véccia, proverbio in tempo di carestia l’è bono il pan di vecce / veccia - nelle situazioni difficili ci si accontenta di quel che c'è
vedére, locuzione vedere male uno - in riferimento a persona che appare in cattive condizioni di salute
vedére, esclamazione sta' a vedere! - equivale a espressioni come chissà cosa credevo fosse capitato! per commentare qualcosa che ci si aspettava grandioso e poi si rivela di piccola entità
vedére, esclamazione tu vedrai - usato come rafforzativo col valore di: stai sicuro, non può essere altrimenti che così
vedére, locuzione se casomai ci si vedesse - detto a persona molto magra
vedére, locuzione si starà a vedere - vedremo, in ipotesi sul futuro incerto
vedére, esclamazione (guarda) chi si vede! - esclamazione di stupore quando si incontra una persona che non si vede da molto tempo
vegetale, sost. maschile - riempimento del materasso fatto di materiale vegetale (generalmente paglia)
véggio, véggiolo, sost. maschile - scaldino di terracotta con manico
véggio, véggiolo, sost. maschile veggio (inclinato) - in riferimento a consorte, specialmente il marito, ormai vecchio (e presumibilmente impotente)
véglia, sost. femminile - serata, in particolar modo invernale, passata in casa a svolgere lavori o giochi di gruppo
véglia, locuzione prendere a veglia - prendere l'abitudine a qualcosa, spec. in frasi negative come invito rivolto a chi ha fatto una richiesta
véglia, locuzione da contare a veglia - di cose poco importanti, da chiacchiera amichevole per passare il tempo
véglia, locuzione la veglia di Pulcinella (che non finisce mai) - di qualcosa che dura molto a lungo
véla, sost. femminile - colletto delle camicie da uomo tenuto alzato nella parte posteriore e abbassato davanti
véla, esclamazione poca vela! - sottolinea scarsa o nulla speranza nella possibilità di buona riuscita di qualcosa (equivalente a: si va poco lontano! e sim.)
veléno, locuzione mangiare pane e veleno - di chi è invidioso; delle arrabbiature che si prendono in famiglia; di chi è costretto ad accettare situazioni che gli provocano rabbia
vendibùbbole, sost. maschile - persona bugiarda, che la vuole dare a credere
vènere, sintagma nominale poppa di Venere - meringa
venire, verbo impersonale venire fatto (+ art. + sost.) - capitare per caso, spontaneamente
venire, locuzione vien da sé - in riferimento a una situazione o un risultato scontati, prevedibili
venire, verbo intransitivo tu viensi, lui/lei viense - forma rustica del passato remoto, usata in modi di dire
vénti, proverbio chi di venti non (ce) ne ha, (di) trenta non (l’)aspetti - una persona che a vent'anni non ha ancora giudizio non ne avrà neanche a trenta
vènto, esclamazione sì, di vento! - risposta negativa a chi ci invita a riempire il bicchiere, o altro contenitore che ci porge, con la frase: fàmmelo pieno!
vènto, locuzione a. fare vento, b. non fare nemmeno vento - di quantità di cibo insoddisfacente, anche di qualcosa di inutile
vènto, locuzione andare per i miei / tuoi / suoi venti - andare per conto proprio, seguendo i propri progetti senza vincoli
ventóso, aggettivo - che provoca flatulenza, spesso nell'espressione i fagioli son ventosi
ventricino, sost. maschile - stomaco del maiale usato per fare gli insaccati, in particolare il buristo o sanguinaccio
ventura, proverbio bocca baciata un perde ventura - i baci non pregiudicano l'onore di una donna
ventura, proverbio ragazza che dura non perde ventura - se si mantiene la verginità c'è sempre speranza di matrimonio
vérde, locuzione averci (ancora) del verde - di persona anziana arzilla
verdino, sintagma nominale fico verdino - varietà di fico, piccolo, con la buccia verde e la polpa rossa
vérga, esclamazione - imprecazione che accompagna un'azione inattesa e negativa
vèrmine, sost. maschile - verme, usato al pl. per i parassiti intestinali
viàio, sost. maschile - bacino prodotto artificialmente in un torrente
vièto, aggettivo - di cibo che ha perso freschezza, stantio, irrancidito
vièto, locuzione sapere di vieto - avere un sapore stantio
vigilia, sintagma nominale vigilia nera - giorno, antonomast. la viglia di Natale, in cui per gli osservanti è obbligatorio astenersi dal cibo
vigilia, proverbio chi non fa la vigilia di Natale: corpo di lupo e anima di cane - per condannare chi non rispetta le regole alimentari imposte per la vigilia di Natale
vìncido, locuzione prendere / pigliare il vincido - spec. del pane, perdere freschezza e consistenza diventando molle per l'umidità
vinèllo, sost. maschile - bevanda, frizzantina, di colore rosato, ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce dopo avrene ottenuto il mosto; vino leggero, di bassa gradazione
vino, proverbio non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino - invito a bere del buon vino prima di iniziare a fare qualcosa
viòttolo, sost. maschile - stradina stretta spec. tra i campio o nei boschi
viòttolo, locuzione aver (belle) fatto il viottolo - di chi fa ripetutamente lo stesso tragitto, andando avanti e indietro da un punto a un altro
vìpera, sost. femminile - categoria generica in cui sono compresi l'aspide, l'aspide sordo e la stessa vipera;
viSo, locuzione mostrare i’ viso - mantenere una certa rispettabilità davanti agli altri
viSo, loc. avv. nel / sul viso / muso - usato nelle espressioni in cui solitamente ricorre in faccia
vista, loc. avv. a vista - di qualcosa che viene valutata a occhio senza fare misurazioni precise (spec. dopo verbi come fare, vendere, comprare)
vóce, locuzione dare una voce a uno - chiamare qualcuno
vociare (vócia), verbo intransitivo - parlare urlando, rivolgersi a qualcuno urlando
vociata, sost. femminile - urlata, rimprovero a voce alta
vócio, sost. maschile - grido, specialmente di richiamo; retto dai verbi dare e fare
vòglia, modo idiomatico voglie venite (che quattrini un mancano) - rivolto a chi desidera troppe cose, spec. ai ragazzi, a sottolineare la mancanza di denaro per ottenerle
vòglia, locuzione cavarsi / levarsi una voglia - soddisfare un proprio desiderio
vòglia, esclamazione ha' voglia! ha' voglia te! ha voglia lei! - in risposte affermative o affermazioni enfatiche, può essere seguito da una proposizione introdotta da se
vòglia, locuzione cavarsi / levarsi la / una voglia - soddisfare un desiderio, detto soprattutto di cose da mangiare
voi, pronome (voi) vu - voi, in funzione di soggetto
volare (vóla), verbo transitivo - lanciare, scagliare
volata, locuzione fare una volata - accelerare l'attività, darsi da fare alacremente per arrivare a qualcosa, per concludere un lavoro
volata, locuzione pigliare la volata - prendere la rincorsa
volata, loc. avv. di volata - in fretta, in pochissimo tempo
volata, locuzione a. pigliare una volata, b. fare una volata - a. arrabbiarsi; b. rimproverare aspramente
volàtica, sost. femminile - effetto del freddo sul viso, che provoca la desquamazione della pelle
volére, locuzione volere o volare (mi tocc’andare) - in ogni caso, anche contro la propria volontà