bacio, locuzione al bacio - molto bello, ben riuscito, senza difetti, riferito a oggetti
bacìo, loc. avv. a bacìo - luogo dove non batte il sole; luogo freddo perché esposto al vento
bàcio, sost. maschile - parte del pane che, durante la lievitazione e la cottura, si attacca a un'altra forma di pane e resta quindi poco cotta
baco, sost. maschile - nome generico per le larve di insetti, vermi della frutta, bruchi; anche carie
baco, sintagma nominale baco da / di sego - larva di mosca carnaria usata per pescare
baco, sintagma nominale baco di vallina - verme che si trovava sotto i ciottoli dei fiumi, di colore verde, dotato di antenne
baco, sost. maschile i bachi - vermi parassiti dell'intestino
baco, locuzione avere / averci i bachi - essere affetto da parassiti intestinali, detto spec. dei bambini
baco, locuzione avere i bachi - non star mai fermo, non concentrarsi in niente; usato spesso in forma di domanda; che hai? hai i bachi?
baco, locuzione mettere il baco - insinuare un sospetto, un'idea, un timore
baco, da decidere avere il baco della tena - di chi è sempre affamato
bacòccio, sost. maschile - verme bianco, forse la larva della mosca, che viene usato come esca
bacòccio, sintagma nominale farina di bacocci - pasta ottenuta da vermi, detti bacocci, seccati e macinati, impastati con pane bagnato, farina gialla o altro: viene usata come esca per pescare
bacogigi, sost. maschile - verme che si trova nella frutta
bacogigi, locuzione bacogigi sta meglio tra le mele che a Parigi - stornello cantato quando si trovava il verme nelle mele
badare, esclamazione bada (bada)! - esortazione all'attenzione, ma anche a togliersi dai piedi
badare, esclamazione bada di mezzo! - equivale a: (fai attenzione, sono arrabbiato) togliti di mezzo!
badare, esclamazione bada lì / lìe! - equivale a espressioni come cosa vuoi che sia! capirai!; esprime inoltre il valore contrario di forte meraviglia, anche in senso negativo
badare (bada), da decidere bada di qui - bada qui, guarda qui
bàghere, bàghero, sost. maschile - carrozza a cavalli; il suo conducente
bagnare, locuzione bagnarsi la bocca / le labbra - mangiare qualcosa che dà una sensazione di freschezza, di sollievo
bagnomaria, locuzione tenere uno a bagnomaria - tenere qualcuno sulla corda, lasciarlo in attesa di un evento, di una risposta
bah, esclamazione - esclamazione affermativa: può costituire risposta a una domanda, spesso in associazione con sì / sie, con eh o anche con entrambi; può precedere o seguire una frase per rafforzarne il valore affermativo
bai, vai, locuzione a. non dire / non fare né ai né bai, senza dire né ai né bai / vai, b. senza né ai né vai - a. non replicare, non commentare; anche tacere, non proferir parola b. senza indugio, senza riflessione o replica
bàlatro, sost. maschile - luogo scosceso, dislivello nel terreno
bàlia, locuzione (che) l'hai licenziata la balia? - rivolto a chi si comporta in modo infantile
bàlia, locuzione (un) l'ha (mica) strozzato la balia! - a commento della notizia di una morte avvenuta in età molto avanzata
bàlia, locuzione dare / prendere a balia una cosa - usato soprattutto in forma interrogativa rivolgendosi a persona che tiene qualcosa molto al di là del tempo dovuto
bàlio, sost. maschile i bali - la balia e suo marito, ovvero una coppia a cui venivano affidati i bambini per l'allattamento e anche oltre
balla, sost. femminile - sacco grande, che può contenere anche 50 kg. di farina, solitamente di iuta
ballerina, sost. femminile - piccolo uccello grigio dall'andamento saltellante e dal becco sottile, della stessa famiglia dei fringuelli
ballettare, verbo intransitivo - saltellare mentre si cammina
ballétto, locuzione in due balletti - molto velocemente
ballino, sost. maschile piglianne un ballino, n'ha prese un ballino, piglià un ballin di botte - grande quantità di qualcosa
ballino, sost. maschile - sacco più piccolo della balla, che può contenere circa 10 o 20 kg, usato per il grano, ma più spesso per trasporare il cemento
ballista, sost. maschile - chi esagera parlando, chi racconta fandonie, balle,
ballo, modo idiomatico Ma che tu c'hai? I' ballo di san Vito? - rivolto a chi si muove continuamente e non riesce a stare fermo
ballòdole, locuzione andare alle Ballodole - morire; andare in rovina
ballóne, sost. maschile - chi dice spesso balle, bugie, esagerazioni
ballonzolare, verbo transitivo prendere per aria - gestire oculatamente i propri soldi
ballòtta, sost. femminile - castagna lessata con la buccia
ballòtta, proverbio per San Simone, ballotte e vin novo / ballotte per devozione - proverbio che si riferisce al 28 ottobre, in un periodo quindi in cui si prepara il vino nuovo e sono già mature le castagne per essere bollite
ballottaio, sost. maschile - venditore di castagne cotte
ballottata, sost. femminile - mangiata a base di castagne bollite, ballotte
balòcco, locuzione fare il balocco / (a)i balocchi / i balocchini - di bambini che giocano; di adulti che si perdono in inezie e si attardano
balòcco, locuzione per balocco - per gioco, per divertimento
balògio, aggettivo - abbattuto, in riferimento ai polli debilitati in seguito alla castrazione; fig. riferito anche a persona che non sta bene fisicamente
balórdo, locuzione restare / rimanere balordo - rimanere deluso scosso, anche di cattivo umore
balórdo, sost. maschile - persona di scarso valore, poco affidabile
balórdo, locuzione restare balordo - essere turbato, rimanere esterrefatto
balta, barta, locuzione dare di / dare balta / barta - ribaltare, rovesciare; usato assolutamente per cadere, rovesciarsi (anche in usi fig.)
balta, barta, locuzione dare di / dare balta / barta al / il cervello - ammattire, usato anche con valore iperbolico
balta, barta, locuzione dare balta - inacidire, detto del vino
baluginare, sbaluginare, verbo transitivo - intravedere, anche fig. avere un presentimento, sentire una voce o qualcosa di incerto
balza, da decidere - rincalzatura delle piante, anche nella locuz. "fare la balza"
balzèllo, loc. avv. a balzello - all'ultimo momento, di cosa improvvisata
balzo, sost. maschile - dislivello nel terreno di un campo, limite esterno di un terrazzamento naturale
bambinare (bambìna), verbo transitivo - riferito a qualcosa di voluminoso e pesante, spec. mobili, spostare prima su un lato e poi su un altro, per poterlo muovere
bambino, allocutivo bambini! - allocutivo confidenziale usato per ridimensionare un'esagerazione
bàmbola, locuzione essere in bambola - essere in uno stato di intontimento a causa della stanchezza
banana, locuzione non avere più banane - avere esaurito le energie
bancherèlla, sost. femminile - piccolo banco su ruote su cui i venditori ambulanti espongono la merce
banco, locuzione pagare come un banco - pagare rispettando le scadenze
banco, locuzione prender banco - di chi in un gruppo continua a parlare senza lasciar spazio agli altri
banco, banchino, sost. maschile - bancarella degli ambulanti
banda, sost. femminile - parete, lato, per esempio di un carro
banda, locuzione dare di banda - chiudere il negozio; anche cessare un'attività
banda, sost. femminile - ciascuna delle due ciocche di capelli che ricadevano ai lati del viso nelle acconciature con la scriminatura centrale
baracchino, sost. maschile - chiosco per la vendita di bevande o generi alimentari
baraccóne, sost. maschile - di donna vestita in modo appariscente; di uomo alto e grosso
barattare, verbo transitivo - sostituire una cosa con un'altra
barattare, locuzione barattare le parole - contraddirsi a distanza di tempo, dire una cosa e poi un’altra in altra occasione; non mantenere la parola data
barattina, locuzione fare la barattina - fare uno scambio amichevole di cose; più frequentemente in senso fig. scambiarsi favori sessuali, detto per esempio di due persone dello stesso sesso che condividono il carcere
barba, sost. femminile - spec. al plurale, radice, di qualsiasi tipo
bardìccio, sost. maschile - insaccato di sangue e grasso di maiale, dall'impasto morbido, che si cucina alla griglia (è un prodotto tipico del Mugello)
bardòtto, -a, sost. maschile e femminile - apprendista
barellóne, sost. maschile - detto in modo scherzoso o spregiativo, a chi porta gli occhiali; anche occhiali dalle lenti spesse
barellóne, locuzione la compagnia dei barelloni - ne fa parte chi porta occhiali spessi o vistosi
barellóni, locuzione andare a barelloni - camminare barcollando
bargèllo, locuzione essere / fare come la campana del Bargello (che) la sona per le ricorrenze - di persona che fa qualcosa, solitamente di buono, solo in rare occasioni
barlaccio, aggettivo - di uovo non fresco, di legno non buono, di frutta non sana
barlaccio, aggettivo - di persona inaffidabile, opportunista, dispregiativo; anche di donna vogliosa
basta, locuzione basta sia: lo preferisci macchiato o nero il caffè? come ti pare: basta sia! dammi un golfe, dammene uno basta sia - in funzione aggettivale, posposto al sostantivo o usato come risposta qualunque (sia)
basta, locuzione non direbbe / dice mai basta - di persona che mangia tanto
Bastiano, modo idiomatico Dio (te) ne renda merito e/a san Bastiano - espressione popolare di ringraziamento
basto, locuzione non trovar basto che gli entri - detto a chi non riesce a trovare niente che lo / la soddisfi, che sia un lavoro, un abito o anche un fidanzato
Bastògi, locuzione un son mica i' Bastogi - in riferimento a richieste economiche eccessive
bàttere, verbo transitivo - nelle locuz. "battere le olive, le noci, le mandorle", procedura di raccolta che consiste nello scuotimento della pianta con bastoni e pertiche
bàttere, verbo transitivo - trebbiare, sia a mano che a macchina
bàttere, verbo transitivo - riferito a un pozzo, cercare il punto idoneo e scavarlo; usato anche assolutamente
bàttere, da decidere battièdi, battièdero - battei, batterono
battéSimo, locuzione tenere a Battesimo / a Cresima - padrino di battesimo e cresima
battezzare, verbo transitivo - allungato con l'acqua, detto del vino aperto che dopo qualche giorno perde il suo sapore originario
batticóda, sost. femminile - piccolo uccello grigio dall'andamento saltellante e dal becco sottile, della stessa famiglia dei fringuelli
battiscarpa, locuzione mangiare a battiscarpa - mangiare in fretta, alla svelta
battiscarpa, locuzione andare (via) a battiscarpa - camminare a passo svelto; andare via senza dare nell'occhio
baverina, sost. femminile - formato di pasta a strisce lunghe molto sottili
baZZa, sost. maschile - mento, spec. se sporgente; scherz. di persona che ha il mento pronunciato, usato spec. come soprannome
baZZa, esclamazione bazza a chi tocca! - guai a chi tocca! a chi capita capita e peggio per chi ha avuto il danno
bàzzica, sost. femminile - partita a biliardo fatta secondo particolari regole
bàzzica, locuzione essere / avere in bazzica - essere in lizza, partecipare, spesso a un gioco di carte; frequentare spesso un luogo o una persona; bazzica sost. gioco d'azzardo
beccafico, sost. maschile - epiteto lievemente offensivo, usato anche come allocutivo
Beccarìa, locuzione fare / esserci la sfilata in piazza Beccaria - con allusione a becco nel senso di cornuto
beccaróne, sost. maschile - epiteto offensivo, equivalente di cornuto
becchettarsi, verbo riflessivo rec. - bisticciarsi, punzecchiarsi continuamente
bécco, sost. maschile - becco d'oca, pinzetta per i capelli usata per fissre i bigodini
bécco, locuzione bagnarsi il becco - cominciare a bere qualcosa
bécco, locuzione ficcare il becco - esprimere la propria opinione, anche non richiesta
bécco, locuzione non mettere becco - non fare neanche un punto nel corso di una partita a carte
bécco, sost. maschile - maschio della capra o della pecora
bécco, sintagma nominale la festa de' becchi - il giorno di San Martino, con allusione a becco nel senso di cornuto
bécco, locuzione fare un becco al fazzoletto - legare un'estremità del fazzoletto con un nodo da cui fuorisca l'angolo, si tratta di una sorta di promemoria
bécco, locuzione farne / dirne / saperne di pelle di becco - fare o dire cose sconvenienti; sapere cose di ogni sorta, saperne tante, di tutti i colori
becerata, sost. femminile - modo di comportarsi tipico del becero, che litiga ad alta voce, sparla, dice oscenità
bécero, sost. maschile e aggettivo - persona rozza, volgare nei modi ma soprattutto nel parlare; persona che parla a voce troppo alta, maleducata; persona che dice cose non vere, che parla troppo e male degli altri
becerume, sost. maschile - più persone che parlano in modo scomposto, da beceri; confusione, rumore prodotto da un tale assembramento
bèlle, avverbio - già (può essere seguito da participio passato, aggettivo, sostantivo, locuzione)
bèlle, locuzione essere belle ito - avere già perso le speranze, le facoltà fisiche o mentali, o anche la vita
bellìcchero, aggettivo - equivalente di bellino, usato anche come allocutivo ironico
bellìco, locuzione accidenti (a te e) a chi ti ha legato / legò il bellico!, chi t’ha legato il bellico? / ma chi te l’ha legato? - riferito a persona un po’ strana o che ci fa arrabbiare, in genere rivolto ai propri figli
bellìco, locuzione stare / essere (sempre) con le mani sul bellico - di chi sta senza far niente
bellino, aggettivo - allocutivo confidenziale, rivolto ironicamente a chi abbia fatto qualcosa di deprecabile
bellino, esclamazione guardalo bellino! - a commento di cosa detta o fatta che non appare giusta, che non si intende assolutamente accettare
bellino, locuzione fare il bello e il bellino - adulare, mostrarsi amorevoli verso qualcuno per ottenere qualcosa
bèllo, proverbio chi è bello sempre un è bello mai - chi si fa sempre bello appare sempre uguale
bercióne, -óna, sost. maschile e femminile - chi urla molto; chi piange molto; di ragazzo molto vivace
bére, esclamazione sai un corno te e chi se la bevve! - per sottolineare l'ignoranza dell'interlocutore e conseguentemente sconfessarlo
bére, locuzione bere a sciacquabudella - bere acqua in grande quantità; bere vino a stomaco vuoto
bére, locuzione ci fosse due mangiari, come due beri anderei in tasca al padrone e a tutti i suoi poderi! - se avessi non solo il necessario, pane e acqua, ma anche un minimo di superfluo, potrei liberarmi dal vincolo padronale
bére, locuzione non è il bere è il ribere - detto a chi è brillo o ubriaco, letteralmente significa che non ci si ubriaca bevendo, ma continuando a bere
bére, locuzione su x ci si beve bene - di cibo che si presta ad essere accompagnato da vino
berlingaccio, sost. maschile - ultimo giovedì di Carnevale, giovedì grasso
berlingaccio, proverbio domani è Berlingaccio, chi non ha ciccia ammazzi i’ gatto! - esortazione a procurarsi del cibo pur di far festa nel giorno di Berlingaccio (Giovedì grasso)
bernècche, locuzione essere / andare in bernecche - essere ubriaco, ubriacarsi
berrétta, locuzione avere il cervello sulla berretta - detto a chi si dimentica di ogni cosa
berrétta, sost. femminile - stomaco del maiale macellato
bertuccia, sost. femminile - detto di donna trasandata, senza gusto nel vestire
bertuccia, locuzione darsi alle bertucce - arrabbiarsi in modo esagerato
bertuccia, locuzione dire l'avemmaria della bertuccia - borbottare, parlottare tra sé
bertuccia, sost. femminile - spregiativo e scherzoso per indicare il cappello
bestemmiare, verbo intransitivo - dire grossi spropositi
béstia, sost. femminile le bestie - lo zoo, non in funzione di soggetto
béstia, sost. femminile - animali da allevamento e da lavoro, spec. di grossa taglia, in partic. bovini
béstia, aggettivo - grandissimo, molto intenso, di sensazioni fisiche come la fame
bettarèllo, locuzione fare un / il bettarello a uno - ingannare uno, tendergli un tranello
bevanda, locuzione parere la bevanda del nostro Signore - detto di vino particolarmente buono
beverino, sost. maschile - mancia di entità bastante per una bevuta, realizzato coon dileguo della fricativa intervocalica
beveróne, sost. maschile - bevanda abbondante, non particolarmente buona; qualsiasi bevanda allungata con acqua e servita in grande quantità; intruglio energetico che si dava ai cavalli da corsa; pozione medicamentosa abbondante e sgradevole
bianchire, verbo transitivo - pulire i metalli preziosi immergendoli in un'apposita soluzione
bianco, sintagma nominale bianco dell'ovo - albume
bianco, locuzione cucitrice di bianco - sarta specializzata nella cucitura di biancheria intima e da letto
biascia, locuzione avere la biascia - di chi mangia masticando male e svogliatamente
biascia, locuzione esserci un po' di biascia - cattivo andamento commerciale causato da un rallentamento nelle vendite
biasciare, biascicare, verbo transitivo - mangiare qualcosa masticandola lentamente e svogliatamente, mangiare in modo rumoroso e sgradevole
biasciare, biascicare, verbo us. assol. - parlare male, senza scandire bene le parole; borbottare, parlare sottovoce
biasciare, biascicare, locuzione biasciare / biascicare paternostri / rosari - di persona bigotta
biascicabròdo, sost. maschile - chi mastica a lungo e male
biascicare, locuzione biascicare una lingua - parlare stentatamente una lingua straniera
biascicaticcio, sost. maschile - cibo o altro materiale impregnato di saliva, spec. cibo masticato e poi sputato; anche filo per cucire avanzato alla fine di un lavoro e tenuto in bocca per un eventuale riuso
bignolina, sost. femminile - piccolo pasticcino ripieno che si usa per il profiterole
bigóncia, locuzione essere in bigoncia - di chi è un po' ubriaco
bigóncio, sost. maschile - dispregiativo per uomo grasso
bigonciòlo, sost. maschile - recipiente di forma cilindrica e di dimensioni ridotte, per esempio un contenitore di latta per i pomodori
bigutta, sost. femminile - riferito a cibi, soprattutto pasta, indica una grande quantità
bilancia, locuzione pesare le cose / parole colle bilance dell'orafo / del farmacista - essere cauti nell'agire o nel parlare, solitamente per evitare la reazione di qualcuno particolarmente suscettibile
billi, locuzione contare quanto il Billi - di persona che non ha autorità, non conta niente
binda, locuzione volerci le binde - volerci uno strumento atto a sollevare, in riferimento a persona pigra o restia a muoversi, parlare, partecipare
bìndolo, sost. maschile - chi ha l’abitudine di non pagare i debiti, di non restituire i soldi avuti in prestito
biondino, sost. maschile - allocutivo confidenziale anche rivolto a chi non sia biondo
biondino, sost. maschile - persona dai capelli biondi
birbo, sost. e aggettivo - (di) ragazzo o, spec., (di) bambino sveglio, vivace, irrequieto
birbóne, sost. e aggettivo - (di) bambino o ragazzo vispo, vivace; (di) adulto furbo e poco raccomandabile; come agg. ha valore rafforzativo, intensivo
birichicco, sost. maschile - liquido biancastro e vischioso prodotto da alcuni alberi, come i fichi
bìrici, locuzione essere più bugiardo del Birici - di chi è molto bugiardo, di chi dice cose difficilmente credibili
birignòccolo, sost. maschile - protuberanza, rigonfiamento sulla testa o su un'altra superficie, berrnoccolo, bitorzolo
birignoccolóso, aggettivo - pieno di sporgenze, bitorzoluto, nodoso
biriòlo, sost. maschile - dispregiativo e scherzoso per cappello
bisbòccia, locuzione fare bisboccia - far festa in compagnia
bischeraccio, sost. maschile - persona sciocca, credulona; anche allocutivo confindenziale, attenuativo rispetto a bischero
bischerata, sost. femminile - discorso stupido, senza senso; azione da stupido, grosso errore
bischerino, sintagma nominale la ricetta di Bischerino: aria custodimento e svago! - a proposito di chi passa la vita nel miglior modo possibile senza darsi troppa pena
bìschero, locuzione avere il bischero per il capo - di chi è allegro e confusionario
bìschero, locuzione farsi mangiare il bischero dalle mosche - essere ingenuo, farsi abbindolare facilmente (usato specialmente in frase negativa)
bìschero, sintagma nominale bischero sciolto - più che bischero
bìschero, loc. avv. a bischero sciolto - senza riflettere, senza informarsi
bìschero, locuzione fare da bischero sciolto - fare l'ingenuo
bìschero, sost. maschile e aggettivo - (di) persona stupida, a cui puoi fare credere qualsiasi cosa
bìschero, locuzione rimanere come un bischero - rimanere istupidito per la sorpresa, lo sconcerto
bìschero, loc. avv. a bischero / bischeri - in dipendenza di fare o parlare, o, in funzione aggettivale, riferito a sostantivi, vale senza riflettere, in modo superficiale
bìschero, locuzione avere il bischero per il capo - avere strane idee per la testa, riferito a chi ha voglia di giocare, di scherzare
bìschero, locuzione levare il bischero dal capo a uno - togliere a uno la voglia di giocare, riportarlo alle proprie responsabilità, usato come minaccia
bìschero, locuzione fare il / fare da bischero per non pagar gabella - fingere di non capire per non prendersi alcuna responsabilità
bìschero, proverbio per i bischeri un c'è paradiso - per coloro che sono troppo buoni non ci sono ricompense
bìschero, proverbio non c’è un furbo se non c’è un bischero - non può esserci chi approfitta di qualcuno se non c’è chi è tanto ingenuo da fornirgli l'occasione
bìschero, sintagma nominale muso di bischero - faccia da stupido
bìschero, locuzione essere il bischero della veglia - essere stupido, spec. in frasi interrogative: o chi sono io, il bischero della veglia? per reagire a un trattamento considerato scorretto
bìschero, sintagma nominale l'età del bischero - intorno ai sedici, diciassette anni, in riferimento ai maschi
bìschero, locuzione montare il bischero a uno - cedere a un momento di pazzia
bìschero, proverbio l'amore non è un osso: è il bischero che si ha addosso - con riferimento al fatto che nell'amore non c'è niente di concreto
bìschero, locuzione lungo (lungo) e bischero (bischero) - di persona dalla corporatura imponente e dall'indole mite
bìschero, proverbio essere come Lapo: furbo negli occhi e bischero nel capo - per dileggiare chi si crede troppo furbo
bìschero, sost. maschile - piccolo legnetto cilindrico che fa parte di un meccanismo
bischeróne, sost. maschile - uomo grande e grosso, un po’ stupido, bonaccione
biscóndola, locuzione alle biscondole / viscondole - (stare) al sole, per riscaldarsi
biscòtto, locuzione biscotto di stagione - altro nome per 'quaresimale'; anche usato per complimentarsi della bellezza di una donna
biSognare, verbo intransitivo bigna - bisogna, è necessario (che)
biSognare, verbo intransitivo bignerebbe, gnerebbe - bisognerebbe, sarebbe necessario (che)
bisognino, locuzione il bisognino fa trottare la vecchia - quando è necessario occorre darsi da fare anche se non si è (più) pienamente in grado (a causa dell’età) e più semplicemente: la necessità costringe chiunque a darsi da fare
bisógno, locuzione avere / averne di bisogno - avere, averne bisogno
biSógno, modo idiomatico finire dove comincia il bisogno - di qualcosa che viene a mancare proprio quando è più necessaria
bistécca, sost. femminile - spessa fetta carne di manzo, tagliata lungo la spina dorsale, con osso, che si cuoce in gratella
blùSe, brùSe, sost. femminile inv. - camicia da uomo e da donna
bòboli, proverbio l’erba voglio non c’è / non nasce nemmeno / neanche in Boboli / nel giardino di Boboli - si dice a chi, specie se bambino, chiede insistentemente qualcosa usando la forma voglio ..
bócca, locuzione a. portare per bocca uno, b. farsi portare per bocca - a. parlarne male; b. comportarsi in modo tale che altri possano parlar male
bócca, locuzione lavarsi / sciacquarsi la bocca d’uno / con uno - parlare male di qualcuno; accusarlo di qualcosa di cui si è colpevoli
bócca, locuzione a bocca baciata - con facilità, di qualcosa che riesce bene e senza difficoltà
bócca, locuzione capitare a bocca baciata - capitare al momento più opportuno, anche in usi antifrastici
bócca, locuzione averci la bocca di una cosa - sentire in bocca il sapore di qualcosa
bócca, locuzione accomodare / accomodarsi la bocca - parlare con affettazione; prepararsi a parlare in modo non usuale; pensare bene a come esprimere un concetto
bócca, proverbio a bocca chiusa un entra mosche, in bocca chiusa non entrano mosche - se non si chiede non si ottiene; è meglio tacere per non compromettersi
bócca, proverbio la bocca porta le gambe - è necessario nutrirsi per avere forze fisiche
bócca, locuzione a bocca - ricolmo, pieno fino all'orlo
bócca, locuzione essere una bocca scelta - di persona dai gusti difficili nel mangiare, che non si accontenta mai
bócca, locuzione avere la bocca cattiva - sentirsi in bocca un sapore amaro, sgradevole
bócca, modo idiomatico avere la bocca (come il forno) del Melini - parlare tanto; sparlare
bócca, locuzione bocca senz'ossi - bocca senza denti
bócca, locuzione a bocca in terra (e a buco in su) - in dipendenza di cascare e simili, rovinosamente in avanti
bócca, locuzione parlare (proprio) perché si ha la bocca - di chi parla senza riflettere
boccaccia, sost. femminile - di persona sboccata, o maldicente
bòcchio, sost. maschile - in un gioco fatto con le palline di vetro o di terracotta, quella più grossa usata per buttare giù le altre; usato anche come soprannome
bòcchio, sost. maschile - macchia sulla carta causata dal troppo inchiostro del pennino
bòccia, locuzione bere a boccia - bere direttamente dalla bottiglia
bòccia, locuzione essere fine come un ciuco a bere a boccia, aver più garbo che un ciuco a bere a boccia - detto di persona particolarmente rozza, maleducata
bòccia, locuzione a bocce ferme - quando la situzione si è stabilizzata, quando tutto si è calmato
boccino, locuzione girare il boccino - essere di malumore
bocciòlo, locuzione a. pigliarlo nel bocciolo; b. tirarlo / tirarla nel bocciolo - a. essere imbrogliato; b. imbrogliare
bòcco, sost. maschile - in un gioco fatto con le palline di vetro o di terracotta, quella più grossa usata per buttare giù le altre
bòcco, locuzione rimettere su bocco - accumulare risparmi, farsi un gruzzolo
bòcco, sost. maschile e aggettivo - uomo da poco, semplicione; persona tanto buona da apparire stupida
bocconata, locuzione prendere la bocconata - accettare tangenti in cambio di favori illeciti
bocconcino, sintagma nominale bel bocconcino - di donna attraente
boccóne, locuzione boccone / bocconcino del / da prete - la parte posteriore del pollo arrosto, considerata come la parte più prelibata della pietanza
boccóne, sintagma nominale boccon santo - ultimo boccone di una pietanza
boccóne, locuzione dare il boccone - avvelenare, spec. in usi scherz.
boccóne, locuzione contare i bocconi (alla gola / in bocca) a uno - di chi indiscretamente presta molta attenzione a cosa e a quanto mangiano le altre persone
boccóne, locuzione a. dare il boccone, b. prendere il boccone - a. offrire tangenti in cambio di favori illeciti; b. accettare tangenti
boccuccia, sost. femminile - persona schifiltosa, incontentabile, specialmente riguardo al cibo
boccuccia, locuzione fare boccuccia / le boccucce - mostrarsi schifiltoso, in particolare per il cibo
bòia, loc. avv. alla io boia - senza metodo, improvvisando; in modo volgare, del parlato
bòlgia, sost. femminile - difetto di un vestito che non si adatta perfettamente al corpo
bollare, verbo transitivo - cogliere in flagrante; sottrarre qualcosa, spec. soldi; imbrogliare
bollicina, locuzione fare le bollicine - avere un orgasmo, detto di donna
bollicino, sost. maschile - piccolo foruncolo, pustola
bollire, locuzione la bolle! - richiamo tipico del venditore di pattona a indicare che il cibo è ancora caldo perché appena fatto
bollire, locuzione a. l'è tanto che la bolle, b. l'è tanto che la mi bolle - di situazione di malcontento che sta per esplodere o di sdegno a lungo trattenuto
bollire (bólle), verbo intransitivo - essere bollente, rovente, scottare
bollire (bólle), verbo intransitivo - di chi manifesta a bassa o alta voce l'ira o lo sdegno a stento trattenuto
bollire (bólle), verbo intransitivo - in riferimento al crepitio che si produce respirando quando si è affetti da una malattia respiratoria
bollóre, locuzione a bollore - sul punto di bollire, ma anche caldissimo
bollóre, locuzione rilevare il bollore - detto di liquido comincia a bollire; detto di liquido che perde il bollore
bollóre, locuzione staccare il bollore - cominciare a bollire
bómba, sost. femminile i' bomba - chi è solito dire bugie; usato specialmente come soprannome
bómba, modo idiomatico salame e prosciutti: chi non è a bomba piglio tutti - lo dice chi fa la conta quando si gioca a nascondino, prima di girarsi a cercare
bombardato, aggettivo - chi si ingioiella eccessivamente
bombardino, sost. maschile - protettore di prostitute; chi si atteggia dandosi arie
bombé, aggettivo - bombato, dalla superficie convessa, della calotta di cappello, di una pettinatura, di un mobile
bonino, aggettivo - dim. di buono, usato anche in modi antifrastici
bonino, locuzione stai bonino - rivolto ad adulti, invito a non proseguire in quello che si sta facendo o dicendo, di solito ripetuto
bòno, esclamazione bona! - quando qualcuno comincia un discorso che si prevede lungo o noioso o quando inizia un litigio come a dire: ormai non c'è più rimedio
bòno, locuzione averla / essere in bona - esser di buon umore, ben disposto
bòno, locuzione averla avuta bona - aver avuto una grossa disgrazia
bòno, locuzione essere bono di / a - essere capace
bòno, loc. avv. a bono - moltissimo, in dipendenza di verbi o aggettivi
bòno, locuzione essere (un) bono a poco - essere incapace
bòno, locuzione essere bono e caro, però... - in riferimento a chi solitamente si comporta in modo mite ma che, se provocato, può reagire in modo inaspettato
bontà, locuzione avere tutte le bontà - di chi ha molti pregi
bónZola, sost. femminile - vescicola piena di liquido, dovuta a bruciatura o a strofinamento
borbottino, sost. maschile - persona noiosa e brontolona
borbottino, sost. maschile - pietanza preparata mettendo insieme quel che c'è; intruglio, pietanza mal riuscita
borbottóne, sost. maschile - lo stesso che borbottino
bòrchia, sost. femminile - bernoccolo o livido provocato da un colpo in testa
borraccina, borraccino, sost. maschile e femminile - muschio, forma vegetale che cresce in luoghi umidi e esposti a nord; forma vegetale viscida e di colore verde, simile al muschio, che vive nell'acqua
borrana, sost. femminile - pianta erbacea commestibile, usata anche come ingrediente per le frittelle
bórro, sost. maschile - corso d'acqua di dimensioni inferiori al fiume; torrente, canale
bótte, botticina, sost. femminile - sversamento nel fiume di acque provenienti da corsi d'acqua più bassi del fiume; lo stesso corso d'acqua sotterraneo
bottéga, sost. femminile - bottega dell'artigiano, del commerciante, ma anche: il negozio del parrucchiere o la mescita di vino o la friggitoria
bottéga, locuzione andare a bottega - andare in bottega, nella bottega, ma non necessariamente in quella dove si lavora
bottéga, locuzione avere bottega - essere proprietario o gestore di un negozio o di un laboratorio artigianale
bròda, sost. femminile - brodo di cottura dei legumi, o altro, usato per fare la minestra o anche per il pastone degli animali
brodaio, sost. maschile - pietanza non ben riuscita; minestra troppo brodosa
brodicchio, sost. maschile - di brodo o altra pietanza che risultino molto acquosi, insipidi, poco saporiti
bròdo, locuzione al brodo tu lo vedi, se gl'è pecora! - quando si giunge alla conclusione, si verificano i presupposti
bròdo, locuzione bere il brodo alla grondaia - mangiare un panino al chiosco dell'ambulante
bròdo, sost. maschile - di persona da poco, che non dimostra carattere, poco volitiva
bròdo, sintagma nominale primo brodo - la parte più grassa del brodo che sale in superficie durante la cottura sotto forma di schiuma e che o si rimescola al resto prima di servire o si toglie via dalla pentola dopo il primo bollore
bròdo, sintagma nominale brodo di carrucole - brodo di magro fatto con pochi ingredienti come ad es. ossa e odori
brodolóne, sost. maschile - chi si sporca facilmente, spec. mentre mangia; anche chi parla biascicando le parole
brolòcche, bloròcche, bluròcche, sost. maschile - medaglione, solitamente d'oro, contenente foto ricordo, da portare al collo
brucare, verbo transitivo - raccogliere le olive a mano
brucènte, aggettivo - che scotta, di vivanda, specialmente minestre e simili
bruci, esclamazione zitti e bruci! - invito a tacere
bruciare, locuzione bruciare dalla sete - averne moltissima
bruciata, sost. femminile - castagna arrostita con la buccia, caldarrosta
bruciaticcio, locuzione a. non rimanere né puzzo né bruciaticcio, sparire puzzo e bruciaticcio, non saperne più né puzzo né bruciaticcio, b. non volerne sentire più né puzzo né bruciaticcio - a. di cosa o persona scomparsa senza lasciare traccia; b. non voler più trattare con una cosa o una persona
bruciaticcio, locuzione a. esserci del / puzzo di bruciaticcio, b. sentire puzzo di bruciaticcio, sapere di bruciaticcio, c. rimanere il bruciaticcio - a. esserci un'intesa tra due persone (amorosa o a fini illeciti); b. avere il sospetto di un'intesa; c. rimanere una traccia di qualcosa di negativo
brucio, sost. maschile - baco da seta; più genericamente qualsiasi bruco
bruco, locuzione ignudo bruco, nudo e bruco - senza niente, senza soldi o risorse
bubóne, sost. maschile - persona che non è mai contenta e si lamenta in continuazione
bubù, sost. maschile - spauracchio per tener buoni i bambini
bubù, locuzione esserci (del / il) bubù - esserci confusione, subbuglio detto spec. in riferim. a situazioni poco tranquille, potenzialmente pericolose
buca, esclamazione fa buca! - di luogo in cui arrivi continuamente gente di ogni genere (sottimtendendo che spesso si tratta di persone un po' particolari)
bucacciòlo, locuzione mangia e bevi buacciolo!, tira via bucacciolo! - invito ad avere un atteggiamento spensierato, non rancoroso, vale: non te la prendere
bucacciòlo, buacciòlo, sost. maschile - epiteto lievemente offensivo riferibile anche a bambini; omosessuale di sesso maschile, specie se giovane e di corporatura esile
bucaéntra, sost. maschile - gioco del calcio a ranghi ridotti in un piccolo campo con una sola porta, in cui ci sono tre giocatori in difesa e tre all'attacco
bucaiòla, aggettivo - di prostituta di bassa condizione, usato anche come epiteto molto offensivo
bucaiòlo, sost. maschile - artigiano calderaio specializzato nel fare fori nelle padelle
bucaiòlo, sost. maschile e aggettivo - epiteto non necessariamente offensivo, usato specialmente come allocutivo anche affettuoso, per esempio fra amici
bucaiòlo, locuzione bucaioli: c’è le paste! / c’è il caffè! - frase di richiamo usata un tempo dalle massaie per richiamare al pranzo, poi passata a frase quasi di saluto ed infine riattualizzata come frase di richiamo ad una consumazione collettiva come per esempio il caffè
bucaiòlo, sost. maschile e aggettivo - persona omosessuale di sesso maschile
bucaiòlo, esclamazione andate a letto, bucaioli! - per offendere le persone omosessuali, prendendone le distanze
bucaiòlo, sost. maschile e aggettivo - (di) persona fortunata
bucanéve, sost. maschile - varietà di grumato che nasce in mezzo alla neve
buggerata, locuzione aver le buggerate (per il capo / per la testa) - di chi scherza e non si comporta seriamente, di chi agisce in modo non adeguato alla situazione
buggeratura, sost. femminile - danno subito a causa di un imbroglio, spec. in dipendenza del verbo prendere
buggeróne, sost. maschile e aggettivo - imbroglione, chi ruba, imbroglia
bugìa, sost. femminile - pappo piumoso del crespigno o cicerbita
bugìa, sost. femminile - tasca che si applica all'interno della giacca o su un altro indumento che non si vede dall'esterno
bugiardo, locuzione più bugiardo delle tombe dei cimiteri - di persona molto bugiarda
bugiardo, locuzione far bugiardo uno - dimostrare l’infondatezza di una previsione o di un’affermazione di qualcuno, sconfessarlo
buglióne, sost. maschile - mescolanza di diversi ingredienti, specialmente verdure, cucinate insieme in una pentola; spregiativo, pietanza senza carattere; mescolanza di persone di diversa provenienza o di elementi diversi
buio, locuzione per trovare buio - per far tardi, per perdere tempo, detto a proposito di qualcosa ritenuto inutile
buio, locuzione e ancora non è buio!, e non è ancora buio!, di qui a buio! - per indicare che tutto è ancora possibile, nel bene o nel male
bùio, locuzione cenare al buio - mangiare poco per cena
bùio, loc. avv. a buio - quando è già buio, dopo che è scesa l'oscurità
buiòsa, locuzione andare in buiosa - andare in carcere
bullétta, sost. femminile - chiodo con la capocchia
burattino, locuzione ballare/saltare come un burattino - saltellare sul posto, spec. per il freddo
burattino, locuzione far fare il burattino a uno - fargli fare una cattiva figura, contraddicendo quanto si dice; mettere in ridicolo una persona
buriana, locuzione fare buriana - dare battaglia, contestare rumorosamente qualcosa
burrasca, locuzione c’è il mare in burrasca, il mare l’è in burrasca - si dice quando una persona dà segni di nervosismo ed è quindi prudente non provocarla
burro, locuzione di burro - di persona dal fisico molto delicato; di persona dal carattere complesso, facile al risentimento
buscherata, sost. femminile - canzonatura, presa in giro
buschéto, busséto, locuzione passare da buscheto/busseto, mandare a buscheto/busseto: attento tu passi da buscheto! - picchiare qualcuno, spesso usato come minaccia
busdròghe, sost. maschile - cane di razza bull dog
buttare, locuzione buttarsi giù - coricarsi, mettersi a letto
buttare, esclamazione buttalo via! - espressione antifrastica a commento di qualcosa che viene ritenuto apprezzabile
buttare, locuzione non c'è nulla da buttar via - di qualcosa che è appena sufficiente, che basta appena spec. riferito a cibo; anche di abito e sim. di misura esatta se non inferiore a quella necessaria
buttare, proverbio una mosca ha buttato giù un cipresso - in risposta a chi chiede allarmato cosa sia successo, per significare che non è accaduto nulla di grave
buttare, verbo transitivo buttare (giù) la pasta (e sim.) - mettere la pasta nell'acqua bollente; mettere la carne al fuoco su un fondo di cottura
buttare, locuzione buttare all'aria - mettere in disordine; rovinare, vanificare; provocare disordini, per esempio nella circolazione urbana
buttarsi, locuzione buttarsi poco in fori - darsi da fare, esporsi poco
buttata, sost. femminile - nella caccia con le reti è il luogo in cui si chiudono le reti