pà, pae, sost. maschile - padre, se preceduto dalle forme del possessivo me, to, so
pacca, locuzione dare le pacche a uno - vincere al gioco
pacciamatura, sost. femminile - copertura del terreno con foglie secche o ramoscelli per favorire la crescita delle coltura
pacciame, sost. maschile - foglie secche e ramoscelli
pace, locuzione un trova né pace né luogo 'ndove stare - detto di chi non sta mai fermo, è irrequieto, agitato o insoddisfatto
pace, locuzione dare pace / darsi pace - cessare, smettere di fare qualcosa di ripetitivo
pace, locuzione fare la propria pace - agire secondo le proprie intenzioni (indipendentemente da ciò che un altro intende fare); usato spesso nelle esortazioni, equivale quasi a fa' / faccia come credi / crede
pace, locuzione menare / portare il bon / buon per la pace - cercare di comporre i contrasti, mostrarsi conciliante
pace, proverbio chi more giace e chi vive si dà pace (una prece, la troia di to mà che lo fece) - si fa presto a dimenticare chi è morto
padellare, verbo transitivo - mancare un capo di selvaggina che si ha sotto tiro, spadellare
paeSina, sost. femminile - marmo paesino, pietra che tagliata longitudinalmente mostra dei profili simili a paesaggi
paeSino, sintagma nominale marmo paesino - pietra che tagliata longitudinalmente mostra dei profili simili a paesaggi
paga, locuzione dare la paga a uno - picchiare, menare uno
paganino, modo idiomatico oggi è san paganino - scherz. quando è giorno di paga mensile
pagare, esclamazione tenga, si paghi! - usato per chiudere sprezzantemente una discussione originata dalla contestazione
paglia, locuzione fare la paglia - lavorare, intrecciare la paglia
pagliaccio, locuzione bruciare pagliaccio a uno - di qualcuno che, intervenuto all'ultimo momento, sottrae il vantaggio a chi stava per fare un buon affare
palàncola, paràncola, sost. femminile - attraversamento provvisorio di un torrente
palandróne, sost. maschile - persona grossa, che si muove pesantemente, in modo grossolano
palco, sintagma nominale palco morto - nel ripostiglio, ripiano più alto di una scaffalatura, che ne costituisce la copertura e su cui si accumulano cose di uso raro o vecchie
palétta, sost. femminile - taglio di carne bovina corrispondente alla scapola
palla, locuzione guardarsi nelle palle degli occhi - affrontarsi francamente per risolvere una questione
palla, locuzione a palle ferme - quando è tornata la calma dopo una discussione, uno scontro
palla, locuzione fa le palle e se le tira - di chi fa qualcosa che si risolve a suo danno; di chi pone una domanda a cui fornisce da solo la risposta; far le cose a proprio vantaggio
palla, locuzione a palle o / e santi - a testa o croce
pallóne, locuzione a. andare nel pallone, b. mandare uno nel pallone - a. essere nello stato confusionale e sovraeccitato tipico dell'ira; b. far arrabbiare uno, causargli lo stato tipico dell'ira
pallottolóso, aggettivo - di persona noiosa, cavillosa, pedante
pallottolóso, locuzione farla pallottolosa - farla lunga, tornare sempre sullo stesso argomento
palmizzaio, sost. maschile - chi metteva i rami di palma la domenica delle palme
palmizzaio, locuzione lavorare quanto un palmizzaio - lavorare poco o solo per brevi periodi
palo, proverbio ogni vite la vuole il suo palo - la proposito della necessità del matrimonio
pammòlle, sost. maschile - pane bagnato, ingrediente base per fare la panzanella; più rarmente, la panzanella stessa
pammòlle, locuzione essere una zuppa e un pammolle, o l’è zuppa o l’è pammolle - detto di due cose uguali, per cui scegliere l'una o l'altra non fa differenza
pammòlle, locuzione essere una zuppa e un pammolle - essere un tutt'uno, detto di due persone molto unite, affiatate
pandiramerinaio, sost. maschile - venditore ambulante di pandiramerini
pandiramerino, sost. maschile - panino all'olio con uvetta e rosmarino tipico del periodo quaresimale; era usanza prepararlo il giovedì santo e farlo benedire
pandòlfo, locuzione fare il Pandolfo - di chi è abile a non farsi scoprire
pandòlfo, locuzione chi è il Pandolfo? - quando, trovandosi in una situazione sgradita, ci si chiede a chi si debba attribuirne la responsabilità
pane, locuzione alla fin del pane - in un luogo lontano
pane, locuzione è roba che si mette nel mezzo al pane? - detto per riferirsi in modo sarcastico a qualcosa con cui si ha poca confidenza, perché percepito come troppo raffinato
pane, allocutivo poero pane! - rivolto a chi si fa troppe illusioni, a chi si comporta da stupido
pane, proverbio il pan delle serve / di servizio ha sette cortecce - il lavoro a servizio di qualcuno è molto duro
pane, sintagma nominale pan(e) solo - pane senza companatico
pane, proverbio pan d'un giorno e vin d'un anno - in riferimento alla migliore condizione del pane e del vino
pane, locuzione essere a / mangiare pan solo - di chi si trova in condizioni di indigenza
pane, pan, sintagma nominale pan disperato - pane, ovvero compenso, ottenuto a prezzo di un grande carico di lavoro
panentinto, sost. maschile - pane bagnato col vino, con aggiunta eventuale di zucchero, oppure bagnato con acqua e aceto
panìccia, locuzione fare paniccia - di qualcosa che non ben è riuscita, fare un pasticcio; fare una strage, un macello
panìccia, locuzione fare (pane e) paniccia di uno - ridurre in cattive condizioni dalle botte, usato spesso nelle minacce
panìco, locuzione non ci infili un chicco di panico - per indicare una folla molo fitta
panìco, locuzione tirare su a chicchi di panico - in riferimento a chi sposa una donna molto più giovane di lui
panìco, locuzione esserci più panico e meno uccelli - di situazione economica migliore rispetto al passato
pannicino, sost. maschile - stoffa di media pesantezza
panno, locuzione stare ai panni d'uno - stare alle costole di qualcuno, fargli continuamente pressione
panno, locuzione stringere i panni addosso a uno - costringere qualcuno a fare qualcosa che non gradisce
panno, locuzione a. non si sa di che panni si vestire / vestirsi, b. so di che panni mi vesto - a. non sapere come affrontare una situazione, non saper che fare; b. ad affermazione della propria integrità
panno, locuzione se non torna / viene manda / manderà i panni! - detto quando qualcono formula con apprensione l'ipotesi che uno non si rifaccia vivo, per minimizzare (secondo alcuni è un augurio di morte)
pannolano, sost. maschile - coperta di lana, usata per coprire il tavolo su cui si stira; un tempo era una coperta imbottita di lana
panzanèlla, sost. femminile - piatto preparato con pane casereccio raffermo, bagnato e strizzato e poi condito con pomodori, olio, sale, basilico, cipolla e, talvolta, altri ingredienti
pàolo, sost. maschile - buco che si apre nella suola di una scarpa quando è molto usurata
pàolo, locuzione essere due paoli di / del / da trentotto - di due amici inseparabili che si distinguono per vivacità e astuzia, di una coppia di persone astute di cui è meglio non fidarsi; di una coppia di persone di poco valore
papàvero, locuzione prendere il papavero - di chi, preso dal sonno, sta per addormentarsi
papàvero, locuzione essere un papavero - di persona da poco
parigina, sost. femminile - pasticcino fatto di pasta lievitata, di forma allungata, con la crema sopra
parlare, locuzione parlare latino / greco - parlare in maniera incomprensibile o troppo ricercata
parlare, locuzione parlare ostrogoto - parlare in modo incomprensibile, spec. di chi usa un linguaggio troppo aulico
parlare, locuzione parlar grasso - parlare di sesso in modo (troppo) esplicito
parlarsi, verbo riflessivo rec. - avere una relazione amorosa
paro, locuzione un par di x - un paio, ma anche due nel senso di piccola quantità indeterminata
paròla, locuzione una parola tira l'altra - a commento della facilità con cui si passa dalle parole a uno scontro anche violento
paròla, locuzione barattare le parole in bocca a uno - far dire a uno quel che non ha intenzione di dire
paròla, locuzione riprendersi / pigliarsi la parola - rompere un fidanzamento da parte del fidanzato che ritirava il suo impegno nei confronti dei genitori della ragazza
parte, locuzione (a) parte (che) - a parte il fatto che
parte, locuzione bisogna rifassi da una parte - espressione usata per indicare la necessità di dare inizio a un'attività pur non sapendo da dove partire
parte, loc. avv. per parte - obliquamente, di lato, spec. dopo verbi di movimento come andare, camminare
parte, locuzione non sapere da che parte rifarsi - non sapere come comportarsi, come risolversi in una situazione che crea disorientamento, imbarazzo e sim.
parte, partaccia, locuzione a. fare una parte / partaccia a uno, b. avere / prendere / subire una parte / partaccia - a. rimproverare duramente; b. ricevere un duro rimprovero
Partèrre, sost. maschile - area di Firenze situata vicino a piazza della Libertà
pattóna, sost. femminile - polenta di farina di castagne
pattóna, locuzione avere una miseria che si taglia col filo della pattona - essere estremamente poveri
pattume, sost. maschile - spazzatura, immondizia; raccolta all'aperto di sterco, paglia, foglie morte, da farne concime
paura, esclamazione (tu) non aver paura! - forma usata per asserire qualcosa di cui si è certissimi
paura, sintagma nominale erba della paura - pianta dalle cui foglie si ricavava un'infusione scura, usata per lavare i bambini e liberarli dagli effetti morbosi della paura
paura, sintagma nominale acqua da / della paura - rimedio popolare per liberare i bambini dagli effetti ritenuti morbosi della paura; si tratta di un'infusione scura ottenuta dalle foglie di una pianta detta sènna o erba della paura
paziènza, locuzione la pazienza la portano e' frati - come risposta a chi ci chiede di aver pazienza, quando la pazienza si è esaurita, con allusione al cordone dei frati detto appunto pazienza
pazzo, locuzione andare / mandare nei pazzi - impazzire, far impazzire, in usi iperbolici
pè, pèo, locuzione fare / pigliare / dare un pè / peo - fare un tiro di sigaretta
peccato, locuzione quanto il peccato - in massimo grado, moltissimo
peccato, locuzione un vale i su’ peccati - non valere nulla
pécchia, sost. femminile - di ragazza piccola e bruttina
pécchia, esclamazione - si oppone a un'offerta di denaro considerata inadeguata
péce, locuzione essere tinti della stessa pece - di più persone che agiscono, parlano e pensano nello stesso modo
pecétta, sost. femminile - striscia adesiva che i calzolai incollano intorno alla tomaia; impiastro caldo da porre su una ferita
pecétta, sost. femminile - di persona o cosa noiosa
peciòtto, sost. maschile - rammendo fatto male per l'utilizzo di una quantità eccessiva di filo, risultando spesso
pecorina, loc. avv. a pecorina - piegato in avanti col sedere sporgente, della posizione assunta in un rapporto sessuale
pèda, locuzione alla peda, alle pede, al salto con le pede - gioco in cui alcuni giocatori che piegati vengono saltati a gambe divaricate da altri che a loro volta si piegano facendosi scavalcare, gioco della cavallina
pedata, sost. femminile - orma, impronta del piede
pedata, sost. femminile - calcio, colpo dato con il piede
pedina, locuzione andare (via) di pedina - fuggire a piedi, detto di fagiani o altri uccelli per sfuggire ai cani; fig. di persona che va via sveltamente per evitare di esser vista
peduli, pedulini, sost. maschile - pezzi di stoffa pesante su cui camminare strisciando i piedi per non sporcare o rigare i pavimenti
pèggio, aggettivo - peggiore, invariabile, precede il sostantivo
pèggio, modo idiomatico meglio così che peggio - espressione usata per consolarsi di una situazione che, seppur non ideale, avrebbe potuto essere peggiore
pèggio, proverbio non c’è un peggio se non c’è un meglio - non può esserci una situazione o una persona peggiore, se non ne esiste una migliore
pèggio, locuzione un c'è la peggio - non c'è situazione peggiore
pèggio, locuzione fare peggio che meglio - peggiorare la situazione (quando invece si tentava di migliorarla)
pèggio, locuzione peggio che andar di notte - in riferimento a una situazione intricata, fortemente negativa
pèggio, loc. avv. alla meno peggio - così come viene, senza porre attenzione; male che vada, nella peggiore delle ipotesi; in qualche modo
peggiorare, verbo transitivo pèggiora - peggióra, III persona sing. pres. indic. di peggiorare
pellaio, pellaiòlo, locuzione trattare uno come un pellaio - insultare in modo pesante, trattare con modi particolarmente volgari
pèlle, sost. femminile - di un bambino vivace o di un adulto poco raccomandabile
pèlle, sost. femminile - pellicola che ricopre la castagna al di sotto della buccia
pellética, sost. femminile - pelle vizza e cascante
pelliccia, sintagma nominale stufato di pelliccia / del Pelliccia (son dimolte patate e poca ciccia) - scherz. stufato o spezzatino fatto con poca carne e molte patate
pellìcola, locuzione perdere le pellicole - rivolto a chi ha qualcosa che pende, come il filo di un orlo sfilato; a chi mostra indumenti che dovrebbero rimanere coperti; a chi sta per far cadere i carichi eccessivi che porta con sé
pellolina, sost. femminile - sottile strato di pelle che si solleva ai bordi delle unghie, pellicina
pélo, locuzione prendere / pigliare uno per il verso del pelo - trattare una persona assecondando il suo carattere allo scopo di ottenere qualcosa
pélo, locuzione non perdere un pelo - riferito a persona molto precisa nel vestire o anche a persona molto pulita, che cura molto la propria casa
pélo, locuzione non cascare un pelo d'addosso a uno, non pendere un pelo (a uno) - riferito a persona molto precisa nel vestire
pélo, locuzione fare il pelo a uno / a una cosa - passare rasente
pélo, locuzione rivedere il pelo - controllare minutamente l’operato di qualcuno per verificarne la correttezza
pélo, loc. avv. a pelo (a pelo) - appena in tempo, all'ultimo istante; anche a malapena
pélo, locuzione è come levare un pelo a un bue / a un pidocchio, è come levare un pelo di sporta a uno - di cosa inavvertita, specialmente in riferimento a persona facoltosa a cui viene sottratto un bene relativamente piccolo; di cosa difficilissima, in riferimento a persona avara a cui si chiede un prestito
pélo, locuzione avere / averci i peli / il pelo sul cuore - essere insensibile, non mostrare interesse per gli altri
penare, locuzione penare (più) poco - far presto, affrettarsi (spec. nel modo esortativo pena poco! corrispondente a: muoviti, spicciati!)
pendolino, sost. maschile e aggettivo - varietà di olivo
pènero, sost. maschile - ciascuno degli elementi di una frangia, formato da un insieme di fili che pendono dall'estremità di una stoffa, un tessuto e sim.
pénna, locuzione tutto voce e penne - di un uccellino di dimensioni molto ridotte
pénna, locuzione tutto voce e penne - di persona inconsistente
pénna, locuzione tutto chiacchere e penne - di persona minuta che parla e si agita molto
pénna, proverbio l’aquila volò senza le penne e la ritornò di do(ve) la venne - di uno sforzo vano, che lascia le cose invariate
pensare, locuzione pensare (a) bene / male - fare previsioni positive o negative, spesso in usi assoluti
pensiero, locuzione camminare quanto / più che il pensiero - di chi viaggia molto
pensièro, locuzione star pensiero (anche fatica) a uno - causare preoccupazione, fare fatica a qualcuno
pensièro, locuzione stare / essere in pensiero - essere preoccupato
péntola, locuzione fare la pentola - quando due persone prendono a braccetto un'altra sia a destra che a sinistra
pentolino, locuzione averci il pentolino - avere un'irritazione alla gola che provoca la sensazione di ingombro delle vie respiratorie
péntolo, sost. maschile - recipiente per cucinare, usato spec. per il latte
péntolo, locuzione avere / mettersi un pentolo in capo - riferito a persona che porta un cappello ritenuto ridicolo o brutto
pèo, locuzione essere come padre Peo: invece d'andare avanti l'andava indietro - di chi invece di migliorare peggiora le sue condizioni
pépera, sost. femminile - di bambina petulante, chiaccherona, saputella
pepolino, sost. maschile - timo, nella varietà a fiori bianchi
pepóso, aggettivo - condito con molto pepe, di vivanda
pepóso, sost. maschile - spezzatino di carne cucinato a stracotto, condito con molto pepe, un tempo pietanza tipica dei lavoratori delle fornaci
pèppola, sost. femminile - uccello dal piumaggio dai colori simili alla femmina del fagiano, molto usato come richiamo dai cacciatori
péra, locuzione a. dare le pere, b. prendere le pere - a. lasciare un fidanzato, una fidanzata; b. venire lasciati dal fidanzato o dalla fidanzata
péra, locuzione (fare) un discorso a pera - dire cose assurde, errate, stupide
péra, da decidere quando la pera è matura - di cosa che prima o poi avverrà
perbène, locuzione poco perbene - non del tutto onesto; di donna, leggera, di facili costumi;
perbenino, aggettivo - detto di persona che si comporta in modo conforme alle regole sociali; a volte con sfumatura dispregiativa
perbenino, locuzione a. fare perbenino, b. stare perbenino - usato spesso nelle esortazioni: a. usare misura, non esagerare, agire con attenzione; b. assumere un atteggiamento composto;
perbenino, locuzione mettersi (un po') perbenino - vestirsi e acconciarsi adeguatamente
perché, locuzione e perché .... ! figuriamoci se... / sennò tu vedevi et simili - per rafforzare una motivazione che attenua una condizione negativa; spesso in correlazione con sennò
pèrdere, locuzione e chi gl'ha persi? - a commento di una cifra troppo elevata
perdìe, esclamazione - esclamazione con valore affermativo enfatico o rafforzativo
pèrtica, locuzione aver ingoiato una pertica - di persona che sta ritta, impettita
pésca, modo idiomatico la pesca di' Giunti: acqua dimórta, e pesci punti - nella pesca, quando non si prendono pesci
pèsca, sost. femminile - livido che uno ha sotto gli occhi, quando non si sente bene o è molto stanco
pescaia, sost. femminile - sbarramento lungo il corso di un fiume per regolarne la portata, deviarne la corrente e/o favorire la pesca
pésce, sost. maschile - taglio di carne, spec. bovina
pescheria, sost. femminile - misto di pesci piccoli
pesciaiòlo, -òla, sost. maschile e femminile - chi vende il pesce; anche di persona dai modi poco raffinati
pescóso, aggettivo - riferito agli occhi che presentano le pesche, ovvero occhiaie livide e profonde
péso, aggettivo - pesante, riferito a tessuti e indumenti, a oggetti, ad attività
péso, aggettivo - di persona noiosa, che ripete sempre le stesse cose
pestare, locuzione pestare un fiore - pestare lo sterco di un animale
pesticciare, verbo trans. e intrans. - pestare ripetutamente coi piedi; calpestare più volte qualcosa che è caduto per terra; est. umiliare
pesticciare (pesticcia), verbo trans. e intrans. - camminare, muoversi da un punto all'altro; calpestare; in senso figurato, mi metteva sotto i piedi, surclassare
pesticcìo, sost. maschile - rumore prodotto da qualcuno che si muove ripetutamente in qua e là
pesticcìo, sost. maschile - azione del calpestare continuo e insistente; rumore di passi prodotto da una o più persone che camminano avanti e indietro su un terreno o su un pavimento
pètto, locuzione prendere a petto - riferito a persona o cosa, prendersene cura con sollecitudine; riferito a cosa, perseverare a occuparsene con determinazione e ostinazione
pètto, locuzione come se gli avessi levato la croce di petto - a sottolineare una reazione, offesa o arrabiatura, di notevole entità
petuzzo, sintagma nominale casa di Petuzzo - casa piccola, ma graziosa
pèzza, sost. femminile le pèzze - rettangolo di cotone bianco che si usava prima dell'avvento degli assorbenti igienici
pèzza, sintagma nominale le pezze d'aceto - panni bagnati bagnati con aceto: si usavano per fasciare le gambe dei neonati, al fine di raddrizzarle, o per togliere il mal di testa
pèzzo, locuzione stare sul pezzo - concentrarsi sul lavoro, lavorare alacremente, senza concedersi distrazioni
pèzzo, locuzione un pezzo in là, un pezzo avanti - abbastanza avanti in un percorso, anche in usi figurati, a buon punto
pezzòla, sost. femminile - fazzoletto grande da naso
piacciantèo, sost. maschile - di persona lenta,o stolta; usato anche come soprannome
piaccichìccio, sost. maschile - sporco appiccicoso o bagnato trasferito con le scarpe sul pavimento o cibo spostato nel piatto; anche scarabocchio
piaccicóne, -óna, sost. maschile e femminile - persona che si muove lentamente, che fa tutto con troppa calma
piaccicòtto, sost. maschile - toppa che si appplicava sulla suola delle scarpe
piaccicòtto, sost. maschile - riferito a qualcosa di appiccicoso, di sporco; anche a cucitura, rammendo fatto male o a riparazione, lavoro mal riuscito
piaccicòtto, sost. maschile - cerotto, cuscinetto caldo o freddo da applicare sulla parte dolorante
piaccicòtto, sost. maschile - persona noiosa, che non si riesce a togliersi d'attorno
piacére, locuzione ho piacere - mi fa piacere, sono contento, anche in usi antifrastici
piacére, esclamazione (che) l'è un piacere! - in usi ironici e antifrastici
pianèlla, proverbio son pianellette: chi se le leva, chi se le mette! - di una cosa o un'esperienza non desiderabile che prima o poi tocca a tutti sperimentare
piangióne, aggettivo - caratterizzato dal pianto, piagnucoloso; che piange molto, piagnucolone
piangitina, sost. femminile fare una piangitina - mettersi a piangere, anche di proposito
piano, sintagma nominale piatto piano - piatto pari, che sulla tavola si mette sotto alla scodella
piano, locuzione non trovare un pian che stia a uno - di chi si muove continuamente
piantato, locuzione essere piantato bene - essere consapevole, sapere cosa si vuole, essere onesto
piastrìccio, sost. maschile - sporco appiccicoso o bagnato trasferito con le scarpe sul pavimento; miscuglio
piattaia, sost. femminile - sorta di rastrelliera posta sopra l'acquaio, dove si riponevano i piatti; supporto a muro con ganci a cui appendere i tegami
piatto, sintagma nominale piatto di compenso - pietanza arrangiata in qualche modo (ad esempio allungando il brodo) per aumentare la disponibilità di cibo
piàttola, sost. femminile - di persona lenta, che va piano
piàttola, locuzione sembrare una piattola - di donna vestita di nero
piàttola, locuzione essere / avere il sangue di piattola - riferito a chi sente sempre freddo; anche a chi si comporta freddamente e a chi non ha forza
piattolaio, sost. maschile - luogo sporco, pieno di piattole, ovvero scarafaggi
piattolóne, sost. maschile - persona lenta, di sesso maschile
piattóne, sost. maschile - insetto parassita dell'uomo che si annida nei peli, diverso dal pidocchio
piave, locuzione il Piave mormorò... - sottintende la seconda parte, ovvero: ragazzi l'è maiala! riferito a una situazione incresciosa
piazza, locuzione quel che fa / dice la piazza - i prezzi correnti, anche l'offerta del mercato; in senso figurato, ciò che è disponibile, anche di persona
piazza, locuzione andare / essere in piazza; avere la piazza - diventar calvo
piazza, locuzione per (quel) che / per icché fa / passa la piazza - giudizio positivo, ma solo in rapporto a quel che è disponibile, anche riferito a persone; sottintende frasi del tipo: è anche troppo, bisogna contentarsi e sim.
piazzale, sost. maschile il piazzale - piazzale Michelangelo, piazzale panoramico posto sulla riva sinistra dell'Arno
picca, locuzione fare a picca - fare qualcosa per dispetto; fronteggiarsi in modo ostinato
piccarsi, verbo intransitivo pronominale piccarsi in qualcosa - intestardirsi
piccheggiarsi, verbo riflessivo rec. - provocarsi a vicenda, farsi continui dispetti
picchiare, locuzione dai, picchia e mena - a forza di insistere
pidocchino, loc. avv. a pidocchino - detto di scrittura a caratteri minuti, quasi illeggibili
Pidocchino, sost. maschile - soprannome di un vecchio cinema di Firenze, il cinema Garibaldi
pidòcchio, sintagma nominale pidocchio rivestito - chi raggiunta la ricchezza cerca di assumere modi da signore, sconfessando l'umile origine
pidòcchio, locuzione ammazzerebbe un pidocchio per vendere la pelle - di persona avara
piecciócci, piacciócci, sost. maschile e aggettivo - di chi cammina piano o con difficoltà per difetto fisico o per incapacità
piède, locuzione averci i piedi di piombo - di chi cammina molto lentamente
piède, locuzione avere / mandare i piedi a cameriere - di chi ha i piedi piatti o cammina mandando le punte dei piedi verso l'esterno
piède, esclamazione (non) vorrei essere ne' su' piedi - (non) vorrei trovarmi nella sua condizione
piède, esclamazione bada che non ti caschi su un piede! - modo scherz. per indicare antifrasticamente la scarsità di mangiare che si prende (o che si offre)
piède, loc. avv. da piedi - nella parte inferiore (del letto)
piède, locuzione alzare i piedi - espressione, anche retorica, con la quale chi accoglie invita un ospite inatteso a non far caso al disordine (è formulata in modalità imperativa)
piède, modo idiomatico essere nei piedi di qualcuno - in senso fig., mettersi nella posizione di qualcuno, immedesimarsi
pieduccio, sost. femminile - estremità della zampa di maiale che si mangia lessata o cucinata con altri ingredienti
pièna, locuzione ripreso / riportato dalla piena - di persona ingenua, goffa, sempliciotta
pièna, esclamazione t'ha portato la piena!, ma icché / o chi t'ha portato, la piena? - di persona che infastidisce in quanto incapace
pièno, locuzione c'è pieno di + nome - c'è una grande moltitudine di qualcosa
pièno, aggettivo pièna - al femm., gravida, di animale e di donna
pièrcolo, sost. maschile - persona rozza, ignorante, spec. nel parlare
piètra, sintagma nominale mal della piètra - calcolosi renale
Piètro, locuzione pigliare (san) Pietro per la barba - di cosa irraggiungibile; dello stato d'animo di chi è molto arrabbiato
Piètro, locuzione fare come san Pietro: pigliarlo nel didietro - rimanere imbrogliati
pìffero, proverbio fare come i pifferi di montagna, che andarono per sonare e furono sonati - di chi è troppo sicuro di sé e alla fine si deve ricredere
pigiare, verbo transitivo - esercitare una pressione, premere, comprimere, spingere, anche in usi figurati
pigiare, locuzione vai se ti pigio - rivolto a persona che è lenta nello svolgere il suo lavoro o la sua prestazione sportiva; si dice anche di un veicolo mal messo
pigìo, locuzione entrare nel pigio - entrare in un luogo affollato; fig. entrare in una situazione problematica, da cui è difficile uscire
pigionale, sost. maschile - affittuario di una casa anche di campagna
pigióne, sost. femminile - affitto, e anche canone d'affitto, soldi dovuti per l'affitto
pigióne, locuzione (essere come) una pigione di casa - di una persona che grava in modo costante e rilevante; di una spesa costante, rilevante e superflua
pigióne, locuzione a. prendere pigione, stare a pigione, b. prendere a pigione - a. installarsi in un posto; b. prendere in prestito e tenere lungamente
pigióne, locuzione ci starebbe due o tre a pigione - detto in riferimento ad abito troppo largo
pila, locuzione non esserci pila - a sottolineare la penuria di soldi
pila, pilla, sost. femminile - contenitore di cemento per raccogliere l'acqua, usato anche come abbeveratoio, spesso usato con la specificazione: dell'acqua
pila, pilla, locuzione essere (come) la pila dell'acqua santa / benedetta - rivolto a chi tenta di palpeggiare una donna o a chi importuna con continue richieste, spec. in forma interrogativa o negativa
pillàcchera, sost. femminile - schizzo di fango, macchia
pillaccheróso, aggettivo - imbrattato di schizzi di fango
pìllola, sost. femminile - grosso ciottolo di fiume
pillóne, sost. maschile - vasca pubblica per attingere l'acqua potabile
pìllora, sost. femminile - piccolo ciottolo di fiume
pillorata, sost. femminile - sassata, lancio di un pilloro, colpo ricevuto o dato con un pilloro
pìlloro, sost. maschile - ciottolo di fiume, sasso tondeggiante
pillottare, verbo transitivo - insaporire i pezzi di carne da cuocere introducendovi spezie, aromi e sim.
piluccare, peluccare, verbo transitivo - prendere qua e là piccole quantità di cibo
pìmperi, locuzione sembrare pimperi in calzoni - di chi è vestito in modo ridicolo, per esempio porta i calzoni corti
pinzo, aggettivo - di persona grassocia, ma con la carne soda
pinzóne, sost. e aggettivo - (di) uomo che da molto tempo non ha rapporti con una donna
pio, esclamazione accident'a Pio nono! - esclamazione di imprecazione
pio, aggettivo - miope, di persona che vede molto poco
pio, locuzione avere l'occhio / l'occhino pio - in riferimento a difetto fisico, detto di chi ha un occhio semichiuso o da cui vede poco; di chi ha gli occhi gonfi perché si è appena svegliato o ha bevuto troppo e sim.
pio, locuzione fare l'occhio pio - ammiccare stringendo un occhio; guardare qualcuno o qualcosa con occhi languidi
pio, locuzione non fare (nemmeno) pio - non avere alcuna reazione, detto di qualcuno che muore all'improvviso senza un lamento, o di qualcuno che di fronte a una dura reprimenda rimane zitto
pio, locuzione a chi dice prima pio - sorta di gioco in cui si assegnava qualcosa a chi in un gruppo di bambini dice per primo: pio!
piòlo, sost. maschile - piccola colonna di pietra; sostegno per le viti
piòlo, locuzione fermo / ritto come un piolo - di persona impalata, che resta ferma a guardare
pioppino, sost. maschile - fungo commestibile che cresce ai piedi dei pioppi
pippo, locuzione fare pippo (a uno) - imbrogliare; far finta di non sentire; cambiare partito, voltar gabbana; fare la spia
pippo, locuzione esser stato a scuola da Pippo - di chi mostra particolare ignoranza
pippolése, sost. femminile - complesso di suonatori di strumenti a plettro che si spostava su carri per le strade fiorentine durante le feste popolari
pìppolo, pippolino, sost. maschile - acino; piccola formazione rotondeggiante
piri, allocutivo piri piri - voce di richiamo per i polli
pirulino, sost. maschile - trottola con filo; striscia di carta avvolta in forma di cono usata come proiettile per la cerbottana; piccola guglia fatta come ornamento dei castelli di sabbia
pirulino, sost. maschile - giovane agghindato, molto curato e alla moda nel vestire, usato anche in senso ironico
pisa, locuzione il soccorso di Pisa (gli arrivò dieci giorni dopo morto) - di qualcosa che giunge in ritardo, specialmente in riferimento a un aiuto
pisa, locuzione fare come i ladri di Pisa (che leticano di giorno e vanno a rubare di notte insieme) - fingere di essere antagonisti e accordarsi in segreto
pisano, locuzione arrivare / venire / avere i pisani - essere sul punto di addormentarsi, detto ai bambini
pischèllo, pischèlla, sost. maschile e femminile - giovane uomo, giovane donna; anche: ragazzo, ragazza, usato spesso come allocutivo
pisciacane, sost. maschile - pianta erbacea campestre con fiori gialli, il crespigno o cicerbita, o il tarassaco; il fiore di questa pianta
pisciaccherare (pisciacchéra), verbo intransitivo - urinare dappertutto, dove capita (detto soprattutto dei bambini piccoli)
pisciallètto, sost. maschile - dente di leone o tarassaco; fiore del tarassaco o del crespigno o cicerbita
pisciare, locuzione pisciare a gocciole - di un vaso o di un rubinetto che perde
pisciare, locuzione pisciare a gocciole - pagare o restituire un prestito in piccolissime rate e impiegando molto tempo; dare qualsiasi cosa a piccole porzioni; riferito anche a incassi piccoli e rari in attività commerciali; può riferirsi anche al parlare o ad altre azioni come riordinare
pisciare, locuzione aver pisciato in chiesa (da piccino) - essere fortunato, equivale a esser nato con la camicia
pisciare, locuzione tra pisciare e scuotere - tra una cosa e l'altra, per indicare il motivo per cui si è fatto tardi inconsapevolmente
pisciare, locuzione non ci piscerei sopra - di qualcosa di cui non possiamo garantire pienamente, equivalente a non ci metterei la mano sul fuoco
pìscio, locuzione rimescolarsi / andarsi il piscio con / nell'orina a uno - dell'effetto di un forte spavento o di un grande turbamento
piscióna, sost. femminile - bambina, specialmente in riferimento a neonate, spreg. per esprimere la delusione di chi aspettava un maschio
piscióso, aggettivo - di persona giovane che si atteggia ad adulto
pìspola, sost. femminile - strumento usato per richiamare gli uccelli imitandone il verso; congegno sonoro posto nei giocattoli per bambini
pìspolo, sost. maschile - qualsiasi cosa piccola e rotondeggiante che sporge
pisserìa, sost. femminile - pignolerìa, atteggiamento di chi è pignolo
pìssero, sost. e aggettivo - di giovane lezioso, un po' incapace, poco ardito con le donne; anche persona meticolosa; persona che fa smancerie, che bamboleggia
pissi_pissi, locuzione essere tutto pissi pissi - di persona che parla in modo molto confidenziale con qualcuno
pissi_pissi, locuzione fare (il) pissi pissi (bau bau) - bisbigliare, scambiarsi tenerezze tra innamorati; anche spettegolare sotto voce
pistacchio, sost. maschile - piccolo perno cilindrico per esempio quello che si trova nelle fibbie delle cinture o quello degli orologi a carica meccanica
piumaccio, sost. maschile - panno utilizzato per lucidare i mobili
pizzicàgnolo, sost. maschile - gestore di bottega di salumi e formaggi; per est. la bottega stessa, di minori pretese ed assortimento rispetto alla gastronomia
pizzichìno, sost. maschile e aggettivo - agg., di alimento saporito, leggermente piccante; sost., sapore che pizzica, spesso dell'olio nuovo; spesso un certo tipo di formaggio romano
pizzicóre, sost. maschile - prurito, sensazione prodotta da sostanze irritanti o malattie
pizzicóre, locuzione venire il pizzicore alla mani a uno - di chi sente la voglia di picchiare
pizzicóre, locuzione far passare il pizzicore a uno / grattare il pizzicore a uno - fargli perdere la baldanza
pòero, pòro, aggettivo - povero, usato specialmente in esclamazioni associato a un epiteto, in tono condiscendente; anteposto a nome riferito a persona deceduta
poèta, locuzione sembrare il carro de' poeti - di autovettura, specialmente pubblica, molto affollata
poggétto, sost. maschile - piccolo rialzo del terreno; collinetta
Poggétto, sost. maschile - zona di Firenze situata su un'altura nel quartiere di Rifredi
poggiata, sost. femminile - terreno collinare, situato su un'altura
pòggio, sost. maschile - altura un po' più bassa di una collina
pòggio, locuzione tutto / tutta poggi e buche - di strada dissestata, piena di dossi e avvallamenti
pollinèlla, sost. femminile - eruzione di piccole macchie rosse sulla pelle, spec. dei bambini, dovute a irritazione prodotta dal sudore
póllo, locuzione pelare il pollo senza farlo strillare - raggirare uno senza che se ne accorga
póllo, locuzione conoscere i propri polli - sapere con chi si ha a che fare, di cosa si sta parlando
pólso, sost. maschile - taglio di carne spec. bovina da cui se ne ricavano altri come la scoronatura, e il mattamà
pólvere, locuzione far polvere - fallire nell'intento, procurare un danno
pólvere, esclamazione non far polvere! - esortazione rivolta a chi fa le cose troppo in fretta
pólvere, locuzione dare la polvere - sconfiggere una persona in una gara di corsa, ma può usarsi anche in senso figurato
pólvere, locuzione far mordere la polvere a uno - sconfiggere una persona, anche in senso figurato
pomaròla, sost. femminile - salsa di pomodoro, generalmente cotta con altri ingredienti e usata come condimento
pomiciare (pómicia), verbo intransitivo - avere rapporti sessuali incompleti, scambiarsi effusioni piuttosto spinte
pomicióne, sost. maschile - uomo che allunga volentieri le mani sulle donne
pomino, proverbio pan(e) di Prato, vin(o) di Pomino e prosciutto/presciutto del Casentino / e cazzo fiorentino / potta senese e cinci fiorentino - formula godereccia e scherzosa che sottolinea quanto di meglio c'è in Toscana
pónte, locuzione 1. esserci / rimanere in ponte 2. avere /averci in ponte - 1. di cosa rimasta in sospeso, in attesa di essere portata a compimento 2. di persona che ha un affare, un progetto e sim. lasciati in sospeso
pónte, locuzione stare in ponte; tenere in ponte una persona - stare o far stare nel dubbio, nell'indecisione
ponte_vècchio, locuzione sembrare il Ponte Vecchio - di persona che indossa molti gioielli
ponzare (pónza), verbo intransitivo - sforzarsi per evacuare; detto anche del tempo che non si decide a piovere: è lì che ponza
póppa, puppa, sost. maschile - seno, mammella, anche di animale
póppa, puppa, locuzione a. dare la poppa, b. levare la poppa, c. volere la poppa - a. allattare; b. svezzare; c. richiedere l'allattamento; anche in usi scherzosi
póppa, puppa, locuzione ma che vuoi / vuole, la poppa? - rivolto a chi fa smancerie o a chi è tardo a capire o ad agire
póppa, puppa, sintagma nominale poppa dei vecchi - scherz. il vino
porcellino, sost. maschile il Porcellino - statua di bronzo raffigurante un cinghiale che si trova a Firenze presso le Logge del Mercato vecchio; la località stessa
porcino, sintagma nominale tasso porcino - tasso con il muso simile a un maiale, la cui carne è commestibile
pòrco, sintagma nominale porco beato - di chi vive agiatamente senza dover lavorare; di chi si gode la vita
pòrgere, verbo us. assol. - rendere l'idea, illustrare
pòrta, locuzione essere / arrivare alla porta / alle porte coi sassi - trovarsi in prossimità di una scadenza, aver pochissimo tempo a disposizione; essere molto vicino al raggiungimento di qualcosa
portante, locuzione ben portante - persona di bell'aspetto, e di portamento elegante
portapari, articolo - di persona che cammina impettita
portapari, locuzione portapari versò - rivolgendosi a persona che si muove trasportando qualcosa con una cautela che appare esagerata
portare, esclamazione portatelo dietro! - rivolto a chi ci parla di persona fastidiosa o a chi ci propone qualcosa che non ci piace; anche a chi dice cosa non vera o che suscita disappunto
portare, locuzione portare un esempio / paragone, portare l'ipotesi - fare un esempio, un paragone; avanzare un'ipotesi
portare, locuzione Essere apportato / portato a / per fare qlcs - di chi è naturalmente predisposto verso un'attività
portare, locuzione portare male - portare sfortuna
portarsi, locuzione portarsi bene - conservare un fisico e un comportamente più giovanile rispetto a quelli corrispondenti all'età anagrafica
porvènta, loc. avv. alla porventa - al riparo dal vento
posapiano, sost. maschile e femminile - detto di chi si muove lentamente
posare, locuzione è tutto un piglia e posa - di un'attività continuamente interrotta
posare, locuzione essere un piglia e posa - di persona indulgente, che non serba rancore
posata, sost. femminile - momento in cui gli uccelli a stormo si posano sugli alberi
posata, sost. femminile - deposito del vino, dell'olio e sim.
positivo, avverbio - di sicuro, usato spesso in frasi esclamative
pòSola, sost. femminile - di cosa superiore alle aspettative, in senso negativo; spec. in riferimento a un costo troppo alto
pòste, sost. femminile inv. le poste - ufficio postale
pózzo, locuzione non ha / aveva pozzo? - detto di chi accetta un cattivo matrimonio o una situazione gravosa; si intende che il suicidio era forse alternativa migliore
pozzolàtico, locuzione vino di Pozzolatico - vino annacquato
pranZo, sost. maschile - pasto di mezzogiorno non ordinario, lauto, abbondante, preparato in occasione di una festività, per esempio la domenica, o quando si hanno invitati, o quello che si consuma al ristorante
pràtica, sost. femminile - relazione sessuale al di fuori del matrimonio
pràtica, proverbio val più la pratica che la grammatica - per imparare un mestiere si può sopperire alla mancanza di istruzione con l'esperienza
praticare, praticarsi, verbo transitivo - di due persone che hanno una relazione sessuale fuori dal matrimonio
prato, proverbio son di Prato e voglio esser rispettato, posa il sasso (e mangia il baco) - Motto associtato alla città di Prato
pratolino, locuzione andare / finire a Pratolino - finire in sanatorio; ammalarsi; finire male
preciSo, esclamazione - precisamente! proprio così! (usato spec. come risposta affermativa)
preciSo, locuzione di preciso - con esattezza, spesso in frasi negative
prèdica, locuzione come sonare a predica - a tutto spiano, spec. in associazione a picchiare, darle e sim.; inutilmente, a vuoto
prégna, aggettivo - gravida, spec. di animale, volg. di donna
prèndere, verbo us. assol. - rimanere fecondata, detto spec. di una vacca; di solito usato in frase negativa
prèndere, locuzione prendere / pigliare di + sost. - prendere il sapore della cosa indicata dal sost., di cibo o bevanda il cui sapore si altera a contatto con l'aria o con altro
prèndersi, verbo riflessivo rec. - litigare, scontrarsi (spesso seguito dalla prep. fra)
prèndersi, locuzione prendersi (di carattere) - trovarsi d'accordo, intendersi, usato soprattutto in frasi negative
prèndersi, locuzione una che se la prese, gli durò a puzzar le mani un mese - di chi si impermalisce facilmente, con allusione oscena
preparato, locuzione tutte cose preparate - di qualcosa di artefatto, precostituito, di una finzione, non necessariamente in senso negativo
présa, locuzione non esserci presa con uno - non trovare il modo di intendersi con qualcuno
presiccio, sost. maschile e aggettivo - (di) uccello catturato con la pania
prèsto, sost. maschile - monte di pietà, banco dei pegni
prète, locuzione figliol d'un prete - di persona molto astuta, che spesso usa la sua furbizia per raggirare gli altri
prète, allocutivo zi' prete! - allocutivo rivolto (presumibilmente) a un prete che non si conosce
prète, sost. maschile - intelaiatura di legno a cui si appendeva lo scaldino per riscaldare il letto
prète, locuzione non trovare nemmeno un prete in mezzo alla neve - di chi ha difficoltà a trovare qualsiasi cosa
prète, locuzione ci potrebbe venir i' prete coll'acqua santa - detto di casa particolarmente pulita, in riferimento alle grandi pulizie in occasione della benedizione delle case da parte dei sacerdoti
prète, locuzione discorsi a prete - discorsi artefatti, poco chiari
prète, locuzione fare come prete Pevero / Peoro, invece di andare avanti va addrèo - detto di persona che regredisce da una posizione acquisita
prétto, aggettivo - del vino, puro, non annacquato
primo, locuzione di primo canto - di uccello da richiamo, che mette le penne e che canta per la prima volta; di un gallo giovane che canta per la prima volta e fig. anche di un ragazzo
primo, locuzione (gallettino) di primo canto - di persona che parla troppo; di adolescente maschio
primo, locuzione fare la prima - fare la prima vendita della giornata, che si considera bene augurante
primoarrivo, sost. maschile - gioco che si fa saltando in modo di arrivare più vicino possibile a chi, appoggiato a un albero, è il primo di una fila di giocatori piegati; si usa in dipendenza dei verbi fare, giocare
principiare, esclamazione si principia!, un principiamo! - quando qualcuno comincia un discorso che si prevede lungo o noioso o quando ha inizio un litigio
procaccia, sost. maschile - corriere; intermediario in ambito lavorativo
procaccia, locuzione non mandare a dire le cose per il procaccia - dire apertamente le proprie opinioni al diretto interessato
procaccino, sost. maschile - sensale di matrimoni, ruffiano; procacciatore di clienti per gli affittuari stagionali
processióne, locuzione portare a processione - portare qualcuno in giro in modo da essere visti con lui
pròda, sost. femminile - striscia di terreno all'estremità di un campo o che divide un appezzamento da un altro; margine di una strada di campagna o di un fosso
prolissàggine, sost. femminile - difetto di chi è prolisso, eccessiva precisione nell’eseguire qualsiasi lavoro manuale, pignoleria
prolisso, aggettivo - di persona pignola, esageratamente precisa nell’eseguire qualsiasi cosa, che tende ad ottenere un risultato perfetto e per conseguenza molto lenta
prudóre, locuzione avere il prudore alla mani - aver voglia di picchiare qualcuno
prugnòlo, sost. maschile - fungo commestibile, primaverile, che nasce nei prati o nei boschi accanto agli alberi secolari
pruno, sost. maschile - spina del rovo, spina di piccole dimensioni
pruno, proverbio ogni pruno (gli) fa siepe - di persona previdente che conserva e accumula anche piccole cose
pugnèllo, sost. maschile - quantità di farina sale o simili contenuta in una mano; pizzico, ciò che si può prendere con la punta delle dita; piccolo fascio, d'erba o simili, che si afferra con una mano
pugnino, sost. maschile - gioco infantile che prevede l'utilizzo delle mani chiuse a pugno
pulce, locuzione fare gli occhi alle pulci - di chi è abile in un lavoro, soprattutto se di precisione
pulce, locuzione avere le pulci nel letto: ma che (ci) hai, le pulci nel letto? - rivolto a chi si alza presto la mattina, senza averne motivo
pulce, locuzione mettere delle pulci in testa a uno - insospettire
pulcesécca, sost. femminile - segno violaceo sulla pelle prodotto da una strizzatura o da uno schiacciamento
pulcinèlla, locuzione fare il / un pulcinella - nei giochi di carte, giocare un massimo di tre partite e il vincitore è chi ne vince due, senza possibilità di chiedere la rivincita
pulcino, locuzione avere i pulcini di gennaio - avere figli in età avanzata
pulcino, locuzione avere i pulcini per il / in capo / in testa - di persona che ha molte idee in testa, che prende molte iniziative; di chi è innamorato; di ragazza che cambia spesso accompagnatore
pulcino, locuzione mettere i pulcini - mettere strane idee nella testa di qualcuno
pulentóne, pulendóne, sost. maschile - di persona molto pigra e spesso anche grassa
pulito, locuzione fare (tutto) pulito / fare pulito (d'ogni cosa) - far scomparire tutto, detto anche in riferim. al cibo (mangiare tutto) o al gioco (vincere tutto)
pulito, aggettivo - di vino che mantiene inalterato il proprio sapore
puntata, locuzione prendere una puntata - fissarsi, incaponirsi in una questione
puntèllo, locuzione tenersi su a forza di puntelli - di persona fisicamente cadente che cerca ogni rimedio alla vecchiaia
puntèllo, locuzione andare avanti a forza di puntelli - andare avanti solo grazie a sostegni economici
puntina, sost. femminile le puntine - varietà di pasta piccola da minestra
punto, locuzione a / sul / in punto e virgola - di persona affettata, molto compita, precisa nel fare le cose a anche nel vestire
punto, aggettivo e pronome - alcuno, nessuno; alcunché (di)
punto, modo idiomatico la pesca del Giunti: acqua dimolta e pesci punti!; pescator del Giunti, acqua dimolta e pesci punti. - a proposito di una pesca senza esito
pupilla, modo idiomatico sciacquarsi le pupille - rifarsi gli occhi
pupillo, locuzione uscire dai pupilli, essere (un pezzo) fuori dei / dai pupilli - uscire da sotto la tutela dei genitori, non essere più bambini
purga, locuzione tenere in purga - tenere qualcuno lontano dal proprio incarico
purgo, loc. avv. in purgo - di alimenti sottoposti a procedimenti tesi a far loro perdere caratteristiche negative
purgo, locuzione stare in purgo - bagnarsi, stare in acqua
purgo, locuzione stare / essere messo in purgo - di chi, avendo commesso delle irregolarità, viene allontanato dal proprio incarico in attesa, stare in quarantena
purpurì, sost. maschile - miscuglio, confusione di cose; usato in rif. a un discorso sconclusionato o a una pietanza composta da più ingredienti mescolati assieme
puzzare, locuzione puzzare da / di povero - in usi proverbiali, mostrare una condizione di povertà
puzzo, locuzione prendere / pigliare il puzzo di / da uno - assumere atteggiamenti, comportamenti simili a qualcuno che si frequenta, non necessariamente con connotazione negativa
puzzo, locuzione fare (tanto) puzzo (per nulla) - avere una reazione esagerata, quasi sempre sproporzionata all'occasione che l'ha provocata
pùzzola, sost. femminile - insetto verde che vive sugli alberi, che se schiacciato puzza