Lista lemmi e sublemmi che cominciano per: R

  • rabbèrcio, sost. maschile - lavoro mal fatto
  • rabboccare (rabbócca), locuzione rabboccare la carbonaia - sorvegliare la carbonaia e curarne la copertura in modo che il fuoco non prenda troppo vigore
  • rabboccare (rabbócca), locuzione rabboccare il fiasco - riempire di nuovo fino all'orlo un fiasco
  • rabbricciare (rabbriccia), verbo transitivo - rimettere insieme alla meglio
  • rabbuiare, verbo transitivo - mettere fine a una discussione, passarci sopra
  • racca, sost. femminile - gentaglia
  • racca, locuzione far racca - fare amicizia, mantenere relazioni con qualcuno poco raccomandabile
  • raccapezzarsi (si raccapézza), verbo intransitivo pronominale - in frasi negative, non riuscire a comprendere, a orientarsi
  • raccattabròccoli, sost. maschile - chi va in giro facendo domande e raccogliendo notizie da riferire ad altri in modo non del tutto veritiero
  • raccattare, verbo transitivo - raccogliere da terra; effettuare una raccolta (anche in sensi figurati)
  • raccattare, locuzione raccattare l'ulive - fare la raccolta delle olive
  • raccattare, locuzione raccattare bambini - far nascere i bambini, dell'ostetrica
  • raccattare, locuzione raccattare le maglie - ritirare su una maglia lasciata indietro, nel fare la calza
  • raccattare, locuzione da raccattare / raccattarsi col cucchiaio - di persona distrutta fisicamente o moralmente
  • raccattare, verbo us. assol. - raggiungere un risultato; concludere positivamente un corteggiamento con un rapporto sessuale
  • raccattare, locuzione non raccattarne una - non andare bene niente, non arrivare a nulla
  • raccenciare (raccéncia), verbo transitivo - fare modifiche a abiti ormai vecchi, recuperandoli alla meglio
  • raccomodare (raccòmoda), verbo transitivo - riparare, aggiustare, rammendare; porre riparo, togliere un danno
  • raddoppiare, locuzione raddoppiare il mese - superare il secondo mese di gravidanza
  • radicchio, locuzione andare a fare il radicchio - raccogliere piante spontanee commestibili
  • radice, radìcia, sost. femminile pl. le radici, le radice - spec. al pl. ravanello
  • raffinato, locuzione raffinato al mulino - in riferimento a persona scaltra
  • raffrescare, verbo intransitivo - del tempo, diventare o tornare fresco, rinfrescare
  • raffrescata, sost. femminile - abbassamento della temperatura
  • raffrescata, locuzione prendere / pigliare una raffrescata - prendere il raffreddore o altri malesseri dovuti al freddo
  • raffrigolare, verbo transitivo - riscaldare un cibo
  • ragazza, sost. femminile - donna non sposata, indipendentemente dall'età; usato in funzione attributiva
  • ragazza, sintagma nominale ragazza fatta - donna nubile che ha passato l'età considerata appropriata per il matrimonio
  • ragazzo, sost. maschile - bambino piccolo, neonato
  • ragazzo, esclamazione ragazzi! - esclamazione sconsolata, posta alla fine dell'enunciato
  • ragazzo, sost. maschile - figlio maschio
  • ragazzo, locuzione essere un ragazzo: è / era un ragazzo (in confronto a...) - di persona che eccelle nel bene o nel male, ma che confrontata ad altri subisce un notevole ridimensionamento
  • ragazzo, sintagma nominale ragazzo piccino - bambino
  • raggrumolato, sost. maschile - intricato, per esempio di un sottobosco fitto, raggruppato in nodi, di foglie
  • ràgia, sost. femminile - resina dei pini
  • ràgia, sost. femminile - capacità di raggirare con le parole, usato spec. nell'espressione: averci una ragia
  • ràgia, locuzione accorgersi della ragia - rendersi conto che sta per succedere qualcosa di negativo
  • ragionare, verbo intransitivo - parlare, discutere
  • ragióne, locuzione ragion vu l'ahem, ma dare un dahe - invito a non infierire, soprattutto in relazione alla riscossione di un prestito
  • ragna, sost. femminile - ragnatela
  • ragnatélo, locuzione inciampare nei ragnateli - rivolto a una persona incapace di affrontare anche minime avversità
  • rama, sost. femminile - ramo
  • ramerino, sost. maschile - rosmarino
  • ramicciare (ramiccia), verbo transitivo - raccogliere, mettere insieme i rami potati di un albero
  • ramicèlla, sost. femminile - rametto (dim. di rama)
  • rammaricarsi (si rammàrica), verbo intransitivo pronominale - lamentarsi
  • rammentare, verbo transitivo - nominare, menzionare
  • rammentare, rammentarsi, verbo transitivo - ricordare, ricordarsi
  • rampicare, verbo intransitivo - arrampicarsi
  • ràncico, sost. maschile - irritazione alla gola, provocata dal freddo
  • ràncico, locuzione prendere di / il rancico, sapere di rancico - del burro, di altro grasso animale o di salume irrancidito
  • randa, loc. avv. a tutta randa - a tutta velocità, senza riflettere
  • randèllo, locuzione andare a randello - andare avanti senza timore, andare dritto allo scopo
  • ranno, locuzione rimetterci ranno e sapone - perdere quanto si è investito
  • ranocchièlla, sost. maschile - stadio della evoluzione della rana, successivo al girino
  • ranòcchio, sost. maschile - rana
  • raperèlla, sost. femminile - cerchietto che si mette a contrasto tra la vite e il pezzo su cui si avvita
  • raperèlla, sost. femminile - cerchio di metallo o pietra piatta che si lanciava giocando ai ritti
  • raperèllo, sost. maschile - tipo di erba o radice commestibile detta anche raperonzolo
  • rapo, sost. maschile anche al pl. rapi - grossa rapa rossa; rapa in genere
  • rappigliare (rappiglia), rappigliarsi, verbo trans. e intrans. - rapprendere, rapprendersi
  • rapportare (rappòrta), verbo transitivo - riferire, riportare, andare a ridire
  • rappressióne, sost. femminile - raffreddore
  • rasata, locuzione far rasata - far sparire tutto, fare piazza pulita, spec. a tavola o al gioco
  • raschìo, sost. maschile - irritazione alla gola, provocata dal freddo
  • rasciugare, verbo transitivo - asciugare, prosciugare, anche in usi fig.
  • rasciugare, esclamazione chi l'ha fatta / chi ha pisciato rasciughi - invito a prendersi le proprie responsabilità
  • raso, sost. maschile - bicchiere di vino pieno fino all'orlo
  • raso, locuzione a raso - colmo, pieno fino all'orlo
  • rasotèrra, aggettivo - iron. detto a chi si atteggia da grande, ma in realtà è ancora inesperto
  • rassegare (rasséga), verbo intransitivo - indurirsi, solidificare per il freddo, detto di un alimento grasso e liquido
  • rassegare (rasséga), verbo intransitivo - morire dal freddo; spesso è un freddo si rassega / rassegare dal freddo
  • rassomigliare, verbo intransitivo - essere simile, somigliare
  • rattattù, sost. maschile - pietanza fatta mettendo insieme peperoni, zucchine e melanzane, simile alla caponata di area meridionale
  • raveggiòlo, raviggiòlo, sost. maschile - formaggio tenero, da consumare fresco, venduto in picole forme rotonde dagli ambulanti
  • ravversare, ravversarsi, verbo transitivo - riordinare il proprio aspetto, l'abbigliamento
  • ravversatina, locuzione darsi una ravversatina - riordinare il proprio aspetto, l'abbigliamento
  • ravviare (ravvìa), verbo transitivo - riunire e mettere in ordine qualcosa
  • razza, sost. femminile - tipo, sorta, genere, raggruppamento di animali, piante o anche persone accomunati per un tratto comune
  • raZZa, sost. femminile - raggio di una ruota
  • raZZata, locuzione dare una razzata - colpire con un pugno
  • raZZatura, sost. femminile - macchia rossa sulla pelle provocata dal freddo o dal sole
  • razzolare (ràzzola), verbo intransitivo - frugare in modo disordinato; anche fare la scarpetta
  • recintato, sost. maschile - recinto all'aperto per le pecore
  • redìcolo, aggettivo - ridicolo
  • rèdo, sost. maschile - vitellino prima dello svezzamento
  • regalare, locuzione quello che non pole avere lo regala, quello che non si pole avere si regala - a proposito di chi è restio a donare
  • règgere, verbo transitivo - soprattutto in frasi negative e in riferimento a persone, arginare, trattenere; sopportare, anche in riferimento a cose
  • règio, sost. maschile - nel gioco delle carte, il re
  • règola, locuzione di regola - abitualmente; in funzione aggettivale, abituale
  • règola, locuzione a regola - evidentemente
  • règola, proverbio nell'altrui convento non portare la propria / tua regola - non si devono imporre le proprie idee, in ambienti in cui vigono altri costumi
  • regolata, locuzione darsi una regolata - cambiare un atteggiamento ritenuto inadeguato alla situazione, usato spesso come invito minaccioso
  • règolo, sost. maschile - di persona noiosa, di persona con cui è preferibile non avere rapporti, riferito anche a una donna
  • reìna, sost. femminile - carpa
  • relazióne, locuzione dare relazione - prestare ascolto
  • réna, sost. femminile - sabbia
  • renaiòlo, sost. maschile - chi raccoglie la rena dal fondo dei fiumi, spec. dell'Arno, e la trasporta su una barca per scaricarla sulle sponde
  • rèndere (rènde), verbo transitivo - restituire, special. in relazione a un prestito
  • rèni, réne, locuzione da petto a reni / rene - da un'estremità all'altra, dal davanti al retro
  • rèni, réne, sintagma nominale filo/fil delle reni - spina dorsale
  • rèni, réne, sost. femminile le rèni, le réne - regione lombare del corpo
  • rèsta, sost. femminile - ossatura, special. di piccoli animali e pesci
  • restare (rèsta), verbo intransitivo - rimanere
  • rèsto, locuzione fare un resto - vendere un quantitativo di merce rimasta a prezzo inferiore
  • rètta, locuzione da' retta - richiamo all'attenzione, introduce soprattutto domande o esortazioni rivolte con tono di rimprovero o anche minaccia; vale anche come affermazione: stai sicuro!
  • rètta, locuzione muro a retta - muro di sostegno della collina al bordo di una strada, solitamente in cemento; muro a secco messo a sostegno nei dislivelli di un campo a terrazze
  • reverèndo, locuzione essere come padre reverendissimo (la intendea benissimo ma quella dello spendere non la voleva intendere) - di persona avara
  • riaggeggiare, verbo transitivo - in sartoria, risistemare, rendere più bello un vestito
  • riaggeggiato, part. pass. e aggettivo - in sartoria, vestito risistemato alla meglio
  • rialto, sost. maschile - pranzo offerto in occasione della copertura del tetto agli operai; pranzo un po' più abbondante del solito; spec. nella locuzione fare un rialto
  • riassettare, verbo transitivo - rammendare, riparare un abito
  • riassètto, sost. maschile - rammendo
  • riavére, locuzione sentirsi riavere - provare sollievo, rianimarsi, uso assoluto
  • riavérsi, verbo intransitivo pronominale - rinvigorirsi, provare sollievo
  • riavuta, locuzione dare la riavuta - in un gioco, concedere la possibilità di rivincita
  • ribàttere, locuzione ribattere le stoppe - ripetere una cosa già detta
  • rìbisse, sost. maschile - ribes
  • ribollire, verbo intransitivo - del vino, inacidire
  • ribollire, locuzione ribollire le chiare / il cipollino a uno - tornare in mente, spec. di cosa negativa che rinnova l'ira; usato anche solo ribollire
  • ribollita, sost. femminile - zuppa a base di cavolo nero, fagioli e pane raffermo, bollita di nuovo o ripassata in padella
  • ribollito, part. pass. e aggettivo - del vino, inacidito
  • ribóngia, sost. femminile - pietanza o merce di poco prezzo, di qualità scadente o con qualche difetto, anche in usi figurati; spec. nell'espressione: l'è ribongia
  • ribòtta, sost. femminile - compagnia di amici che si vedono per mangiare insieme in allegria
  • ributtare, verbo intransitivo - sviluppare nuovamente germogli
  • ributto, sost. maschile - ramo di una pianta o di un albero nella prima fase di sviluppo, germoglio o pollone
  • ricattarsi, verbo riflessivo - rifarsi di una perdita, riscattarsi
  • ricordanza, locuzione avere ricordanza - serbare memoria, ricordare, spec. in frasi negative
  • ricordare, ricordarsi, modo idiomatico ricordati di me che son la Pia! - quando viene annunciata una vincita o un guadagno ingente, come esortazione alla condivisione
  • ricoricare, verbo transitivo - propagginare, special. in riferimento alla vite
  • ricórrere, verbo intransitivo - di attività abituali che si ripetono in giorni fissi della settimana
  • ridare, locuzione ridare giù - peggiorare
  • ridere, locuzione far ridere i polli - rendersi ridicolo
  • rìdere, locuzione di per ridere - usato dopo sostantivi con il valore di grandissimo, molto esteso, tantissimo; usato anche in funzione aggettivale riferito a persona
  • ridire, locuzione aver da / che ridire - lamentarsi, biasimare
  • ridire, locuzione esserci che ridire - esserci un dissidio tra due o più persone
  • ridurre, verbo transitivo - del vino, mescolarlo con acqua per abbassarne la gradazione alcolica
  • rientrare, da decidere rientrare indentro / dentro - di malattia cutanea che svanisce
  • rientrino, locuzione fare il rientrino - di marito che va a vivere con i suoceri benestanti accettando una condizione di parziale sottomissione
  • riescire (rièsce), verbo intransitivo - riuscire
  • rièsserci, verbo intransitivo - esserci di nuovo
  • rifare, verbo transitivo - cucinare di nuovo in altro modo un cibo già cotto, usato spesso al participio passato
  • rifare, verbo transitivo - espellere con le feci
  • rifare, locuzione rifarsela con qualcuno - prendersela con qualcuno, spec. se estraneo alla contesa
  • rifarsi, verbo intransitivo pronominale ci si rifà / rifarà: non ti preoccupare, ci si rifà quest'altra volta - pareggiare i conti, restituire i soldi dovuti
  • rifermare, verbo transitivo - fissare la vite appena potata per favorirne la germogliazione
  • riffa, loc. avv. di riffa - di prepotenza, a torto
  • riffa, locuzione o di riffa o di raffa, o di riffe o di raffe - a ogni costo, piaccia o non piaccia
  • riffa, locuzione far le riffe - fare le bizze, cercare di imporsi con la prepotenza, detto di bambini; imbrogliare
  • riffaiòlo, sost. maschile e aggettivo - prepotente; imbroglione
  • riffóso, aggettivo - prepotente; imbroglione
  • rifiatare (rifiata), verbo intransitivo - riprendere fiato, respirare
  • rifiatare (rifiata), verbo intransitivo - parlare di nuovo; rispondere (in frasi negative)
  • rificolóna, rifricolóna, sost. femminile - rificolona, lanterna di carta appesa a una canna che si porta in giro in occasione delle feste popolari
  • rificolóna, rifricolóna, locuzione sembrare / parere una rifricolona / rificolona - di donna sciatta o vestita in modo molto appariscente; anche di vestito molto ornato
  • rifilino, locuzione fare a rifilino - fare o dire la stessa cosa; del passar di bocca in bocca di un racconto; del progressivo ridursi di un gruppo; del consumo oculato di qualcosa che si sta esaurendo
  • rifiniménto, sost. maschile - sensazione prodotta dalla fame
  • rifinire, locuzione andare a rifinire - andare a finire, concludersi; concludere la propria sorte
  • rifinire, rifinirsi, verbo trans. e intrans. - consumare, esaurire (i propri beni per es.), anche fig. stancare (: m'ha rifinito con le sue chiacchiere); ridurre in cattive condizioni economiche o di salute (: la malattia lo ha rifinito)
  • rifinito, aggettivo - perfetto, completo in tutte le sue parti
  • rifinito, aggettivo - di un artigiano o lavorante, che ha completato l'apprendistato, esperto
  • rifinito, sintagma nominale magro / secco rifinito - di persona magrissima
  • rifinito, locuzione far parte della famiglia dei rifiniti - di persona magrissima
  • rifischiare, verbo transitivo - raccontare, passare parola
  • rifrullare, verbo us. assol. - girare, muoversi di continuo; rovistare provocando disordine
  • rifrullo, sost. maschile - movimento in varie direzioni degli uccelli in cerca di cibo
  • rifrullo, sost. maschile - movimento continuo, andirivieni di persone in un luogo circoscritto
  • riga, locuzione di prima riga - di prim'ordine, usato come rafforzativo di un aggettivo
  • rigatino, rigatina, sost. maschile - pancetta di maiale stesa salata
  • rigirare, verbo transitivo - in riferimento a pietanze, girare, rimestare
  • rigirare, locuzione rigirare le parole - condurre il discorso in modo da darne un'interpretazione favorevole al proprio interesse (è connotato negativamente)
  • rigirìo, sost. maschile - movimento sospetto; faccenda poco chiara; anche di ciò che è stato fatto e disfatto più volte o di cibo ottenuto mescolando più cose
  • rigovernare (rigovèrna), verbo transitivo - lavare le stoviglie, usato spesso assol.
  • rigovernare (rigovèrna), verbo transitivo - mangiare fino all'ultimo boccone
  • rigovernatura, sost. femminile - pulitura a mano di piatti e stoviglie; acqua sporca dove si sono lavate le stoviglie
  • riguardare, verbo transitivo - aggiustare, raccomodare
  • riguardare, verbo transitivo - controllare e limitare qualcuno, riguardare uno o riguardare qualcosa a uno
  • riguardarsi, verbo riflessivo - usato assol. fare attenzione; tenersi a distanza (da qualcuno)
  • riguardarsi, verbo intransitivo pronominale - usare cautela, avere scrupolo
  • rileccato, aggettivo - di persona, troppo leziosa nei modi o troppo ricercata nel vestire; di una casa arredata in modo lezioso e troppo raffinato
  • rilevare, verbo intransitivo - lievitare, detto specialmente del pane
  • rimanérci, verbo intransitivo - rimanere stupefatto
  • rimanére, locuzione far rimanere - stupire, lasciare a bocca aperta
  • rimanére, locuzione rimanere di gesso - rimanere attonito, senza parole
  • rimanére, locuzione rimanerci come quello - rimanere stupefatto
  • rimbischerito, aggettivo - rimbambito, instupidito
  • rimborbottare (rimborbòtta), verbo transitivo - rimproverare
  • rimbrodolare (rimbròdola), verbo transitivo - parlare confusamente per un difetto o anche per nascondere la verità; mettere insieme un discorso confuso improvvisando; anche cucinare in modo poco curato, approssimativo
  • rimbrontolare (rimbróntola), verbo transitivo - rimproverare
  • rimbrottolare (rimbròttola), verbo trans. e intrans. - rimproverare; borbottare
  • rimbruscolare, verbo transitivo - usato per di più assolutamente, raccogliere i grappoli rimasti sulle viti dopo la vendemmia
  • rimbuSecchiare, verbo transitivo - riempire le budella dell'animale macellato per farne insaccati
  • rimbuSecchiarsi, verbo riflessivo - indossare molti abiti, inserire camicia o simili dentro alla cintura
  • rimbussolare, verbo transitivo - agitare il bossolo per rimescolare le palline numerate per un'estrazione; in senso fig., percutore
  • rimbuZZare, rimbuZZarsi, verbo transitivo - rimpinzare spec. in riferimento a un bambino; usato anche in forma riflessiva
  • rimbuZZare, rimbuZZarsi, verbo transitivo - mettere la maglia o la camicia dentro i pantaloni o la gonna
  • rimediare, verbo transitivo - procurarsi qualcosa; riferito alle botte, prenderne; usato anche assolutamente
  • rimescolìo, locuzione prendere il rimescolio a uno, averci un rimescolio - essere in preda a un grande turbamento
  • riméssa, locuzione a rimessa - di lavoro o fatica che si suppone comporti una perdita maggiore del guadagno
  • riméttere, verbo transitivo - riordinare, usato anche assolutamente
  • riméttere, locuzione rimettere all'ordine - rimettere in riga, ricondurre all'ordine
  • riméttere, locuzione rimettere l'orologio con uno - di persona puntuale
  • riméttere, verbo intransitivo - ricrescere, detto del pelo o dei capelli
  • riméttere, locuzione rimettere (un po' di) ciccia - aumentare di peso
  • riméttersi, verbo us. assol. - vestirsi con gli abiti migliori, agghindarsi
  • rimpaciare, rimpaciarsi, verbo intransitivo - spec. nei giochi di carte, detto di carte che si equivalgono nel punteggio finale
  • rimpagliare, verbo transitivo - rivestire di paglia i fiaschi o le sedie
  • rimpallare, verbo transitivo - mandare uno da l'uno all'altro in modo da non dargli ciò che cerca
  • rimpecettare (rimpecétta), verbo transitivo - rimettere insieme alla meglio, rattoppare
  • rimpiattino, sost. maschile - gioco del nascondino
  • rimpiatto, locuzione di rimpiatto - di nascosto
  • rimpilluzzirsi (rimpilluzzisce), rimpilluzzarsi rimpilluzza), verbo transitivo - riguadagnare ciò che si è perduto (specialmente al gioco)
  • rimpiscettata, sost. femminile e aggettivo - (di) donna truccata pesantemente
  • rimporpettare (rimporpétta), verbo transitivo - rimproverare
  • rimporpettata, sost. femminile - serie di rimproveri, sgridata
  • rimpulizzire, verbo transitivo - ripulire, detto della persona, lavare
  • rimutare, rimutarsi, verbo riflessivo - cambiarsi nuovamente l'abito
  • rincalzo, loc. avv. di rincalzo - a sostegno
  • rincarcare, rincarcarsi, verbo transitivo - comprimere, esercitare una forza lineare su qualcosa, infilare a forza
  • rincarcata, sost. femminile - percossa
  • rincarcato, aggettivo - di persona o sua parte, tozza, corta, quasi fosse stata compressa; anche di persona fortemente repressa
  • rincarzare, verbo transitivo - rincalzare il terreno
  • rincincignare, incincignare, verbo transitivo - sgualcire, spiegazzare
  • rincorbellire (rincorbellisce), verbo transitivo - rimbecillire; far rimbecillire
  • rincotennito, aggettivo - del maiale ingrassato e con la cotenna ben formata
  • rincrudinirsi, verbo intransitivo pronominale - di cibo, spec. legumi, che dopo la cottura si indurisca, ridiventando come crudo
  • rinfilare, verbo transitivo - infilare di nuovo
  • rinfratito, aggettivo - intuspidito, rimbambito, privo di energia
  • rinfreddolito, da decidere - infreddolito
  • rinfrinzellare (rinfrinzèlla), verbo transitivo - rammendare malamente, far frinzelli
  • ringambarsi, verbo intransitivo pronominale - ritornare su una decisione presa
  • ringiucchire, rinciucchire, verbo intransitivo - rimbambire, rincretinirsi
  • ringrinzire, ringrinzirsi, verbo trans. e intrans. - diventare grinzoso
  • rinnovare (rinnòva), verbo transitivo - indossare per la prima volta, di un vestito; usare per la prima volta, di un edificio nuovo
  • rinòvo, esclamazione l'è rinova! - a stigmatizzare qualcuno che ripete spesso la stessa cosa, o a sottolineare qualcosa, specialmente sgradevole, che si ripete nuovamente, o
  • rinsaccare, rinsaccarsi, verbo transitivo - battere a terra un sacco parzialmente riempito per comprimere il contenuto, in modo da aggiungere altro; mettere la camicia dentro i pantaloni o la gonna; prendere per gioco un bambino per la cinta dei pantaloni e scuoterlo
  • rinserrato, sost. maschile - luogo recintato da siepi in cui si tengono le greggi
  • rinterzare, verbo us. assol. - aumentare di peso del 200%, triplicare
  • rintoppare (rintòppa), verbo transitivo - imbattersi nuovamente in qualcuno
  • rintoppare (rintòppa), locuzione più che ti scanso e più che ti rintoppo - detto a persona che non si vuole incontrare
  • rintronato, aggettivo - rimbambito, che ha perso la memoria, spec. di persona anziana; che ha perso la facoltà di ragionare
  • rinvangare (rinvanga), verbo transitivo - rivangare
  • rinvenire (rinviène), verbo intransitivo - tornare in mente (a uno)
  • rinviliare, verbo intransitivo - diminuire di prezzo
  • rinvivire, verbo intransitivo - rivivere, tornare in vita
  • rinvoltare (rinvòlta), rinvortare (rinvòrta), verbo transitivo - avvolgere, avviluppare nella carta, in un tessuto o altro, per proteggrere, coprire, legare e sim.
  • rinvoltura, rinvortura, sost. femminile - merce confezionata, avvolta in una stoffa, tela o sim., e pronta per essere consegnata al cliente
  • ripassare, verbo transitivo - picchiare, anche nella loc. ripassare dalle botte
  • ripassare, verbo transitivo - avere un rapporto sessuale, detto di un uomo nei confronti di una donna
  • ripassata, sost. femminile - punizione corporale, spec. in dipendenza dei verbi fare e dare
  • ripicchiato, ripicchiettato, aggettivo - agghindato
  • ripienare (ripièna), verbo transitivo - riempire
  • ripigiato, part. pass. e aggettivo - ripiegato su se stesso
  • ripigliare, verbo transitivo - raggiungere; anche in senso figurato, aver modo di rivalersi, specialmente nell'esclamazione: e' ti ripiglio!
  • rìpito, aggettivo - ripido, di strada, terreno e sim.
  • ripónere, verbo transitivo - riporre
  • riportare (ripòrta), verbo transitivo - riferire, anche in riferimento a chiacchiere indiscrete, usato anche assolutamente
  • riportato, aggettivo - messo in relazione, riferito
  • ripòrto, sost. maschile - chiacchiera o discorso riferito a chi può esserne colpito negativamente
  • rirèndere (rirènde), locuzione - rendere, restituire, dare di nuovo
  • ririzzare, ririzzarsi, verbo transitivo - rialzare, rialzarsi; raddrizzare, raddrizzarsi
  • risacchióne, sost. maschile - che ride facilmente, ridanciano
  • risargire, risargirsi, verbo intransitivo - risarcire
  • risciacquata, risciacquatura, sintagma nominale risciacquata (di capo) - rimprovero aspro, sfuriata
  • riscontrare, verbo transitivo andare/venire a riscontrare uno - andare, venire incontro
  • riscóntro, sost. maschile - corrente d'aria, usato spec. in: fa riscontro o viene riscontro
  • riséga, sost. femminile - segno lasciato sulla pelle da un'unghia o similari
  • risentiménto, sost. maschile - conseguenza di una malattia su un organo
  • rìSico, sost. maschile - rischio
  • risolare (risòla), verbo transitivo - picchiare forte, conciare per le feste
  • risolata, locuzione fare una risolata - picchiare forte, conciare per le feste
  • risòlvere, risòlversi, verbo intransitivo - decidersi a compiere un'azione che si continua a rimandare
  • risortire, verbo intransitivo - uscire, in contrapposizione a entrare
  • ristorcignato, aggettivo - aggrovigliato, fig. confuso
  • ristrettire (ristrettisce), verbo transitivo - restringere, ridurre le dimensioni di qualcosa
  • risugato, aggettivo - molto scarno, prosciugato, dell'aspetto, spec. del volto, di persona molto magra
  • ritocchino, sost. maschile - piccola porzione di cibo o bevanda in aggiunta a quella già consumata
  • ritornare, tornare, locuzione si ritorna / torna lì - a indicare che stiamo riproponendo un tema consueto
  • ritórno, proverbio omo ritorno e cavolo riscaldato un fu mai bono - a sottolineare che chi tenta di ricostruire il rapporto sentimentale con un uomo che si è precedentemente allontanato o che ha tradito non è destinato ad avere successo
  • ritòrtolo, sost. maschile - avvolgimento su sé stesse delle estremità di un legaccio (fatto di rami di salice o di filo metallico) per fermare la chiusura
  • ritratto, locuzione fare il ritratto a uno - guardare uno da capo a piedi per inquadrarlo
  • ritrécine, sost. maschile - detto di bambino molto vivace (spec. nelle locuz.: essere come o essere peggio di un ritrecine)
  • ritrécine, locuzione a ritrecine - intensamente, in gran quantità
  • ritrécine, locuzione a ritrècine - a ritroso, a marcia indietro
  • ritrósa, sost. femminile - ciuffo di capelli che segue direzione diversa rispetto agli altri e risulta difficile da pettinare
  • ritrovarsi, verbo intransitivo pronominale - trovarsi
  • ritrovarsi, locuzione ritrovarsi a una cosa - divenire consapevole, special. in riferimento alle conseguenze di un'azione negativa
  • ritti, locuzione (giocare) ai ritti - gioco di strada nel quale si cercava di colpire con lanci di difficoltà crescente, monete o altro messo in posizione verticale
  • ritti, locuzione i ritti, ai ritti - nome di un bar del centro di Firenze
  • ritto, aggettivo - ripido, di terreno
  • ritto, locuzione star ritto coi fili - di persona che si regge a malapena, anche in senso figurato di chi è sull'orlo del tracollo finanziario
  • ritto, loc. avv. da ritto - stando in piedi
  • ritto, locuzione quando tu sei nato io pisciavo già da ritto - rivolto a persona più giovane, per sottolineare esperienza e abilità che dovrebbero essere implicite in chi è maggiore
  • ritto, locuzione non reggersi ritto - non reggersi in piedi, anche in usi iperbolici
  • ritto, locuzione andare a gambe ritte - fallire
  • ritto, locuzione pancia ritta non va alla guerra - previsione della nascita di una bambina basata sulla forma della pancia della madre, che sta sollevata
  • ritto, locuzione (giocare) ai (soldi) ritti - gioco che consisteva nel buttare giù soldi posti in verticale servendosi di monete, sassi o palline
  • riusci, proverbio (l')è un riusci se riesci - gioco di parole per dire che, in una situazione incerta, qualcosa che s'intende fare o dire potrà avere un esito risolutivo o, al contrario estremamente negativo; equivale a: o la va o la spacca
  • riuscire, riescire (rièsce), verbo intransitivo (un) mi riesce di / (un) m'è riuscito/riescito di + inf. - non riesco/ non sono riuscito a + inf.
  • rivedére, locuzione aver(lo) rivisto - aver avuto di nuovo il flusso mestruale
  • rivestirsi (si rivèste), verbo riflessivo - agghindarsi, vestirsi con cura, con gli abiti migliori
  • rivogare (rivóga), verbo transitivo - rifilare
  • rivogare (rivóga), locuzione rivogarlo a uno - imbrogliarlo
  • rivoltabandiera, rivoltagabbana, sost. maschile - detto in senso spregiativo di un politico che cambia partito con volubilità
  • rivoltarsi (si rivòlta), verbo intransitivo pronominale - usato assol., o con il pronome dativo, rispondere in modo aggressivo all'interlocutore
  • rivomitare, rigomitare, gomitare, verbo intransitivo - vomitare, in part. in seguito a un'indigestione
  • rizzare, esclamazione rizza le mele / il culo! - esortazione ad alzarsi, a darsi una mossa
  • rizzare, rizzarsi, verbo transitivo - alzare / alzarsi, sollevare /sollevarsi, mettere in posizione eretta, verticale o assumere quella posizione, alzarsi in piedi
  • rizzarsi, esclamazione ...e rìzzati - formula usata per chiudere una questione o un discorso, tagliando fuori le alternative (ha il valore di e basta)
  • ròba, sintagma nominale bella roba - con valore antifrastico, persona poco raccomandabile
  • rocàggine, sost. femminile - raucedine
  • rocchétto, sost. maschile - supporto cilindrico, spesso di legno, a cui si avvolge il filo per cucire; agg., detto anche di persona magra o bambino poco cresciuto o di donna dall'aspetto sgradevole
  • ròcchio, sost. maschile - escrementi in forma tondeggiante
  • ròcchio, sost. maschile - salsiccia piuttosto lunga
  • ròcchio, sost. maschile - anguilla marinata avvolta su sé stessa per conservarla
  • ròcchio, sost. maschile - acconciatura in forma di boccolo cilindrico sulla sommità della testa
  • ròccia, sost. femminile - sporco sulla persona
  • ròccia, sost. femminile - rivestimento interno delle castagne
  • roccióso, aggettivo - sporco, di persona
  • ròcco, modo idiomatico per le feste di San Rocco - per indicare la scarsa possibilità che si verifichi un evento in breve tempo
  • ródere, da decidere - masticare, riferito a cibi duri
  • rógna, sost. femminile - detto di persona molto fastidiosa
  • rógna, locuzione il più pulito ha la rogna - intendendo riferirsi a persone poco oneste
  • rognóso, aggettivo - di persona sporca o anche scontrosa, poco socievole
  • rognóso, aggettivo - duro, legnoso
  • rógo, sost. maschile - rovo
  • romaiòlo, sost. maschile - ramaiolo
  • rómba, sost. femminile - caduta improvvisa, in dipendenza dei verbi battere o fare; anche botta
  • ronchiare (rónchia), verbo intransitivo - abbaiare basso, spec. del cane
  • ronchiare (rónchia), verbo intransitivo - brontolare, borbottare fra sé, di persona arrabbiata
  • ronchióne, sost. maschile e aggettivo - persona sempre insoddisfatta, che brontola sempre
  • ronciata, sost. femminile - caduta rovinosa (spec. in battere una ronciata)
  • róncio, sost. maschile - caduta improvvisa (spec. nell'espressione battere un roncio)
  • róncio, sost. maschile - nel gioco detto ai ritti, il lancio più complesso che si effettuava facendo passare il braccio da sotto la gamba
  • ronZóne, sost. maschile - moscone
  • rósa, sost. femminile - intenso prurito provocato da malattie come la scabbia; la malattia stessa
  • ròSa, sintagma nominale pasqua di rose - festività della Pentecoste
  • ròSa, loc. avv. all'acqua di rose - in modo superficiale, senza troppo impegno, spec. in dipendenza del verbo prendere
  • roSàrio, sintagma nominale mese del rosario - riferito a periodo di scarsa attività per i commercianti
  • ròsbiffe, sost. maschile - roast beef
  • roSétta, sost. femminile - taglio di carne di manzo, magro, corrispondente a una parte della coscia
  • ròSo, sost. maschile - rosaio, pianta della rosa
  • ròSola, sost. femminile - accadimento imprevisto che suscita grande preoccupazione, spec. in rosola sul capo
  • rospàggine, sost. femminile - scontrosità, maleducazione
  • rospata, sost. femminile - sgarbo, cattiva azione
  • rospiciàttolo, sost. maschile - di bambino (neonato) mingherlino e sgraziato
  • ròspo, sost. maschile - di chi è scontroso, maleducato, intrattabile
  • ròspo, locuzione battere a rospo - urtare violentemente
  • ròspo, locuzione fare il viso a rospo - rimanere spiazzato
  • ròspo, proverbio come gli disse la serpe al rospo: chi non ci vuole stare se ne vada - invito ad accettare una sitazione sgradevole oppure ad andarsene
  • rossino, sost. maschile - persona dai capelli rossi
  • rosticciana, rostinciana, sost. femminile - costola di maiale arrostita
  • ròta, sost. femminile - forma rotonda di pane, dal peso di almeno un kg, ma anche superiore
  • ròta, locuzione fare la rota a una - corteggiare una donna
  • rotaiòlo, sost. maschile - di chi ha l'abitudine di corteggiare molte donne
  • rótta, locuzione rimettere le rotte - darsi da fare per recuperare il tempo perduto quando si è rimasti indietro sul lavoro
  • rótto, locuzione (ci corre poco) fra / tra il rotto e lo strappato - di due cose o persone fra le quali è difficile dire quale sia la peggiore
  • rottòrio, sost. maschile - cosa o persona fastidiosa, spesso nella locuzione rottorio di scatole
  • roventino, sost. maschile - frittella di sangue di maiale speziata e condita con parmigiano grattugiato
  • rovinarsi, verbo intransitivo pronominale - procurarsi danni fisici
  • rucèrtola, sost. femminile - lucertola
  • ruffa, locuzione o di ruffa o di raffia - a ogni costo
  • ruffi, locuzione a. ruffi raffi; b. a ruffi raffi - a. di persona che agisce in modo confuso; b. in modo confuso, disordinatamente
  • ruffiana, ruffianata, loc. avv. alla ruffiana / ruffianata - di pasto con poche vivande, veloce da preparare ma anche da consumare
  • rugginóso, aggettivo - pieno di lentiggini
  • rugliare (rùglia), verbo intransitivo - del rumore prodotto dallo stomaco vuoto
  • rutteggiare, verbo intransitivo - ruttare
  • ruZZo, locuzione levare il ruzzo a uno - togliere a uno la voglia di scherzare, di giocare, riportarlo alle proprie responsabilità, usato come minaccia
  • ruZZo, locuzione avere il ruzzo - essere (eccessivamente) allegro e scherzoso
  • rùzzola, sost. femminile - ruota, in particolare quella che si lancia per gioco, ma anche quelle dei pattini; anche macina o ammasso di paglia o fieno in forma di cilindro
  • rùzzola, locuzione essere sulle ruzzole - agire velocemente, svolgere con rapidità i propri compiti
  • ruzzolamèrde, sost. maschile - scarabeo stercorario
  • ruzzolare, verbo trans. e intrans. - rotolare; cadere
  • ruzzolare (rùzzola), locuzione ruzzolare la erre - del modo di pronunciare la erre tipico dei francesi
  • ruzzolarsi, verbo riflessivo - rivoltarsi, rigirarsi
  • ruzzolóni, loc. avv. (a) ruzzoloni - quando si cade rovinosamente a terra