Lista lemmi e sublemmi che cominciano per: V

  • vacche, sost. femminile - macchie rossastre sulle gambe prodotte dall'uso dello scaldino
  • vagellare (vagèlla), verbo intransitivo - delirare
  • vai, esclamazione - usato per esortare o esprimere disappunto
  • vàlvola, locuzione a. andare in valvola, b. a tutta valvola - a. arrabbiarsi; b. a tutta velocità
  • vanèSio, locuzione fare il vanesio/la vanesia - pavoneggiarsi
  • vano, aggettivo - vuoto, spec. di castagna, noce o altro frutto a guscio
  • vantaggino, sost. maschile - piccola quantità offerta in più dal negoziante di alimentari rispetto al peso richiesto e pagato
  • vantaggio, locuzione di vantaggio - in più e gratuito rispetto a quanto richiesto all'acquisto di una merce
  • vaporina, sost. femminile - gergale per sigaretta
  • varda, esclamazione - guarda
  • vàtere, sost. maschile - water
  • véccia, proverbio in tempo di carestia l’è bono il pan di vecce / veccia - nelle situazioni difficili ci si accontenta di quel che c'è
  • vedére, locuzione vedere male uno - in riferimento a persona che appare in cattive condizioni di salute
  • vedére, esclamazione sta' a vedere! - equivale a espressioni come chissà cosa credevo fosse capitato! per commentare qualcosa che ci si aspettava grandioso e poi si rivela di piccola entità
  • vedére, esclamazione tu vedrai - usato come rafforzativo col valore di: stai sicuro, non può essere altrimenti che così
  • vedére, locuzione se casomai ci si vedesse - detto a persona molto magra
  • vedére, locuzione si starà a vedere - vedremo, in ipotesi sul futuro incerto
  • vedére, esclamazione (guarda) chi si vede! - esclamazione di stupore quando si incontra una persona che non si vede da molto tempo
  • vegetale, sost. maschile - riempimento del materasso fatto di materiale vegetale (generalmente paglia)
  • véggio, véggiolo, sost. maschile - scaldino di terracotta con manico
  • véggio, véggiolo, sost. maschile veggio (inclinato) - in riferimento a consorte, specialmente il marito, ormai vecchio (e presumibilmente impotente)
  • véglia, sost. femminile - serata, in particolar modo invernale, passata in casa a svolgere lavori o giochi di gruppo
  • véglia, locuzione prendere a veglia - prendere l'abitudine a qualcosa, spec. in frasi negative come invito rivolto a chi ha fatto una richiesta
  • véglia, locuzione da contare a veglia - di cose poco importanti, da chiacchiera amichevole per passare il tempo
  • véglia, locuzione la veglia di Pulcinella (che non finisce mai) - di qualcosa che dura molto a lungo
  • véla, sost. femminile - colletto delle camicie da uomo tenuto alzato nella parte posteriore e abbassato davanti
  • véla, esclamazione poca vela! - sottolinea scarsa o nulla speranza nella possibilità di buona riuscita di qualcosa (equivalente a: si va poco lontano! e sim.)
  • veléno, locuzione mangiare pane e veleno - di chi è invidioso; delle arrabbiature che si prendono in famiglia; di chi è costretto ad accettare situazioni che gli provocano rabbia
  • vendibùbbole, sost. maschile - persona bugiarda, che la vuole dare a credere
  • vènere, sintagma nominale poppa di Venere - meringa
  • venire, verbo impersonale venire fatto (+ art. + sost.) - capitare per caso, spontaneamente
  • venire, locuzione vien da sé - in riferimento a una situazione o un risultato scontati, prevedibili
  • venire, verbo intransitivo tu viensi, lui/lei viense - forma rustica del passato remoto, usata in modi di dire
  • vénti, proverbio chi di venti non (ce) ne ha, (di) trenta non (l’)aspetti - una persona che a vent'anni non ha ancora giudizio non ne avrà neanche a trenta
  • vènto, esclamazione sì, di vento! - risposta negativa a chi ci invita a riempire il bicchiere, o altro contenitore che ci porge, con la frase: fàmmelo pieno!
  • vènto, locuzione a. fare vento, b. non fare nemmeno vento - di quantità di cibo insoddisfacente, anche di qualcosa di inutile
  • vènto, locuzione andare per i miei / tuoi / suoi venti - andare per conto proprio, seguendo i propri progetti senza vincoli
  • ventóso, aggettivo - che provoca flatulenza, spesso nell'espressione i fagioli son ventosi
  • ventricino, sost. maschile - stomaco del maiale usato per fare gli insaccati, in particolare il buristo o sanguinaccio
  • ventura, proverbio bocca baciata un perde ventura - i baci non pregiudicano l'onore di una donna
  • ventura, proverbio ragazza che dura non perde ventura - se si mantiene la verginità c'è sempre speranza di matrimonio
  • vérde, locuzione averci (ancora) del verde - di persona anziana arzilla
  • verdino, sintagma nominale fico verdino - varietà di fico, piccolo, con la buccia verde e la polpa rossa
  • vérga, esclamazione - imprecazione che accompagna un'azione inattesa e negativa
  • vèrmine, sost. maschile - verme, usato al pl. per i parassiti intestinali
  • vèrmutte, sost. maschile pl. Vermutti - vèrmut
  • véro, locuzione non dire (più) il vero - esser rimbambito, vaneggiare per età, patologia o anche stanchezza
  • véro, locuzione non parere il vero a uno (di + vb infinito) - essere ben felice
  • versino, locuzione fa' versini - comportarsi in modo lezioso, fare smancerie
  • vèrso, sost. maschile - detto, modo di dire
  • vèrso, locuzione non esserci verso / versi - non esserci modo, possibilità; detto per negare risolutamente
  • vèrso, locuzione (non) trovare il verso (di + infinito) - (non) trovare il modo, riuscire
  • vèrso, locuzione fare versi / versini - fare moine, smancerie da bambini
  • vèrso, locuzione fare versi / versacci - fare smorfie
  • vèrve, locuzione (non) essere in verve - essere in forma, spec. in forma negativa rivolto a chi non appare in forma
  • verZìcola, veZZìcola, locuzione essere in verzicola - essere in preda all'eccitazione sessuale
  • vésce, locuzione diventare / essere bianco come una vesce - impallidire
  • vestito, sost. maschile - residuo sul corpo del neonato chiamato normalmente camicia
  • vestito, locuzione non essere né vestito né spogliato - di qualcuno mal vestito, si suppone per indigenza
  • vézzo, sost. maschile - collana
  • via, avverbio - è l'equivalente di per nelle moltiplicazioni
  • via, locuzione e via - basta così, e non pensiamoci più, facciamola finita qui, usato in fine di frase
  • via, locuzione un po' / poco (di + sost.) e via - molto, sia avverbio che aggettivo
  • via, esclamazione va’ via (va’ via)! - esprime dispregio per lo scarso valore attribuito a parole, persone o fatti
  • via, esclamazione vien via (vien via)! - esclamazione di esortazione a lasciar perdere; esortazione a fare qualcosa, realizzato spesso: ven via!
  • via, locuzione a. per via di + sost. / vb infinito; b. per via (che) - a motivo di; perché, al fine di
  • via, locuzione (o) per via d'icché? - perché, come mai?
  • via, locuzione fare il via - gettare acqua su qualcuno, tendendogli un agguato, fare un gavettone
  • via, locuzione dare la via - far uscire, lasciare libero, di animali; far funzionare, di elettrodomestici
  • via, locuzione andare via - morire
  • viàio, sost. maschile - bacino prodotto artificialmente in un torrente
  • vièto, aggettivo - di cibo che ha perso freschezza, stantio, irrancidito
  • vièto, locuzione sapere di vieto - avere un sapore stantio
  • vigilia, sintagma nominale vigilia nera - giorno, antonomast. la viglia di Natale, in cui per gli osservanti è obbligatorio astenersi dal cibo
  • vigilia, proverbio chi non fa la vigilia di Natale: corpo di lupo e anima di cane - per condannare chi non rispetta le regole alimentari imposte per la vigilia di Natale
  • vìlio, aggettivo - a poco prezzo, che costa poco
  • villanfottuto, sost. maschile - allocutivo dispregiativo
  • villino, sost. maschile - palazzina spesso unifamiliare, frequente a Firenze, fatta dal piano terra e un solo altro piano, ampia ed elegante
  • vinaio, vinaino, sost. maschile - oste
  • vìncido, locuzione prendere / pigliare il vincido - spec. del pane, perdere freschezza e consistenza diventando molle per l'umidità
  • vinèllo, sost. maschile - bevanda, frizzantina, di colore rosato, ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo avrene ottenuto il mosto; vino leggero, di bassa gradazione
  • vino, proverbio non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino - invito a bere del buon vino prima di iniziare a fare qualcosa
  • viòttolo, sost. maschile - stradina stretta spec. tra i campio o nei boschi
  • viòttolo, locuzione aver (belle) fatto il viottolo - di chi fa ripetutamente lo stesso tragitto, andando avanti e indietro da un punto a un altro
  • vìpera, sost. femminile - categoria generica in cui sono compresi l'aspide, l'aspide sordo e la stessa vipera;
  • viSo, locuzione mostrare i’ viso - mantenere una certa rispettabilità davanti agli altri
  • viSo, loc. avv. nel / sul viso / muso - usato nelle espressioni in cui solitamente ricorre in faccia
  • vista, loc. avv. a vista - di qualcosa che viene valutata a occhio senza fare misurazioni precise (spec. dopo verbi come fare, vendere, comprare)
  • vista, locuzione fare le viste - fingere
  • viSùccio, locuzione avere visuccio - espressione riferita a chi mostra segni di malessere
  • vita, locuzione in bella vita - di chi si veste leggero; di chi indossa solo gonna e camicia senza nessun indumento di sopra
  • vite, sost. femminile le vite pl. - le viti, sia la pianta che l'oggetto
  • viuzzo, sost. maschile - vicolo, ancora presente negli odonimi della città
  • vivo, locuzione riprendere / ripigliare il vivo - rinvigorirsi, riprendersi
  • vizio, locuzione di vizio - per abitudine
  • vóce, locuzione dare una voce a uno - chiamare qualcuno
  • vociare (vócia), verbo intransitivo - parlare urlando, rivolgersi a qualcuno urlando
  • vociata, sost. femminile - urlata, rimprovero a voce alta
  • vócio, sost. maschile - grido, specialmente di richiamo; retto dai verbi dare e fare
  • vòglia, modo idiomatico voglie venite (che quattrini un mancano) - rivolto a chi desidera troppe cose, spec. ai ragazzi, a sottolineare la mancanza di denaro per ottenerle
  • vòglia, locuzione cavarsi / levarsi una voglia - soddisfare un proprio desiderio
  • vòglia, esclamazione ha' voglia! ha' voglia te! ha voglia lei! - in risposte affermative o affermazioni enfatiche, può essere seguito da una proposizione introdotta da se
  • vòglia, locuzione cavarsi / levarsi la / una voglia - soddisfare un desiderio, detto soprattutto di cose da mangiare
  • voi, pronome (voi) vu - voi, in funzione di soggetto
  • volare (vóla), verbo transitivo - lanciare, scagliare
  • volata, locuzione fare una volata - accelerare l'attività, darsi da fare alacremente per arrivare a qualcosa, per concludere un lavoro
  • volata, locuzione pigliare la volata - prendere la rincorsa
  • volata, loc. avv. di volata - in fretta, in pochissimo tempo
  • volata, locuzione a. pigliare una volata, b. fare una volata - a. arrabbiarsi; b. rimproverare aspramente
  • volàtica, sost. femminile - effetto del freddo sul viso, che provoca la desquamazione della pelle
  • volére, locuzione volere o volare (mi tocc’andare) - in ogni caso, anche contro la propria volontà
  • volére, verbo transitivo vorrebbano - vorrebbero
  • volére (vòle, vò), locuzione vo(le) piovere - del tempo nell'imminenza della pioggia
  • volére (vòle, vò), locuzione quando le vogliano bisogna dargliele - a commento di un comportamento considerato meritevole di punizione
  • volére (vòle, vò), verbo transitivo vorsuto - voluto
  • volére (vòle, vò), verbo transitivo vògliano - vogliono
  • vòlgolo, sost. maschile - avanzo di filato
  • vólpe, proverbio tutte le volpi finiscono in pellicceria - tutti seguono il loro destino, anche i furbi
  • vólpe, locuzione aver mangiato pane e volpe - di chi si mostra particolarmente astuto, poco raccomandabile
  • vòlta, locuzione alle / tante (le) volte - anche a introdurre una proposizione ipotetica
  • vòlta, locuzione tante le volte - spesso, frequentemente
  • vòlta, locuzione a per volta - alla volta
  • vòlta, locuzione il più delle volte - nella maggioranza dei casi
  • vòlta, vòrta, locuzione una vorta la dev'esser quella - a sottolineare l'ineluttabilità di un evento che prima o poi dovrà verificarsi
  • voltare, vortare, verbo intransitivo - detto del vino, inacidire, spec. nella costruzione: il vino ha vortato
  • votare, verbo transitivo - svuotare un contenitore da un liquido
  • votazza, sost. femminile - grande mestola di legno o di alluminio usata dai venditori per prendere farina, cereali o legumi