Lista lemmi e sublemmi che cominciano per: I

  • ìbisse, sost. maschile - ibis
  • icché, pronome - che cosa; ciò che
  • icché, locuzione icché ci va ci vole - detto in situazioni in cui ci si non si bada a quanto si spende
  • icché, locuzione icché tu voi - quel che ti pare, qualsiasi altra cosa del genere
  • icché, esclamazione (ma) icché! - per minimizzare, vale: non è vero!, non è nulla!
  • icché, locuzione icché hai / ha / avevi / aveva paura? - di cosa hai paura?
  • icché, locuzione cosa / icché + non + predicato + sostantivo - per indicare un gran numero
  • icchéne, pronome - che cosa, nelle interrogative
  • idèa, locuzione di mia / tua / sua idea - di cosa fatta per propria decisione, non suggerita da altri
  • idèa, locuzione avere in idea di fare qualcosa - averne intenzione, ma non ancora la volontà determinata
  • idèa, locuzione levarsi una cosa dall’idea - levarsela dalla mente, non pensarci più, usato con più frequenza all’imperativo: lèvatelo/levàtevelo dall’idea!
  • idèa, locuzione prendere l’idea di fare una cosa - decidere di farla
  • idèa, locuzione aver più idee che santi in camera / che sant'Ignazio - di chi ha continuamente nuovi progetti in mente
  • idèa, locuzione aver più idee che Picchinnacchi / Picchinacchi - di persona che ha sempre un'idea nuova, un progetto nuovo
  • ideaccia, sost. femminile - cattiva intenzione; anche in senso ironico
  • ideina, sost. femminile - pensiero capriccioso o poco avveduto; progetto non definito ma che si suppone risolutivo
  • ideina, sost. femminile - piccola quantità
  • ideóso, sost. e aggettivo - di persona che ha continuamente nuove idee, nuovi progetti
  • ìe, esclamazione - sì; ma anche no, realizzato anche nella forma enfatica ìeh
  • ìe, avverbio - sì, con valore rafforzativo
  • ierlaltro, avverbio - l'altro ieri
  • ierséra, avverbio - ieri sera, nella serata di ieri
  • ignòcco, sost. maschile - gnocco
  • ignorante, gnorante, aggettivo - detto di persona che si mostra cattiva, fastidiosa o dispettosa causando disagio
  • ignorante, gnorante, aggettivo - detto di materiale difficile da lavorare o maneggiare, che oppone resistenza, che provoca disagi; anche in riferimento ad animali nocivi
  • il, articolo - davanti a zio
  • ìllare, lìllare, aggettivo - di persona sempre allegra, ilare
  • imbacare, imbacarsi, verbo intransitivo pronominale - essere infestato dalle larve, detto di legumi, farina e simili
  • imbacare, imbacarsi, locuzione imbacarsi il capo / il cervello - ridursi in stato confusionale, per le troppe incombenze, per una discussione
  • imbacatura, sost. femminile - presenza di larve, detto in riferimento alla frutta
  • imbacatura, sost. femminile - parte guasta spec. di un frutto
  • imbacuccare, esclamazione non mi imbacucchi! - non mi inganni, non mi imbrogli, rivolto a che cerca di conquistarsi l'approvazione adulando
  • imbarazzare, locuzione imbarazzare lo stomaco - appesantire lo stomaco
  • imbarcato, aggettivo - di persona che sta curva per dolore o stanchezza
  • imbarco, sost. maschile - amico o amica disponibile a prendere parte a un'uscita
  • imbattersi, proverbio meglio imbattersi che andare apposta - meglio non programmare e affidarsi al caso
  • imbeccata, sost. femminile - raffreddore, mal di gola e sim., in dipendenza di prendere o pigliare
  • imbeccata, locuzione prendere / pigliare un'imbeccata - prendere un raffreddore, un mal di gola
  • imbecherare (imbéchera), verbo transitivo - circuire qualcuno con discorsi adulatori per convincerlo ad agire a proprio tornaconto
  • imbeverare, verbo transitivo - usato specialmente nei tempi composti o al passivo, influenzare, circuire
  • imbiancare, verbo transitivo - detto dei panni, fare il bucato con il metodo tradizionale e stenderli al sole
  • imbiffare, verbo transitivo - avere fortuna nell'estrarre i numeri vincenti
  • imboccare, locuzione imboccare il morso (al cavallo) - mettere il morso al cavallo
  • imbraca, locuzione essere sull’ / all’imbraca - stare in posizione estremamente rilassata, semisdraiati
  • imbraca, locuzione buttarsi sull’imbraca - mettersi comodo e non fare assolutamente niente
  • imbraca, locuzione buttarsela sull'imbraca - non fare il proprio lavoro, rifiutarsi di fare qualcosa che invece si dovrebbe
  • imbrachettare (imbrachétta), verbo transitivo - di un bambino, mettergli il pannolino e le mutandine
  • imbriacare, verbo transitivo - rintontire con le chiacchiere; spec. nella locuz. 'imbriacare il capo'
  • imbrigliarsi, verbo riflessivo - ingioiellarsi, spec. in modo eccessivo; usato soprattutto al participio passato, anche in funzione di aggettivo
  • imbroccare, verbo transitivo - andare alla conquista di qualcuno; conquistare qualcuno
  • imbrodolarsi (s'imbròdola), verbo riflessivo - sporcarsi mangiando, spec. qualcosa di liquido
  • imbullettare, verbo transitivo - fissare con chiodi
  • imbullettare, locuzione sorriso imbulletato - sorriso fisso, non molto genuino
  • imburrare, verbo transitivo - adulare
  • imbuscherare, verbo transitivo - imbrogliare, raggirare
  • imbuscherare, verbo intransitivo pronominale imbuscherarsene - infischiarsi di qualcosa
  • imbuSecchiare, imbuZZecchiare, verbo transitivo - rimpinzare
  • imbuZZare, verbo transitivo - rimpinzare detto spec. in riferimento a un bambino
  • imbuZZirsi, verbo intransitivo pronominale - di frutta che marcisce dall'interno
  • immotare, immotarsi, verbo transitivo - sporcarsi col fango
  • impacciarsi, verbo intransitivo pronominale - intromettersi negli affari altrui
  • impaccióso, aggettivo - di persona indiscreta che si interessa troppo dei fatti altrui
  • impaciare, impaciarsi, verbo intransitivo pronominale - nei giochi di carte, essere pari nel punteggio
  • impappinare, verbo transitivo - confondere con le parole
  • impappinarsi, verbo intransitivo pronominale - annodarsi con le parole; confondersi
  • imparare, locuzione imparare a + infinito - rimprovero rivolto a chi ha commesso uno sbaglio che può servirgli di lezione
  • imparentarsi (s'imparènta), verbo intransitivo pronominale - amalgamarsi, fondersi
  • impastare, locuzione chi (è che) ti ha impastato? - chi ti ha messo al mondo? riferito a persona un po’ strana; usato anche in senso positivo
  • impasticciare, verbo intransitivo - mescolare confusamente vari ingredienti, facendo un gran pasticcio
  • impazzaménto, sost. maschile - impazzimento
  • impazzare, verbo intransitivo - impazzire, avere una forte passione per qualcosa o qualcuno
  • impazzare, locuzione Bartolo impazzò per la ciuca, Domenico impazzò per la mula, Giangio impazzò per la luna - impazzire, preoccuparsi per cose senza importanza
  • impazzare, verbo intransitivo - detto della crema, della maionese o di altre salse quando si raggrumano durante la preparazione
  • impazzare, impazzire, verbo intransitivo - del latte, inacidire, andare a male
  • impecettare (impecétta), verbo transitivo - riparare alla meglio
  • impecettata, impecettatina, locuzione dare un'impecettatina a una cosa - fare una riparazione provvisoria
  • impeciato, locuzione aver gli orecchi impeciati - esser sordo o fingere di non sentire
  • impeciato, locuzione aver la bocca impeciata - tenere la bocca chiusa, anche parlare poco
  • impennarsi, verbo riflessivo - ricoprirsi di piume detto degli uccelli
  • impestare (impèsta), verbo transitivo - di odore sgradevole, di vegetazione invadente
  • impetecchito, aggettivo - chi è ricoperto di bolle causate dalle pulci
  • impiaccicottare, verbo transitivo - riadattare malamente, rattoppare
  • impiantito, sost. maschile - pavimento
  • impicciastrade, sost. maschile - di chi ingombra il passaggio
  • impillaccherare, impillaccherarsi, verbo transitivo - imbrattare, imbrattarsi con schizzi di fango; in senso figurato, mettersi nei guai
  • impillaccherato, part. pass. e aggettivo - imbrattato di schizzi di fango
  • impippiare, verbo transitivo - nutrire gli uccellini di nido; fig. dar troppo da mangiare a un bambino, rimpinzarlo
  • ìmpito, sost. maschile - impeto
  • imprèsso, locuzione rimanere impresso a uno - usato assolutamente, specialmente al participio passato, colpire la mente di qualcuno tanto da non esser più dimenticato
  • imprestare (imprèsta), verbo transitivo - prestare
  • imprèstito, sost. maschile - prestito
  • improsciuttire, verbo intransitivo - ingrassare
  • impunturato, part. pass. e aggettivo - percorso da impunture, da cuciture, detto spec. in riferimento a imbottiti
  • in, locuzione in Firenze, in Porta Rossa - a Firenze
  • in, locuzione nel quel - in quel
  • in, preposizione nel, nella, nei, nelle - riguardo al / alla / ai / alle
  • inalidire (inalidisce), inalidirsi, verbo intransitivo - inaridire, di panni troppo asciutti, di piante che hanno sofferto a causa dell'arsura
  • incaciare, verbo transitivo - aggiungere formaggio, spec. parmigiano, grattugiato a una vivanda
  • incaciata, sost. femminile - aggiunta di formaggio, spec. parmigiano, grattugiato a una vivanda
  • incaciatura, sost. femminile - aggiunta di formaggio, spec. parmigiano, grattugiato a una vivanda
  • incalcinare, incarcinare, verbo transitivo - ricoprire le viti di calce diluita con fini protettivi
  • incantare, locuzione incantare i bachi - compiere una serie di riti che renderebbero possibile la guarigione di chi ha l'intestino infestato dai parassiti, detto del guaritore o guaritrice
  • incantare, locuzione incantare i bachi - di chi è dotato di capacità tali da convincere le persone a fare quel che altrimenti non farebbero
  • incantare, locuzione incantare (anche) la nebbia - di chi è molto abile nel convincere al di là della validità e della veridicità degli argomenti di cui dispone, us. spec. al part. pass; di chi parla molto ma non conclude niente
  • incanto, locuzione (gli) è un incanto - detto di persona particolarmente appropriata nel parlare o nel vestire, detto di cosa ben riuscita
  • incapriccirsi, verbo riflessivo - incapricciarsi, soprattutto riferito ad innamoramenti
  • incarognirsi, verbo intransitivo pronominale - detto di cavallo che diventa cattivo, non si lascia più avvicinare
  • incarognirsi, verbo intransitivo pronominale - di persona che diventa maldisposta nei confronti di qualcuno
  • incarognirsi, verbo intransitivo - di parte del corpo soggetta a infezione che continua ad aggravarsi
  • incartato, aggettivo - di tessuto irrigidito per essere stato troppo inamidato
  • incartato, aggettivo - riferito a persona, indolenzito, irrigidito per aver mantenuto a lungo una posizione scomoda; di tessuto o stoffa che è stato inamidato troppo e si è irrigidito
  • incatorZolito, aggettivo - accartocciato, raggrinzito; anche di persona, ripiegata, dolorante
  • incerato, locuzione essere vestito d’incerato - di persona rigida, spec. nei movimenti
  • incheccare (inchécca), incheccarsi (s'inchécca), verbo intransitivo pronominale - balbettare
  • inchiodato, aggettivo - indebitato
  • inciafrugliare, inciafrugliarsi, verbo intransitivo pronominale - incespicare, impuntarsi nel parlare; restare impigliato in qualcosa
  • inciampare, verbo transitivo - incontrare per caso
  • inciampicare, verbo intransitivo - inciampare
  • incignare (incigna), verbo transitivo - iniziare, di un lavoro; indossare per la prima volta, di un abito; iniziare a consumarne il contenuto, di un recipiente (voce rustica)
  • inciprignire, inciprignirsi (inciprignisce), verbo transitivo - irritare, esasperare, riferito a una ferita; anche irritarsi, detto della ferita
  • inciucchire, verbo trans. e intrans. - rimbambire; rintronare, frastornare
  • inciucchito, aggettivo - ubriaco
  • incocciarsi (s'incòccia), verbo riflessivo - arrabbiarsi
  • incocciatura, sost. femminile - arrabbiatura
  • incoltrare, verbo transitivo - rigirare la terra con l'aratro restando in superficie
  • incontrare, verbo us. assol. - ottenere il favore degli altri, essere molto ammirati, detto di persone che hanno una grande attrattiva
  • incontrario, avverbio all'incontrario - al contrario
  • incóntro, locuzione all'incontro - all'inverso, al contrario
  • incorbellare, verbo intransitivo - prendere in giro, imbrogliare
  • incresparsi, verbo intransitivo pronominale - raggrinzirsi, detto della buccia della frutta troppo matura
  • incrudolire (incrudolisce), incrudolirsi, verbo transitivo - incrudire, specialmente in riferimento a legumi, provocare un arresto nella cottura per esempio aggiungendo acqua fredda
  • incrudolire, rincrudolirsi, verbo transitivo - far ridiventare duro un cibo, spec. i legumi, ultimandone male la cottura; nella forma intr. pron. di cibo, spec. legumi, che dopo la cottura si indurisca, ridiventando come crudo
  • indicatóre, sost. maschile - indicazione stradale
  • indiferènte, aggettivo - indifferente
  • individuo, locuzione patisce l'individuo - di corpo che manifesta i disagi del digiuno
  • indolito, aggettivo - indolenzito
  • indóve, avverbio - dove (realizzato spesso come indó)
  • indovinare, locuzione chi l'indovina è bravo - di cosa difficile da capire, interpretare
  • indurire, locuzione indurire / indurirsi le orecchie - diminuzione dell'udito legata all'avanzare dell'età
  • infagottare, infagottarsi, verbo trans. e intrans. - coprire / coprirsi con panni pesanti
  • infarinarsi, proverbio chi va al mulino si infarina - chi si trova in situazioni favorevoli in un modo o nell'altro ne trae beneficio
  • ìnferi, locuzione andare a porta (a) inferi - morire
  • infèrno, sintagma nominale gola d'inferno - di chi mangia di tutto, di chi mangia molto velocemente anche cibi che scottano, di chi mangia molto
  • infèrno, locuzione quello l’è una gola d’inferno, mangerebbe anche chi l’ha fatto - detto di chi è molto vorace nel mangiare
  • infilare, locuzione essere infilata male - cominciare male, detto specialmente in riferimento alla giornata
  • infingardo, aggettivo - pigro
  • infino, preposizione - fino
  • infinocchiare, verbo transitivo - imbrogliare
  • infizzare, verbo transitivo - infilare, infilarsi; intromettersi
  • infizzóne, sost. maschile - curioso, impiccione
  • infocarsi (s'infòca), locuzione la non s'infochi! - detto a chi è alterato per la rabbia
  • inforcare, verbo us. assol. - mangiare tanto e voracemente
  • infòri, locuzione all'infori di - tranne, eccetto
  • infòri, locuzione a. da x infori, b. da lì / qui infori - a. tranne, eccetto; b. tranne quanto detto o stabilito o indicato
  • informicolare, verbo transitivo - detto di una parte del corpo quando a causa di prolungata immobilità si avvertono pesantezza e formicolio
  • informicolìo, sost. maschile - formicolio, sensazione di intorpidimento e solletico
  • infornare, verbo us. assol. - infilare in bocca, detto ai bambini per incitarli a mangiare; mangiare tanto
  • infrascato, aggettivo - coperto di frasche
  • infreddare, infreddarsi, verbo intransitivo pronominale - raffreddarsi, prendere il raffreddore
  • infreddato, part. pass. e aggettivo - raffreddato
  • infreddatura, sost. femminile - raffreddore
  • infrittellarsi, verbo riflessivo - sporcarsi gli abiti con macchie d'unto
  • infruscare, locuzione infruscare il cervello / il capo a uno - confondere le idee a qualcuno
  • infunghire, verbo intransitivo - ammuffire anche in usi figurati; impallidire, deperire, riferito a persona che non sta mai all'aria aperta
  • ingarZullito, ringarzullito, aggettivo - allegro, più felice del solito, ringalluzzito
  • ingolfarsi, verbo intransitivo pronominale - di chi si è impegnato in un fidanzamento e si trova costretto a venire meno al proprio impegno
  • ingollare, verbo transitivo - inghiottire, anche in senso figurato
  • ingordito, locuzione rimanere ingordito - di chi, non riuscendo a mandar giù una porzione di cibo andata di traverso, continua a avvertire la sensazione di disagio provocata dall'ostruzione in gola
  • ingozzare, modo idiomatico ingozzare il rospo - essere costretto ad accettare una situazione spiacevole senza potersi opporre
  • ingrassarci, verbo intransitivo pronominale - riferito a chi gode nell'ascoltare le disgrazie altrui
  • ingrassare, locuzione ingrassare a / ai fichi - a commento della magrezza di uno; figuratamente, rimandare qualcosa a tempi futuri
  • ingrassucchiare, verbo intransitivo - ingrassare leggermente, usato specialmente al participio passato
  • ingrato, aggettivo - terreno non fertile
  • ingrazionirsi, verbo intransitivo pronominale - ingraziarsi
  • ingrifato, aggettivo - di maschio, eccitato sessualmente
  • ingrinzire, verbo transitivo - stropicciare
  • ingrugnirsi, verbo intransitivo pronominale - prendersela a male, mettere il broncio
  • ingrullire, ringrullire, verbo intransitivo - perdere la ragione, impazzire; affannarsi a trovare qualcosa (spec. nell'espressione: non ingrullisca!)
  • ingrullire, ringrullire, locuzione far ingrullire - spec. in espressioni negative, creare noie, infastidire
  • innamorato, sintagma nominale innamorato solo - innamorato non corrisposto
  • innanzi, locuzione fare l'innanzi - fare un esempio di grafia che il bambino deve copiare
  • innocènte, aggettivo - detto di vino genuino, a bassa gradazione, che non fa male
  • innocènti, sost. maschile gli Innocenti - lo Spedale degli Innocenti, brefotrofio cittadino
  • innocentino, locuzione fare l'innocentino - fare l'ingenuo
  • ino, ina, aggettivo - piccolo, riferito a persona e cose, a volte ripetuto
  • inquadrato, aggettivo inquadrato bene - di cavallo che ha un'andatura tranquilla al trotto
  • insalare, -arsi, verbo transitivo - insaporire con il sale, mettere nel sale; nella forma pronomin. insaporirsi, diventare salato
  • insatollabile, aggettivo - insaziabile
  • insecchire (insécchisce), verbo intransitivo - dimagrire
  • insegnare, locuzione voler insegnare il culo a cacare / al culo (a) cacare - pretendere di dar lezioni a chi ha più esperienza
  • insegnare, verbo transitivo - indicare, riferito anche a persone o negozi, nel senso di fornire l'indirizzo
  • insensato, aggettivo - di persona priva di sentimento, insensibile
  • insième, locuzione tutto insieme - all'improvviso, in una sola volta
  • insième, locuzione mettere insieme - avere figli
  • insinuare, verbo transitivo - fuorviare, traviare
  • insìpito, aggettivo - di cibo senza sale
  • intabaccare, intabaccarsi, verbo transitivo - sporcarsi col tabacco
  • intarlato, part. pass. e aggettivo - tarlato; fig. anche in riferimento ai denti
  • intavolare, locuzione intavolare il pane - metterlo su un asse per farlo lievitare e per metterlo nel forno
  • inteccherito, aggettivo - intirizzito, seccato, irrigidito; rigido, non morbido, riferito a una stoffa, a un colletto, a un abito
  • inteccherito, aggettivo - di persona che sta o cammina rigida e impettita
  • intellètto, locuzione perdere il ben dell'intelletto - uscire fuori di senno, istupidirsi
  • intèndere, verbo transitivo - capire
  • intèndere, locuzione che m'intendo io - che, come ho capito
  • intèndere, locuzione ha' 'nteso? / 'nteso - capire
  • intèndere, locuzione non intendere - non capire / sentire o non voler capire / sentire
  • intèndere, esclamazione non ci s'intende - non ci si capisce, ma anche: non si va d'accordo, con tono di minaccia
  • intèndere, locuzione intendiamoci (bene) - per sottolineare la vericidità di un'affermazione; per richiamare l'attenzione sull'argomentazione che si sta per proporre o su una limitazione a quanto affermato
  • intèndere, locuzione (tanto) per intendersi - per capirci bene, a introdurre o sottolineare spiegazioni
  • intèndere, locuzione tu m'intendi - tu mi capisci, con valore eufemistico, per non dire qualcosa ritenuto sconveniente
  • interèsse, locuzione fare i conti con l'interesse addosso - fare i conti a proprio vantaggio
  • interèsso, sost. maschile - interesse, in senso materiale, spec. nella loc. fare il proprio interesso
  • interessóso, aggettivo - chi non fa nulla se non a vantaggio dei propri interessi
  • intéro, aggettivo - non castrato, detto in particolare del cavallo e del maiale
  • intignirsi (s'intignisce), verbo intransitivo pronominale - intignare, essere danneggiato dalle tignole, dalle tarme, detto di pelo o tessuto di lana
  • intinto, aggettivo - molto bagnato dalla pioggia, di persona, spec. nelle espressioni: fradicio intinto, mezzo intinto, molle intinto
  • intinto, sost. maschile - sugo, salsa per condire la pasta
  • intinto, esclamazione di quell'intinti!, ma quell'intinti!, che intinti! - a commento di qualcosa di sconveniente, come dire che è successo proprio di tutto
  • intorbare, verbo transitivo - dell'acqua, intorbidarla
  • intorbare, verbo transitivo - intorbidare
  • intorbire, verbo transitivo - intorbidire
  • intormentirsi (si intormentisce), verbo intransitivo pronominale - perdere sensibilità, detto di un arto
  • intórno, locuzione guarda d'(ogni) intorno - invito a cercare qualcosa che si è perso
  • intrafinefatta, entrafinefatta, avverbio - in brevissimo tempo, senza perdere un momento
  • intremotare, verbo transitivo - mettere in disordine
  • introduzione, esclamazione questo non è altro che l'introduzione! - riferito a qualcosa che si prospetta come l'antefatto di cose molto migliori o peggiori
  • introgolare (intrògola), verbo intransitivo - cucinare mescolando più ingredienti
  • introgolarsi (s'intrògola), verbo riflessivo - sporcarsi
  • introgolóne, sost. e aggettivo - persona che sa molte cose, che ha le mani in molti affari e di conseguenza potenzialmente inaffidabile
  • intrugliare, sintagma nominale maestro intruglia - di persona che fa molti intrugli
  • intrugliato, part. pass. e aggettivo - di vino mescolato con un altro di qualità diversa
  • intuffare, verbo transitivo - intingere, detto per esempio di pane in un liquido
  • invaiolare, verbo intransitivo - mostrare il colore che testimonia l'inizio del processo di maturazione; iniziare il processo di maturazione, detto specialmente delle olive
  • invalvolarsi, invarvolarsi, verbo intransitivo pronominale - arrabbiarsi
  • invalvolato, aggettivo - arrabbiato; accalorato, infervorato
  • invecchiato, sintagma nominale ragazza / signorina invecchiata - zitella
  • invecchiato, sintagma nominale giovanotto invecchiato - scapolo, con valore dispregiativo
  • inverberito, aggettivo - stizzito, risentito
  • inviarsi, verbo intransitivo pronominale - avviarsi verso un luogo
  • invicidire (invìcida), verbo intransitivo - divenire morbido e prendere un sapore acido, detto spec. del pane
  • invidia, sost. femminile - indivia
  • invietito, invietato, aggettivo - di cibo andato a male
  • invispire (invispisce), verbo intransitivo - diventare (più) vispo, vivace, sveglio
  • invitare, locuzione invitare la lepre a correre - proporre a uno qualcosa che gli risulta particolarmente gradevole
  • invitare, proverbio è meglio fargli un cappotto / vestito che invitarlo a pranzo / a mangiare - di chi mangia tanto
  • invito, locuzione è come un invito a nozze - di una proposta che risulta particolarmente gradevole
  • inzuccarsi, verbo intransitivo pronominale - incaponirsi, ostinarsi
  • inzuccarsi, verbo intransitivo pronominale - innamorarsi follemente
  • inzuppare, verbo transitivo - immergere, riferito alle mani nell'acqua
  • iradiddìo, sost. femminile - grande quantità di qualcosa, spesso in dipendenza di verbi come, volerci, costare e simili
  • ire, esclamazione c'è che ire! - passerà molto tempo, dovremo aspettare molto (prima che qualcosa si realizzi); o anche c'è molta, troppa differenza
  • ire, locuzione a. è (belle) ito, b. è (belle) ita - a. di persona, è perduto spacciato, riguardo alle condizioni di salute o economiche; b. di situazione rovinosa per la salute di uno e per le sue condizioni economiche
  • ire, locuzione lasciarsi ire - lasciarsi andare, non controllarsi
  • irrigatóio, sost. maschile - recipiente in forma di canale posto vicino alla mangiatoia in cui scorre l'acqua
  • Ispagna, sost. femminile - Spagna
  • ispazio, sost. maschile - spazio
  • istare, istà, verbo intransitivo - stare, sta
  • istato, sost. maschile - stato
  • istésso, aggettivo e pronome - stesso
  • ìstrice, locuzione a. soffiare come un istrice; b. sbufa pare un istrice - di persona villana, cattiva, arrabbiata; avere l'affanno
  • istrutto, strutto, aggettivo - istruito, oggi perlopiù in usi scherzosi
  • istùdio, sost. maschile - studio
  • izze, sost. maschile - la lettera 'x'