere di non capire
  • astringènte, aggettivo - acre, aspro (spec. in combinazione con il sost. sapore: sapore astringente); detto anche di alimenti, spec. frutti, che hanno questo sapore
  • astruSo, locuzione c'è l'astruso - quando in un discorso si arriva a un punto in cui l'argomentazione si fa astrusa, contorta e lontana dalla semplicità
  • attaccare, locuzione non attaccarsi nulla (alle mani) - di persona onesta, che non trae guadagni illeciti dalla propria attività
  • attaccare, locuzione attaccarsi il dente, attaccare il dente - riferito a cibo particolarmente buono, che dà soddisfazione addentare, mordere
  • attaccare, verbo transitivo attaccare i panni, attaccare le lucine di natale - appendere
  • attaccare, verbo intransitivo - balbettare, pronunciare con difficoltà l’inizio delle parole
  • attaccare, locuzione attaccare (il fiasco) - bere (vino), di persona che lo fa abitualmente
  • attaccare, verbo intransitivo - attecchire, delle piante
  • attaccarsi, verbo intransitivo pronominale attaccarsi una cosa a uno - riferito alla capacità di apprendimento
  • attaccaticcio, locuzione sapere di attaccaticcio - di pietanza lasciata troppo a lungo sul fuoco, che ha sapore di bruciato
  • attaccaticcio, locuzione sapere di attaccaticcio - di cosa non chiara, di affare losco
  • attaccaticcio, sost. maschile - in riferimento alla scrittura, quando le parole vengono scritte troppo vicine le une alle altre
  • attaccaticcio, sost. maschile e aggettivo - di persona invadente, molesta; di persona melliflua
  • attaccatura, sost. femminile - parte finale di una forma di pane che durante la cottura si attacca a un'altra forma e quindi non forma la crosta restando poco cotta, smussata e di colore biancastro
  • attacchino, sost. maschile - attaccabrighe, chi cerca ogni pretesto per litigare; anche persona pignola
  • attenérsi, verbo intransitivo pronominale - sostenersi, tenersi a un sostegno
  • attènto, locuzione stai attento - considera, tieni conto
  • atticciato, aggettivo - tarchiato, robusto, non troppo alto
  • attizzare, locuzione attizzare il foco - far scoppiare una lite, oppure alimentarla
  • attrazzo, sost. maschile - arnese
  • attro, aggettivo e pronome - altro
  • attro, pronome noattri, voattri - noialtri, voialtri
  • autombulanza, sost. femminile - autoambulanza
  • auzzare (aùzza), verbo transitivo - aguzzare; riferito al cane, spingerlo verso la selvaggina
  • avanti, locuzione mettere il capo / la testa avanti - ostinarsi
  • avanti, avverbio e congiunzione - prima, nel tempo; come congiunzione non è seguito da preposizione
  • avanzare, verbo transitivo - essere in credito
  • avanzo, locuzione essere l'avanzo di uno - di donna che ha già avuto un rapporto di fidanzamento (che implica rapporti sessuali), spregiativo
  • avanzo, avverbio d'avanzo - introduce la descrizione di una situazione negativa cui se ne aggiungerebbe un'altra, equivale a: è già abbastanza che; anche come esclamazione autonoma sintetica
  • avèllo, locuzione puzzare come un avello - puzzare molto
  • avemarìa, avemmarìa, sost. femminile - varietà di piccola pasta da minestra, usato quasi sempre al plurale
  • avére, locuzione avere a + infinito - dovere, nel condizionale indica una possibilità credibile
  • avére, esclamazione ma icché t'ho a dire! - cosa vuoi che ti dica!, espressione usata per esprimere incredulità
  • avére, locuzione te tu m'ha' a dire / tu m'ha' a dì te - usato a sottolineare un'affermazione implica un giudizio negativo
  • avére, locuzione ha/hanno a dire icché vole/vògliano! - parlino pure, non mi interessa
  • avére, esclamazione e che s'ha a fà? - a esprimere l'inevitabilità di un evento
  • avére, locuzione averci X a guardare (infinito) - avere X in custodia, in affidamento
  • avére, locuzione non averci da + infinito - non dovere
  • avére, locuzione non averne più / unn'avenne più; non avercene più - non poterne più
  • avére, locuzione un (tu) (un)abbia a + infinito - che non sia, che non accada qualcosa
  • avére, proverbio 'se avessi potessi' l’è i’ patrimonio de’ bischeri - in riferimento a persone inconcludenti che ricorrono frequentemente al periodo ipotetico
  • avére, verbo transitivo a. arai, arà, aranno; b. arei, aresti, arebbe, arebbero - a. avrai, avrà, avranno b. avrei, avresti, avrebbe, avrebbero
  • avére, verbo transitivo abbino - abbiano
  • avvampare, verbo transitivo - della fiamma in riferimento al viso; di qualcosa che produce sul viso lo stesso effetto della fiamma
  • avvampare, verbo intransitivo - usato impers. dell'effetto che produce il calore sul corpo o sul viso; dell'effetto che produce sul viso un'emozione quale l'imbarazzo, arrossire
  • avvampare, verbo transitivo - bruciacchiare qualcosa per il contatto troppo prolungato con una fonte di calore
  • avvamparsi, verbo intransitivo pronominale - detto del viso sotto l'azione di una fonte di calore esterna o di una reazione interna
  • avvedersi, verbo intransitivo pronominale - accorgersi
  • avveliménto, sost. maschile - avvilimento
  • avvezzare (avvézza), verbo transitivo - far prendere delle abitudini; educare
  • avviare (avvìa), verbo transitivo avviare a + vb - cominciare a
  • avviarsi, da decidere ti puoi avviare! - incamminarsi, per est. levarsi dai piedi
  • avvilimento, sost. maschile - languore, senso di fame
  • avvilirsi, verbo intransitivo pronominale - provare un senso di fame, di vuoto allo stomaco
  • avvilito, locuzione rimanere avvilito - restare dispiaciuto, deluso
  • avvilito, locuzione essere avvilito (allo stomaco) - avere un languore, un senso di vuoto allo stomaco
  • avvinacciato, part. pass. e aggettivo - l'arrossarsi del viso
  • avvinazzare, avvinazzarsi, verbo transitivo - far bere qualcuno fino a farlo ubriacare; bere molto, ubriacarsi
  • avvìo, sintagma nominale fascina d'avvio - piccolo fascio di legna fine e secca che serve per accendere il fuoco
  • avviSare (avviSa), verbo intransitivo - riferito ad accessorio o più spesso a colore, esaltare il volto
  • avvolticciolare (avvoltìcciola), verbo transitivo - avvolgere
  • avvolticciolare (avvoltìcciola), locuzione far avvolticciolare la lingua a uno - creare imbarazzo tanto da non permettere di esporre chiaramente le proprie argomentazioni
  • avvolticciolìo, sost. maschile - di cosa arruffata, scomposta, intricata, riferito a lavoro mal riuscito
  • avvoltolare (avvòltola), verbo transitivo - avvolgere, per es. di nastro o di filo
  • aZZardóso, aggettivo - rischioso
  • aZZardóso, aggettivo - che rischia molto, che si mette in situazioni pericolose, anche in relazione all'economia
  • aZZimellato, aggettivo - detto di persona che si comporta in modo conforme alle regole sociali