fagiòla, sost. femminile - tipo di fagiolo bianco, più grande e schiacciato rispetto al cannellino
fagiolaio, sost. maschile - chi mangia fagioli in gran quantità
fagiòlo, sost. maschile - il testicolo del pollame (specialmente del gallo), usato talvolta per pietanze a base di rigaglie
fagiòlo, sintagma nominale fagioli della Madonna - varietà di fagioli, piuttosto grossi, di colore scuro
fagiòlo, sintagma nominale fagioli coll'occhio - varietà di fagioli, con una caratteristicha macchia nera
fagiòlo, locuzione fagioli all'uccelletto - piatto a base di fagioli lessati, ripassati in padella con olio, aglio, salvia, pomodoro e, talvolta, salsiccia
fagòtto, locuzione far fagotto - di abito che non sottolinea la sagoma del corpo
fagòtto, locuzione sembrare / essere un fagotto (vestito) - di persona vestita goffamente
Faìlli, locuzione va’ a fatti vedé dai’ Failli / da i’ dottò de’ cani - insinuazione offensiva e sarcastica che invita a consultare un medico per verificare la sanità dei propri comportamenti
falce, locuzione essere alla falce - detto di grano maturo
falcétto, falcino, sost. maschile - piccola falce usata per tagliare l'erba a mano
falcióne, sost. maschile - attrezzo per trinciare il foraggio per il bestiame
falda, sost. femminile - frac, abito maschile da cerimonia
falda, farda, sost. femminile - ciascuna delle due code del frac
falda, farda, sost. femminile - taglio di carne bovina ricavato dai fianchi, adatto per il bollito e per il brodo
faldèlla, fardèlla, sost. femminile - pezzo di tela di cotone usato come assorbente distribuito in ospedale alla puerpera
faldóso, fardóso, aggettivo - detto di roccia che si sfalda facilmente
falso, sintagma nominale appetito falso, fame falsa - sensazione di fame dopo un malessere
fame, locuzione (con) chi non ha fame non vado / andate / andare a tavola; non (vorrei) andare (mai) a tavola con chi non ha fame - invito a non fidarsi di chi, prima di essere invitato a mangiare, dichiara di avere poca fame, perché di solito sarà il commensale che mangerà più di tutti; fig. in riferimento a chi finge di non chiedere niente e poi invece lo fa anche in modo ricattator
famiglia, locuzione da famiglia - di oggetti né troppo scadenti né troppo eleganti; di persona adatta alla famiglia perché non eccelle in niente; di qualsiasi cosa riconducibile a parametri mediocri, usato anche in senso ironico riferito al pene
fanciulla, locuzione la colpa morì fanciulla - quando nessuno si assume la responsabilità di un fatto
fare, verbo transitivo facci, fàccino - congiuntivo presente, 3 persona singolare e plurale
fare, locuzione non fo per dire - per rafforzare l'idea di quel che si sta per affermare
fare, locuzione fare il maiale - allevare e ingrassare il maiale; macellare il maiale e salare e preparare le sue carni
fare, locuzione farsi i capelli - farsi lavare e acconciare i capelli dal parrucchiere
fare, locuzione tutto fa (come diceva quello che pisciava in Arno) - anche le piccole cose, le piccole somme sono utili a raggiungere lo scopo prefisso
farfallino, sost. maschile - insetto alato che infesta la farina
farfallóne, sost. maschile - di uomo che frequenta molte donne; affabulatore
farina, locuzione vendere la semola per la farina - ingannare; spacciare qualcosa per quello che non è
farina, locuzione le parole un fanno farina - con le chiacchiere non si fanno soldi
farinàcciolo, sost. maschile - farina mescolata con crusca
farmacìa, locuzione avere / averci una farmacia (in casa) - tenere molti medicinali in casa
farsi, rifarsi, locuzione bisogna rifarsi da una parte - della necessità di dare avvio al risanamento completo, detto di fronte a una situazione negativa
farsi, rifarsi, locuzione a. (ri)farsi da capo / di cima, b. (ri)farsi di fondo - a. (ri)cominciare dall'inizio, b. (ri)cominciare dalla fine
fascettaia, sost. femminile - chi fasceva le fascette, ovvero i bustini da donna, bustaia
fasciare, fasciarsi, locuzione fasciarsi il capo - preoccuparsi anzitempo per qualcosa che ancora deve verificarsi, usato nelle esortazioni a non farlo
fasciatura, sost. maschile - dolore, fastidio alla testa
fascina, locuzione (ri)scaldarsi alla fascina - illudersi sulla possibilità di riuscita di qualcosa; godere di un vantaggio momentaneo
fascinòtto, sost. maschile - fascio più o meno grande di rami sottili di legno usato per avviare il fuoco nelle stufe e nei forni
fascióne, sost. maschile - copertone, spec. da bibcicletta, del tipo che prevedeva la camera d'aria interna
fava, sost. maschile - appellativo nei confronti di chi mostra di non aver compreso quanto viene detto
favata, sost. femminile - discorso stupido, non corrispondente al vero o sbagliato; azione da stupido, grosso errore
favoreggiare, verbo transitivo - aiutare, preferire una persona tra le altre
favorire, verbo transitivo - in riferimento ad atti di cortesia, offrire, prestare
favorire, verbo transitivo favorire uno di una visita - fare una visita a qualcuno
favorito, sost. maschile - amante, anche in relazioni clandestine
fèbbre, modo idiomatico avere la febbre del ciuco - avere la febbre per finta, fingersi malato
fèbbre, proverbio la febbre che dura la vien a noia alle mura - le malattie dal lungo decorso sfiniscono chi si prende cura delle persone che ne sono affette
fermézza, sost. femminile - chiusura di una collana; gancetto che chiude anche negli abiti
fermézza, locuzione non avere fermezza - di chi non tiene fede alla parola data, di chi cambia spesso opinione; di chi non è coerente; non star mai fermo perché ama viaggiare; di chi non riesce a star fermo perché in preda all'agitazione
fermino, esclamazione stai fermino! - rivolto a bambini, invito a non proseguire in quello che si sta facendo
férmo, sintagma nominale età ferma - quando si è raggiunta la maturità fisica; quando il passare degli anni non lascia segni evidenti su qualcuno
férmo, modo idiomatico non avere terra ferma - di chi è irrequieto, non riesce a stare fermo
férmo, sintagma nominale fermo di mente - sano di mente, spec. in frasi negative
férmo, locuzione stare più fermo - migliorare il proprio comportamento a seguito di un rimprovero, una punizione
ferraccio, sost. maschile - di persona disonesta; di chi ha molta resistenza fisica; di chi si adatta facilmente a qualsiasi situazione, di persona in gamba, estrosa, estroversa; può dirsi anche di un bambino
ferraiòlo, sost. maschile - venditore di manufatti in ferro
ferrare (fèrra), esclamazione ferra! - detto quando il pesce abbocca all'amo
ferrata, sost. femminile - impronta lasciata dallo zoccolo del cavallo
ferrata, sost. femminile - atto del passare il ferro da stiro; il segno lasciato dallo stesso
fèrro, locuzione essere a questi ferri - in riferimento a una situazione complessa in cui ci si è venuti a trovare
fèrro, locuzione non essere (mica) di ferro - detto in risposta a chi pretende troppo impegno, soprattutto nell'esclamazione: o, un son mica di ferro!
fèrro, sost. maschile - persona forte, capace sul lavoro
fèrro, locuzione fare una figura di ferro - trovarsi in una situazione che lede la propria dignità, come per esempio essere costretti a mostrare gratitudine verso chi ci ha concesso qualcosa
fèrro, locuzione fare una cura di ferro - profilassi a base di medicinali che contengono ferro
fèrro, sintagma nominale cuore di ferro - di chi ha acquisito grande capacità di sopportazione, grazie alle traversìe affrontate
fèrro, sintagma nominale testa di ferro - persona ostinata, testarda; persona intelligente
ferruccio, sost. maschile - piccola fontana pubblica di acqua potabile
festa, locuzione e (l'è) festa finita! - per chiudere drasticamente una questione o un discorso, equivale a espressioni come: e basta, non parliamone più, facciamola finita qui, usato in fine di frase
fèsta, locuzione fare festa - troncare di netto qualcosa, detto per esempio di una relazione; non andare al lavoro o interromperlo; anche dar fondo a qualcosa, per es. a una bottiglia
fèsta, locuzione sotto le feste - nel periodo natalizio
fèsta, locuzione essere di festa / di riunione / di ristorante / di compleanno / di partita - essere in ferie, non lavorare per una qualche ragione; spec. nell'espressione: che se' di festa oggi? avere in programma di far qualcosa; anche essere vestito in modo più elegante del solito
fèsta, sintagma nominale le feste di Dante - per indicare un tempo remoto, in espressioni come cominciare dalle /all'epoca delle feste di Dante
fèsta, locuzione festa intera / d'intero precetto - solennità in cui vige l'obbligo di seguire la messa e di astenersi da lavori manuali
fèsta, locuzione fare la festa a uno - picchiare qualcuno a scopo punitivo; anche spazzolarsi un cibo a discapito di qualcuno
festosìno, aggettivo - di bambino amanile, grazioso
fétta, locuzione fare a fette - nelle minacce, uccidere
fétta, locuzione essere alla fetta / al fettone - partecipare alla spartizione, con allusione a profitti illeciti
fétta, locuzione essere / arrivare alla fetta - essere ridotti in miseria
fettina, locuzione una fettina di culo (col limone / coi pinoli) - espressione usata quando qualcuno pretende l'ennesimo grosso favore da qualcun altro
fettunta, sost. femminile - fetta di pane arrostita, immersa nell'olio nuovo; fetta di pane arrostita condita con aglio, olio, sale e pepe
fiaccheraio, sost. maschile - vetturino, conducente di carrozza a cavalli
fiàcchere, sost. maschile - carrozza a cavalli, ancora in uso nel centro di Firenze
fiàcchere, sost. maschile - conducente di vettura a cavalli, fiaccheraio
fiaccóne, sost. maschile - chi è lento o vagabondo
fiambìschero, sost. maschile - scherzoso per fiammifero
fiancata, sost. femminile - colpo di fianco, dato spec. da un animale, come per esempio il cavallo
fianchétta, sost. femminile - pezzo di stoffa che parte dal giro-manica fino al fianco, inserito negli abiti per dare più ampiezza
fiasca, sost. femminile - recipiente di circa cinque litri, dalla forma schiacciata, con la pancia bassa e il collo lungo
fiaschettaio, sost. maschile - artigiano che riveste i fiaschi e li vende
fiasco, locuzione fare il fiasco - nei giochi di carte, giocare con l'impegno per il perdente di pagare la bevuta per tutti
fiasco, sintagma nominale panier da fischi; paniera a fiaschi - paniere largo usato per trasportare i fiaschi
fiascóne, sost. maschile - fiasco con un collo molto più lungo del consueto e dalla forma meno tondeggiante
fiatata, sost. femminile - soffiata, anche avvertimento
fiatata, locuzione tirare / dare la fiatata - lanciare il malocchio
fiato, sost. maschile - persona in quanto fonte di fiato 'respiro', in loc. come quanti fiati e simili
fiato, locuzione ogni fiato l'appanna - dell'onore, che può essere macchiato da minime azioni
fiato, locuzione aver poco fiato - aver poca forza
fiato, locuzione non averci fiato, non aver più fiato in corpo - sentirsi senza forze; anche sentirsi scoraggiato,
fiato, esclamazione per mancanza di fiato! - espressione ironica con cui si risponde a chi chiede la causa della morte di qualcuno
fiato, locuzione aprire bocca e dare fiato /buttare il fiato - parlare senza ragionare, senza riflettere
fiato, locuzione aver paura che manchi il fiato - rinunciare a un proposito ritenendo di non avere abbastanza forze, capacità
fiato, locuzione ripigliare fiato - recuperare dopo uno sforzo fisico; per esten. recuperare la calma
fica, sost. femminile - organo sessuale femminile, vagina; detto anche di bella donna
fica, sintagma nominale bella fica - usato come allocutivo e come epiteto anche per un soggetto maschile, ha valore dipregiativo
fica, allocutivo bella fica! - rivolto a chi mostra di non capire
ficato, sintagma nominale pan ficato - pane guadagnato con il sudore; proventi dello sfruttamento della prostituzione
ficàttola, sost. femminile - fico non ancora maturo
ficàttola, sost. femminile - a. pasta di pane fritta che può essere cosparsa di sale o zucchero, sorta di frittella; b. usato spreg. in riferimento a una preparazione (forma di pane, torta, frittata e sim.) che non è lievitata bene o non si è gonfiata
ficcante, aggettivo - riferito alle parole, penetrante, che colpisce profondamente
fichino, sost. maschile - persona spec. bambino che fa moine, smancerie; persona che esagera nel lamentarsi; bambino viziato
fico, locuzione fare fico a uno - di cosa gradita, usato soprattutto in frasi negative
fico, locuzione essere (come) / fare il fico di cima - darsi arie da primo della classe
fico, locuzione fare fico - non riuscire nel proprio intento
fico, locuzione fico San Piero - varietà di fico, che matura intorno al giorno di San Piero
fico, locuzione fare i fichi a uno - in riferimento a bambini, essere sdolcinati con loro, assecondarli troppo, viziarli
fico, esclamazione quanti fichi (fa il mio fico)! - esclamazione scherzosa che tende a sottolineare il comportamento di chi, solitamente un bambino, fa molte smancerie
fico, locuzione l'ho conosciuto fico - di persona arricchita, che si era conosciuta in condizione di povertà
fico, locuzione mandare al fico - invito ingiurioso a levarsi di torno, rivolto a chi non si sopporta
ficofióre, sost. maschile - tipo di fico verde, primaticcio
ficofióre, sost. maschile - detto a ragazza poco riflessiva nello spendere; anche che si lamenta o si mostra eccessivamente preoccupata, facendo apparire le cose più complicate di quello che sono
ficofióre, locuzione innamorarsi di ficofiore - innamorarsi di una persona dall'aspetto sgradevole
ficolésso, sost. maschile - chi fa smancerie; persona noiosa
ficopasso, sost. maschile e femminile - di ragazza leziosa, che fa smancerie
ficosécco, locuzione parere / diventare un ficosecco - essere, diventar molto magro
ficosécco, sost. maschile - segno violaceo sulla pelle prodotto da una strizzatura o da uno schiacciamento
ficóso, aggettivo - di persona che fa troppe smancerie; di persona, spec. bambino, che si mostra incontentabile nel mangiare; anche di bambino cagionevole troppo sensibile al dolore
ficùzzola, sost. femminile - fico non ancora maturo
fidare, verbo transitivo - affidare, usato spesso in frasi negative
fièle, locuzione spandersi il fiele a uno - venirgli l'itterizia
fièra, sintagma nominale roba di / da fiera - di oggetti scadenti; per estens. di persone da poco
fierézza, sost. femminile - vivacità incontenibile dei bambini
fièro, aggettivo - di bambino vivace, sempre in movimento
filo, locuzione fare le fila / la fila a qualcuno - struggersi per qualcuno senza avere il coraggio di farsi avanti
filo, locuzione dare del filo a uno - riuscire a far dire con l’astuzia a qualcuno quello che non ha intenzione di rivelare
filo, locuzione essere sempre in filo - avere sempre appetito
filo, locuzione essere sempre in filo - di persona piena di energie, sempre attiva o pronta ad agire
filo, locuzione fare filo a uno - di cosa gradita, usato soprattutto in frasi negative
filo, locuzione stare in filo - in espressioni esclamative, finire a malpartito, ritrovarsi nei guai
filo, esclamazione è stato in filo! - gli ha risposto per le rime!
filo, locuzione non avere un fil / filo / filino di giudizio - di persona sconsiderata
filo, locuzione attaccarsi a un fil / filo di paglia - detto di persona che non si arrende
filo, locuzione dare il filo - affilare, fare il filo
filo, sost. maschile essere ridotto a un filo - di chi è dimagrito molto, specialmente dopo una malattia; anche nel senso di essere giù di morale, abbattuto
filolino, sost. maschile - un pochino, una piccola quantità
filondènte, filundènte, sost. maschile - tessuto tipo canapa usato soprattutto per la biancheria da letto
filóne, locuzione prendere un / il filone (a + infinito / per qualcosa o qualcuno) - prendere un'abitudine e seguirla in modo quasi maniacale
filùcchio, sost. maschile - vilucchio, usato come foraggio per i conigli
filza, sost. femminile - festone, fatto soprattutto di alloro, che i negozianti esponevano in occasione del giorno di San Giuseppe, di San Rocco o San Pietro
filzolina, sost. femminile - cucitura rapida, con il punto da imbastitura
finale, sost. maschile - parte superiore o inferiore decorata delle tende
fine, locuzione non avere né principio né fine - di cosa priva di logica, specialm. in riferimento a un discorso
fine, locuzione alla fine del gioco - in conclusione, in definitiva
fine, locuzione voler vedere la fine - esprime la volontà di vedere i risvolti di una situazione
finèstra, locuzione fare la finestra sul tetto a uno - fare qualcosa a discapito di qualcuno; spec. avere una relazione clandestina con la moglie / il marito di qualcuno
finèstra, locuzione mettere tutti i cenci alla finestra - far sapere a tutti le proprie faccende private
finèstra, locuzione mettere il culo alla finestra - far sapere a tutti le proprie faccende private; in riferimento alla moglie, dirigere la famiglia
finèstra, modo idiomatico se mette il culo alla finestra ci cova i rondoni - di una persona particolarmente fortunata
finèstra, finestrina, sost. femminile - apertura lasciata dalla caduta di un dente, usato con i bambini
finire, verbo transitivo - sciupare fino a rovinare conmpletamente un oggetto
finire, esclamazione un si finisce mai! - di spese, fatiche che si succedono quasi ininterrottamente
finire, locuzione finire gli anni - compiere gli anni
finire, modo idiomatico ti vuoi finire? - rivolto a chi non si dà modo di riposare
finirsi, verbo intransitivo - consumarsi; spesso nell'espressione fig. finirsi gli occhi sforzare molto la vista
finirsi, locuzione finirsi la bocca - consumarsi la bocca, in usi iperbolici per ripetere incessantemente
finito, locuzione belle fatta finita - di rapporto interrotto bruscamente e completamente
fino, locuzione fino a verso le x - detto di orario, fino alle x circa
finòcchio, sost. maschile e aggettivo - persona omosessuale di sesso maschile
finocchióna, sost. femminile - insaccato a base di carne maiale macinata e speziata, anche con semi di finocchio
finta, sost. femminile - striscia di tessuto applicata sull'abbottonatura per nasconderla
fintina, fintino, sost. maschile e femminile - striscia di stoffa che copre la bottoniera dei pantaloni, patta
fiocàggine, sost. femminile - essere fioco, avere la voce fioca
fiòcco, locuzione avere il fiocchettino / fiocchino rosso - essere privilegiato
fiòcco, locuzione perdere il fiocco - riferito a una donna, perdere la verginità (supposizione)
fiòcco, modo idiomatico si rigiri, l'ha perso il fiocco! / Lo raccatti lei, muso di porco! - battuta rivolta da un corteggiatore a una ragazza per attirare la sua attenzione / risposta sdegnata della ragazza al corteggiamento
fiòcco, sost. maschile - salume che si ottiene da un taglio della spalla di maiale detto sodo, salato e conservato.
fiòco, sintagma nominale anatra fioca - anatra che non emette alcun verso, anatra muta
fióre, locuzione fare il fiore, andare in fiore - detto del vino, inacidire
fiorellino, locuzione sembrare / parere un fiorellino - detto di giovinetto o giovinetta dall'apparenza delicata; anche riferito al modo di vestire
fiorentina, sost. femminile - taglio di carne bovina che comprende l'osso e il filetto
fiorentinaccio, sost. maschile e aggettivo - riferito a una persona o al suo modo di esprimersi, si intende caratteristico dei fiorentini veraci; come sostantivo vale parlata fiorentina verace
fiorettare (fiorétta), verbo transitivo - ornare il discorso con parole ricercate; ornare uno scritto con una cornice floreale; dispreg. aggiungere troppi elementi marginali al discorso, farla troppo lunga
fischiare, locuzione fischiare ai tordi / agli uccelli - richiamare i tordi / gli uccelli imitando il loro verso con la bocca o con appositi strumenti
fischiare, proverbio è inutile fischiare ai bòvi quando non hanno sete - è inutile parlare a chi non vuole ascoltare
fischiare, locuzione tu fischi! / ora si fischia! - equivale a: ne fai a meno, detto spec. in riferimento a cibo o soldi, quando non ve ne sia (più) disponibilità
fischio, da decidere - strumento usato dai cacciatori per richiamare gli uccelli
fischio, sost. maschile - fischietto di terracotta, giocattolo per bambini
fischio, sintagma nominale bambola / cavallino / maialino col fischio - giocattolo generalmente di stoffa o di gomma che contiene al suo interno un congegno sonoro simile a un fischietto
fìschio, sost. maschile - striscia di stoffa che copre la bottoniera dei pantaloni, patta
fischiòtto, sost. maschile - tipo di pasta rigata, simile ai cannelloni
fisciù, locuzione - fazzoletto triangolare che si lega al collo, foulard, usato anche nel dim. fisciuino
fitta, sost. femminile - ammaccatura, avvallamento prodotto in una superficie solida da un colpo
fittaiòlo, sost. maschile - chi dà in affitto terreni o anche appartamenti
fittume, sost. maschile - di vegetazione intricata
fiuto, locuzione conoscere al fiuto - capire, giudicare a primo impatto
flanèlla, locuzione far flanella - detto di chi andava nei casini solo per guardare e per godersi un po' il caldo e la compagnia, senza fare altro; perder tempo senza arrivare al fine
fòco, sintagma nominale i fochi - spettacolo di fuochi d'artificio che si svolge la notte del 24 giugno, per la festa di san Giovanni, patrono di Firenze
fòco, sintagma nominale foco santo / benedetto - usanza per cui un tempo i ragazzi distribuivano, di casa in casa, la brace benedetta in chiesa la sera del sabato di Pasqua, per averne in cambio piccoli doni
fòco, locuzione mettere il foco a letto - mettere lo scaldino con la brace nel letto per riscaldarlo
fòco, locuzione non accendere il foco - cucinare poco, o anche non fare niente
fòco, esclamazione gli darei foco (ma anche / e dalla parte che piglia meglio) - di qualcuno il cui comportamento provoca irritazione o suscita forte antipatia
fòco, locuzione (non) gli manca (altro) che / di mangiare il foco - di chi nella vita abbia fatto le esperienze più varie ed estreme
fòco, sost. maschile - usato al plurale, fuochi artificiali
fòco, locuzione fare i fochi - comportarsi in modo tanto brillante da attrarre l'attenzione generale, anche portare a termine qualcosa con molto successo
fòco, locuzione fare i fochi / il foco per le pozze - usato spec. al condizionale, fare qualsiasi cosa, anche l'impossibile, per ottenere uno scopo, in particolare l'attenzione di una donna o di un uomo
fòco, locuzione prendere / pigliare il / di foco - detto del vino, inacidire
fòco, locuzione pigliare / prendere foco per nulla - di chi si arrabbia facilmente
fòco, loc. avv. a tutto foco - con tutta l'energia possibile; a tutta velocità
fòco, locuzione essere come l'acqua e i' fòco - essere incompatibili
foderato, locuzione avere gli occhi / gli orecchi foderati di prosciutto / presciutto - non vedere o non voler vedere qualcosa di evidente, non sentire o non voler sentire
foderato, locuzione avere lo stomaco foderato di lamiera - di chi mangia molto senza apparenti conseguenze sulla salute
fòglio, sost. maschile - scrittura, documento comprovante i termini di un accordo
fognóne, sost. maschile - conduttura del sistema fognario
fógo, locuzione fare / mettere fogo - di cibo, rimanere di traverso, per la troppa quantità o per la fretta; fig. detto della sensazione analoga provocata da rabbia o nervosismo; fig. riferito a danni causati da guadagni di dubbia provenienza
fógo, esclamazione ti facesse / mettesse fogo! - imprecazione di malaugurio
fondata, sost. femminile - deposito del vino, dell'olio e sim. che inacidisce, spec. nella locuz. fare la fondata
fóndo, sost. maschile - parte interna dei pantaloni, cavallo
fóndo, locuzione essere / stare in un fondo di letto - di chi da tempo langue in un letto
fóndo, locuzione darebbe fondo a una nave - di chi ruba
fóndo, locuzione stanze di fondo - le stanze più lontane dall'ingresso
fontanière, sost. maschile - idraulico; addetto alla riparazione delle condutture
fonticina, sost. femminile - piccola fonte con tubo e recipiente in pietra per raccogliere l'acqua, solitamente posta nel bosco
fonticina, loc. avv. a fonticina - a fiotti, detto del sangue che fuoriesce dal naso
formicolóne, sost. maschile - grossa formica; grossa formica con le ali che vive nel legno, usata anche come esca
formicolóne, sost. maschile - persona che si comporta in modo un po' ambiguo e spregiudicato sia negli affari che in faccende sentimentali
fornino, sost. maschile - struttura per arrostire la carne, costituita da un braciere cilindrico in cui di accendeva il fuoco e su cui si poneva la teglia da arrosto
fórno, loc. avv. a bocca di forno - vicino alla bocca del forno, spec. in mettere a bocca di forno
fòrte, sost. maschile - parte posteriore di scarpe e calze, in corrispondenza del tallone, che viene rinforzata
fòrte, locuzione prendere di / il forte - detto del vino, inacidire; detto di cibo deteriorato, prendere un sapore intenso
fòrte, locuzione aggettivo + ma + aggettivo + forte - per sottolineare l'intensità di una caratteristica
fòrte, locuzione questa (l' / gl') è forte - in riferimento ad affermazione poco credibile, esagerata
fortézza, locuzione andare in fortezza - detto del vino, inacidire
fortóri, sost. maschile - acidità, bruciore allo stomaco
fortunato, locuzione essere fortunati come i cani in chiesa - di chi è sfortunato
forùncolo, sost. maschile - bollicine cutanee provocate dal contatto con piante urticanti; anche brufolo
fòrza, esclamazione bella forza! - a chi si vanta di qualcosa molto facile a realizzarsi
fràdicio, sost. maschile e aggettivo - in riferimento a una superficie bagnata, special. il pavimento
fràdicio, sintagma nominale malato fradicio - malato grave, affetto da una malattia che coinvolge tutti gli organi
Francésco, modo idiomatico (venire, arrivare) con il cavallo di San Francesco - camminare, spesso a passo molto veloce
franco, locuzione andar franco - procedere speditamente, senza timori; usato spec. nelle esortazioni
frangia, locuzione mettere / far la frangia - aggiungere particolari e arricchimenti a un discorso
frantoiano, sost. maschile e aggettivo - varietà di olivo
frasca, sost. femminile - ramo o parte di un ramo ancora verde e frondoso, spec. usato per sostenere o fare ombra ai germogli di piante come i piselli
frasca, locuzione sembrare / parere un uccello sulla frasca - di innamorato che osserva la ragazza aspettando il momento opportuno per iniziare il corteggiamento; di persona indecisa di fronte a una scelta
frascagliaio, sost. maschile - fitto intrico di vegetazione che dà riparo a una moltitudine di insetti e piccoli animali
fraschétta, sost. femminile fraschette pl. - frasche su cui si mette la pania per catturare gli uccelli
frascóne, sost. maschile - ramo secco e perciò privo di foglie, che si mette in cima a un albero nei pressi di un capanno da cacciatori: gli uccelli che vi si posano sono immediatamente individuabili e quindi facilmente abbattuti
frascóne, locuzione seminare i frasconi - essere abbattuto, in riferimento ai polli debilitati in seguito alla castrazione; fig. riferito anche a persona che non sta bene fisicamente
frastòno, sost. maschile - allocutivo rivolto a una persona rumorosa e confusionaria, spec. a bambini
fratacchióne, sost. maschile - di frate che si suppone furbo e maneggione
frate, locuzione arriva / è cresciuto un frate (allungate il brodo e seguitate!) - modo scherz. per annunciare l’arrivo inatteso di altre persone a mangiare
frate, locuzione piglia / con un frate (per compenso)! - in risposta a chi chiede del companatico per il pane
frate, locuzione sto co' frati e zappo l'orto - detto da chi si fa andare bene tutto senza discutere
frate, locuzione nasce un frate - quando cade un improvviso momento di silenzio
frate, locuzione essere un frate - detto di chi non si espone, con valore spregiativo; anche di chi non frequenta donne
fratellanza, sost. femminile - associazioni di persone unite da interessi comuni, con scopi assistenziali e umanitari
fraticino, sost. maschile - frate novizio che non ha ancora preso i voti
fratino, sost. maschile - di persona che si presume poco sincera
frattaglie, sost. maschile pl. - genitali maschili
frazio, sost. maschile - sapore sgradevole della carne che comincia a deteriorarsi per cattiva conservazione o di cosa non ben lavata
freddare, locuzione far / lasciar freddare una cosa - di qualcosa che è meglio affrontare in un secondo momento, quando gli animi si sono calmati; in frasi negative di qualcosa che va fatta subito senza frapporre tempo
freddino, aggettivo - di persona poco espansiva, introversa
fréddo, locuzione un freddo che casca la coda ai cani - freddissimo
fréddo, locuzione avere avuto / prendere il freddo - essere stati sottoposti a un abbassamento di temperatura, aver subito una gelata, spec. di prodotti della terra
fréddo, proverbio Cristo manda il freddo a seconda / a secondo dei panni - le situazioni che si devono affrontare sono commisurate alle possibilità di ognuno
fréddo, proverbio fin a gennaio / a Natale il freddo un fa male, da gennaio / da Natale in là: freddo e fame in quantità - fino a Natale il freddo non è così crudo come nel periodo successivo a quella data
fréga, locuzione andare in frega - dei pesci, depositare le uova sui fondali
frìgnolo, esclamazione figliòli? frìgnoli! - detto ai figli o dei figli quando risultano esasperanti
frìgnolo, esclamazione meglio un frìgnolo d’un figliolo / era meglio se m'era venuh'un frignol'ai' culo - esclamazione usata dai genitori per esprimere esasperazione o collera verso la prole
frittata, locuzione tenere gli occhi aperti come due frittate - stare con gli occhi ben aperti, rimanere vigile
frittèlla, sost. femminile - macchia di unto sugli abiti
frittellóso, aggettivo - macchiato, specialmente di unto, in riferimento ad abiti o a persone con abiti macchiati
fritto, locuzione fare un (gran) fritto - fare un pasticcio
frittura, sost. femminile - di un gruppo di bambini che gioca rumorosamente
friZZare, verbo intransitivo - essere irritato, dolente, di parte del corpo
friZZare, locuzione (la) mi frizza - di cosa che irrita profondamente, che provoca senso di rivalsa
friZZìo, sost. maschile - prurito intenso, sensazione di pizzicore provocata all'interno delle cosce dalla vicinanza del calore
frollare (fròlla), locuzione tenere a / lasciar frollare uno o una cosa - di cosa o persona, lasciarla lungamente a aspettare perché le condizioni divengano più propizie
frullare, verbo transitivo - frollare, stagionare; detto della carne
frullino, sost. maschile - piccolo orlo cucito a mano nei tessuti leggeri che si fa girando la stoffa fra le dita
frullino, sost. maschile - di uomo che corteggia tutte le donne; di donna che si concede volentieri; di persona che si muove in continuazione; di persona che svolge velocemente i propri compiti; di persona che si muove con molta agilità
frullino, locuzione sembrare / essere un / viaggiare / girare come un frullino - muoversi molto velocemente, con agilità; svolgere molti compiti in poco tempo
frullino, sost. maschile - tipo di trottola; giocattolo simile a una girandola; richiamo per le allodole, che porta specchietti girevoli
frullóne, sost. maschile - chi parla molto; chi si interessa dei fatti altrui; chi è sempre in giro; chi passa da un'attività all'altra o da una donna all'altra
frùscolo, sost. maschile - pianta che cresce lungo i fiumi
frusta, sost. femminile - pane lungo da crostini, a sezione rotonda, con la crosta sottile e lucida
frustagno, da decidere - tessuto di cotone piuttosto grossolano, rigido
frustino, sintagma nominale serpe frustina - serpente che vive in riva ai fiumi, molto lungo e sottile, ha la caratteristica di frustare il terreno con la coda
fruttaiòlo, sost. maschile - fruttivendolo, chi vende frutta
frutto, locuzione frutti fori di stagione - di ciò che non rientra nei canoni normali
fruzzicare (frùzzica), verbo us. assol. - smuovere il terreno per vedere ciò che si nasconde sotto la superficie, frugare nel folto delle piante; smuovere le braci per ravvivare il fuoco
fruzzicare (frùzzica), locuzione fruzzicare il foco - inserirsi in una situazione che si conosce critica per provocare lo scontro
fuciacca, sost. femminile - striscia di stoffa che si lega in vita a mo' di cintura, fusciacca
fucilata, locuzione fare alle fucilate - scambiarsi colpi di fucile, usato spec. in frasi iperboliche
fuggire, locuzione a scappa e fuggi - in fretta e furia
fulminante, sost. maschile - capsula esplosiva del fucile
fumino, aggettivo - di persona che si arrabbia facilmente
fumo, locuzione arrivare al fumo delle candele - arrivare all'ultimo momento, quando tutto è già avvenuto
fumo, locuzione ruberebbe / leverebbe il fumo alle candele / alle schiacciate - di persona che si appropria di qualsiasi cosa, che ruba, ma anche di persona molto furba, furbacchione
fumo, locuzione fare il fumo - di pioggia violenta, di qualcuno che fugge, di merce che va a ruba
funaio, sost. maschile - chi fa le funi e le vende
funaio, locuzione andare avanti / avanzare come i funai / un funaio - andare indietro
funaiòlo, sost. maschile - chi produce e vende funi
fune, locuzione fare le funi - di pioggia violenta
fune, locuzione attaccarsi a / arrampicarsi per le funi del cielo - cercare scappatoie improbabili per tirarsi fuori da una situazione difficile
fungo, locuzione che va' a cercare funghi? - rivolto a chi indossa per sbadataggine un capo alla rovescia
funzióne, locuzione fare la funzione a un animale - castrare un animale
fuòri, fòri, locuzione fuori (di) bocca - detto del vitello dopo la caduta dei denti di latte
fuòri, fòri, locuzione dar fuori la parola - promettere
fuòri, fòri, locuzione buttarla di fori - sbagliare, commettere una grossa stupidaggine
fuòri, fòri, locuzione dare di fori - spec. al pass pross, ammattire; sbagliare
fuòri, fòri, locuzione essere di fori - non essere competente
fuòri, fòri, locuzione essere / andare di fori (come le terrazze / i balconi / i culi) - di persona che vaneggia o è ubriaca; anche in senso non spreg.
fuòri, fòri, loc. avv. fuori via - di paese lontano
fuòri, fòri, locuzione for(i) di finestra - fuori dalla finestra
fuòri, fòri, locuzione di fori - di chi è di una città o di un quartiere diverso dal proprio
fuòri, fòri, locuzione scappare / venire fuori / fori - emergere; venire alla ribalta; uscire, di film, spettacolo e simili; venire prodotto, essere introdotto, di nuovo manufatto
fuòri, fòri, locuzione scappare / venir fuori / fori (con) - uscirsene con una battuta, un discorso inaspettati
furbaccio, furbacciòlo, sost. maschile - di persona che usa l'astuzia per ingannare, offensivo
furbino, sost. maschile e aggettivo - di persona che tende a ingannare, ad approfittarsi degli altri; di chi si comporta amichevolmente per conquistarsi il favore altrui, lievemente offensivo
furfantina, loc. avv. alla / in furfantina - di nascosto
furia, modo idiomatico la furia vò l'agio - le cose vengono meglio se fatte senza fretta
furia, modo idiomatico se t'ha' furia - rivolto a chi ci mette fretta, invito ad aspettare
furia, locuzione esserci / averci le furie - di negozio pieno di clienti, di azienda oberata dalle richieste
furia, locuzione se hai furia avviati! - rivolto a chi ci mette fretta, a chi ci esorta a far presto
furia, locuzione pigliare / prendere le furie - arrabbiarsi
furia, sintagma nominale maestro / mastro furia - di chi agisce molto in fretta o a che vuol iniziare a far qualcosa prima che tutto sia pronto
furia, locuzione andare a furia - esaurirsi subito, di merce in vendita
fuscèllo, sost. maschile - in riferimento alla magrezza delle gambe
fuscèllo, locuzione reggersi sui fuscelli - di persona che ha scarse possibilità di riuscire in ciò che si propone; di cose che difficilmente andranno a buon fine perché basate su presupposti fragili
fuscèllo, fuscellino, locuzione cercarsele con il fuscello / fuscellino - cercare in ogni dove, con molta attenzione; andare in cerca del proprio danno
fuscèllo, fuscellino, locuzione reggersi sui fuscelli - di qualcosa che non ha solide basi, per esempio di un affare
fuscèllo, fuscellino, sost. maschile - al plurale, aste che i bambini dovevano fare sul quaderno come esercizio preparatorio per la scrittura; anche persona che cammina stando molto dritto
fuso, locuzione va (ritto) sembra un fuso, avere un fuso in corpo, aver mangiato un fuso - di chi è impettito, rigido
fùstibus, loc. avv. in fustibus - di donna abbigliata in modo ricercato e provocante