da, locuzione da me, da te, da sé, da noi - da solo / soli
dai, sost. maschile - persona aggressiva, che muove le mani per prima in una rissa, sempre pronta allo scontro fisico; usato specialmente nelle espressioni: ecco il dai, gl'è il dai
dai, locuzione dai dai - esortazione che esprime insistenza, disappunto o invita a sbrigarsi
dènte, sintagma nominale denti di cavallo - varietà di pasta da minestra forata, usato sempre al plurale
dènte, locuzione nei denti! - per sottolineare che non si farebbe mai qualcosa, perché troppo impegnativo; spesso l'espressione si accompagna a un gesto
dènte, modo idiomatico finché s'ha denti in bocca un si sa icché ci tocca - finché siamo vivi può accadere di tutto
dènte, locuzione prenderla co' denti - della reazione di chi di fronte a un sopruso mostra chiaramente la sua rabbia e l'intenzione di rifarsi
dentino, sost. maschile - fungo commestibile simile al fungo galletto, ma di colore bianco
désco, proverbio - chi non mangia al desco (è segno che) ha mangiato di fresco /al fresco
désco, sost. maschile - ceppo su cui i macellai tagliano la carne, tagliere
deSinare, verbo intransitivo e sost. maschile - consumare il pasto ordinario di mezzogiorno, non caratterizzato da quella particolare accuratezza di preparazione che è invece del pranzo; il pasto stesso
deSìo, esclamazione (lo) sai che desìo! - a commento di qualcosa di piacevole che si è verificato
dicatti, decatti, locuzione a. avere (de' / un) dicatti / decatti di pensare per sé, b. essere un decatti - a. avere un vantaggio nel pensare ai propri difetti o disagi (invece di cercarli negli altri); b. rappresentare un guadagno, un vantaggio
dipinto, locuzione il giocatore gl'è dipinto gnudo - monito nei confronti dei giocatori d'azzardo, a sottolineare il pericolo di rimanere senza risorse economiche
dipinto, esclamazione nemmen dipinto! - negazione drastica e risoluta
dìrgliene, verbo intransitivo - ass. dirgliene quattro
diritto, loc. avv. da diritto - dalla parte del diritto, ovvero esterna, di un abito, di una tovaglia ecc.
diritto, loc. avv. in diritto - per dritto, a dritto
diritto, loc. avv. a diritto - in linea retta; in usi figurati, nel senso voluto, dritto allo scopo
disabitato, sintagma nominale corpo / stomaco disabitato, gola disabitata - scherz. o spreg. di chi mangia così tanto da far pensare a una lunga assenza di cibo dal suo stomaco
discórrere, verbo intransitivo - avere una relazione, essere fidanzati
discórrere (discórre), verbo intransitivo - parlare, esprimersi; usato assol., parlarsi, intrattenere una relazione
discórso, esclamazione discorsi tanti, ma farina poca! - di chi fa molte promesse che poi non mantiene
discórso, locuzione essere un discorso - di cosa che presenta difficoltà
discórso, locuzione a discorsi - a parole, superficialmente
discórso, esclamazione (esserci) pochi discorsi! - le cose stanno così. non c'è altro da aggiungere
discórso, locuzione a / per fare un discorso corto - per farla breve
discórso, locuzione non volere discorsi - non accettare spiegazioni, giustificazioni o chiacchiere ulteriori
discórso, locuzione son (tutti) discorsi - sono solo parole che possono non coincidere con la realtà
discréto, aggettivo - piuttosto bello, fisicamente attraente, riferito soprattutto a donna
disperato, loc. avv. alla disperata - di cosa fatta in fretta, in modo non accurato
dito, sintagma nominale dito (d'angelo/d'apostolo) - pasticcino di pasta sfoglia arrotolata, ripieno di crema o cioccolato, cannolo, detto più brevemente dito
doménica, locuzione essere nato di domenica - essere un fannullone
doménica, sintagma nominale a. il gioco della domenica, b. fare domenica - a. gioco di strada che corrisponde al gioco della campana; b. giocare al gioco della domenica e anche vincere a tale gioco
dominiddìo, locuzione credersi di essere Dominiddio: o / ma chi si crede d'essere? Dominiddio? - di persona che si vanta, che declama i suoi meriti, le sue prerogative
dòmo, locuzione essere l'opera del Domo - di qualcosa che non ha mai fine, spec. di lavoro
dòmo, esclamazione vai a fare in domo! - frase eufemistica per chiudere una discussione, per rifiutare ogni discussione
duòmo, locuzione avercene quanto / da riempì / da fare i' pieno 'l Duomo / Santa Croce - avere qualcosa in abbondanza, tanto da poter riempire edifici grandi come il Duomo o Santa Croce
duraio, sost. maschile - venditore, generalmente ambulante, di duri
durare, verbo us. assol. - continuare, aver seguito
durare, esclamazione duralla! - esclamazione che esprime soddisfazione per la situazione attuale e la speranza che continui allo stesso modo
durare, locuzione durare fatica - fare fatica, affaticarsi
duro, locuzione duro come i mattoni - di persona testarda, che non si lascia convincere
duro, sintagma nominale duro di menta - bastoncino di zucchero, eventualmente tagliato a tocchetti, da consumare come i lecca-lecca
duro, aggettivo duro di menta - persona un po’ stupida