nacca, esclamazione e nacca! - espressione usata per chiudere risolutamente un discorso, escludendo ogni alternativa (vale: e basta!)
nàcchero, nàchero, -a, sost. maschile e femminile - persona piccola e minuta, usato spec. al diminutivo nacherino, nacherina; usato anche come soprannome o allocutivo
nafantare (nafanta), verbo intransitivo - frugare, rovistare mettendo in disordine
nébbia, locuzione la nebbia la lascia il tempo che trova - di cosa inutile, di provvedimento che non sorte effetto
nébbia, locuzione sembrare il ritratto del Nebbia - detto in riferimento a persona male in arnese, malvestita
néccio, sost. maschile - piccola focaccia di farina di castagne e acqua, cotta tra pietre, tra dischi di metallo o terracotta riscaldati, tipica della montagna pistoiese o lucchese
negativa, locuzione dare una negativa - opporre un rifiuto, rispondere negativamente
nénne, sost. maschile - nel linguaggio infantile, l'acqua o il latte
nettézza, sost. femminile - spazzatura (spec. nel sintagma sacco della nettezza)
nìcchia, sost. femminile - conchiglia, spec. di molluschi marini
nicchiare, verbo intransitivo - esitare, non mostrarsi pronto
nicchio, locuzione non valere un nicchio - di cosa di scarso valore
nìdio, sost. maschile di nidio - di nido detto degli uccelli; della prima ora
niènte, esclamazione chi tace non dice niente! - in risposta a chi propone il detto: chi tace acconsente, per intendere che il consenso non è affatto scontato
nìnfolo, da decidere - parte del suino o bue macellato corrispondente al muso, dal mento al naso
nìnfolo, sost. maschile - inezia, piccolo resto di cibo o di sporco; anche piccolo oggetto di scarso valore
nini, allocutivo - allocutivo confidenziale (assume valore affettivo o dispregiativo in dipendenza dal contesto)
nino, nina, allocutivo - allucutivo affettuoso usato specialmente nei confronti di bambini; può essere usato rivolgendosi ad adulti con cui si ha un rapporto confidenziale
nocchinare (nocchina), verbo transitivo - colpire con una serie di nocchini, di colpi dati a pugno chiuso sulla testa con le nocche delle dita
nocchino, sost. maschile - colpo dato a pugno chiuso sulla testa con le nocche delle dita
nòcciolo, sost. maschile - rigonfiamento provocato da un colpo o da una caduta
nòcciolo, sost. maschile - (usato spec. al pl. ) soldi, ad esempio quelli che si puntano nei giochi di carte; nel gioco della briscola, carichi
nòcciolo, locuzione non andare / non fare / non essere di noccioli - fare sul serio, fare le cose in grande, senza risparmiare o risparmiarsi; agire senza indugi; di cosa, essere importante, non da poco
nòcciolo, locuzione prendere / pigliare i propri noccioli e andare per conto proprio / sul proprio uscio - detto quando due persone si separano dopo aver pareggiato i conti
noccolata, sost. femminile - colpo dato con le nocche delle dita
nóce, proverbio una noce in un sacco non fa rumore - una persona isolata non viene ascoltata
nocentino, innocentino, sost. maschile e femminile - trovatello, persona cresciuta presso lo Spedale degli Innocenti, brefotrofio di Firenze
nocino, sost. maschile - gioco che predeva l'uso delle noci, che venivano lanciate in aria in modo alternato
nòia, locuzione avere a noia uno o una cosa - venire disturbati, infastiditi, offesi da qualcuno o da qualcosa
nòia, locuzione dare noia - disturbare, infastidire; anche corteggiare insistentemente
nòia, locuzione venire a noia a uno - infastidire, divenire insopportabile
nóme, locuzione di nome e di fatto - per affermare la realtà inconfutabile di qualcosa, o della condizione di una persona, spec. con valore negativo
nóme, locuzione spendere il nome di uno - dire di essere in qualche modo autorizzato o garantito da qualcuno in una determinata circostanza
non, locuzione (tu/voi) non tu/vu non + (pron.) + vb - rafforzativo di una negazione
nonnato, sost. maschile - feto di animale da macello, che si trovava al momento della macellazione, riferito spec. ai bovini
nonnato, sintagma nominale ova nonnate - uova in via di formazione, solo tuorlo, senza albume né guscio, che si trovano all'interno della gallina, al momento della macellazione
nònno, allocutivo - detto rivolgendosi a persona anziana con la quale non si hanno vincoli di parentela
nòrma, locuzione per vostra norma e regola - di cosa che non si può discutere
nostrale, aggettivo - che ci appartiene, che è riferibile alla comunità, spec. di parole
nòtte, locuzione farsi notte innanzi sera a uno - riferito a persona con scarsa comprensione, stupida; usato spec. alla terza pers.
nòtte, proverbio il lavoro fatto di notte tu lo vedi di giorno - un lavoro fatto di notte mostra i suoi difetti alla luce del sole
nòttola, locuzione fare come padre Nottola, che da una trave fece una trottola - di chi da molto materiale ricava ben poco
nottolino, sost. maschile - piccolo saliscendi per la chiusura di ante, sportelli o porte; anche piccola formazione tondeggiante, piccola cisti
nottolino, locuzione (fare come Meino) da una trave fare un nottolino - assottigliare tanto un pezzo di legno, o sim., da ridurlo inservibile, anche in usi fig.
nottolóne, sost. maschile - persona grande e grossa, non molto sveglia; di persona col collo grosso; di persona priva di grazia, alta e dinoccolata; di bambino robusto, grassoccio
novèlla, locuzione raccontare novelle: che mi racconti, novelle? non mi racconti mica novelle? - raccontare bugie, fandonie
novèlla, locuzione essere / farla lunga come la novella dello stento (che la dura tanto tempo) - di qualcosa, spec. un discorso, che dura troppo a lungo
nòvo, nuòvo, esclamazione codesta (l’)è nova! - esprime meraviglia di fronte a un'affermazione mai sentita prima; oppure usato antifrasticamente, vuol dire che ciò che ci viene detto non risulta affatto nuovo
nòvo, nuòvo, sintagma nominale nuovo di panno vecchio - di abito rovesciato, per riciclarlo dalla parte della stoffa che appare meno consunta; in senso figurato di cosa nuova in apparenza ma che in realtà non lo è
nulla, sost. maschile un nulla - un nonnulla, una piccolezza, spec. nell'espressione arrabbiarsi per un nulla
nulla, locuzione di nulla - aggettivale: grande potente violento; avverbiale: tanto, in modo rilevante; sempre in frasi esclamative
nulla, esclamazione è un lavoro di nulla! - con valore antifr. di qualcosa che è difficile, impegnativo
nulla, locuzione non farne (più) di nulla - in riferimento a un progetto, un affare, e sim. ideato o intrapreso che sfuma, che non va a buon fine
nulla, locuzione (e) né nulla - a sostituire il secondo membro in coordinate introdotte da né, ma anche a conclusione di frasi negative, ha il valore di: o altro; per indicare genericamente un vuoto, una mancanza, per rafforzare la negazione o la privazione in frasi introdotte da senza