Lista lemmi e sublemmi che cominciano per: T

  • tabacchi, locuzione esserci / averci scritto sale e tabacchi - essere uno stupido, spec. in frasi interrogative: che c'è / c'ho scritto sale e tabacchi? rivolto a chi ci tratta da stupidi
  • tabacchino, sost. maschile - tabaccaio
  • tabarino, sost. maschile - uomo di piccola statura
  • tacca, locuzione essere tacca tacca - di persone che hanno quasi la stessa età o sono pressoché della stessa altezza
  • tacchino, locuzione soffiare (il naso a) i tacchini - per indicare un'attività difficile se non impossibile, in dipendenza dei verbi mandare o andare
  • taccio, locuzione fare (tutto) un taccio - fare un prezzo complessivo, senza un conteggio dettagliato capo per capo
  • taccio, locuzione fare (tutto) un taccio - fare un accordo dopo uno scontro, annullando le pendenze
  • tagliare, verbo transitivo - gesto di toccare la stretta di mano tra due contraenti compiuto dal mediatore a suggello della conclusione di un accordo, usato assolutamente
  • tagliare, locuzione essere uno che taglia e cuce, avere / essere una lingua che taglia e cuce - di persona maldicente, pettegola, ma anche di chi è capace di rispondere a tono
  • tagliòlo, sost. maschile - piccola quantità, pezzo, riferito a carne o altro cibo tagliabile
  • tàitte, tàit, sost. maschile - giacca maschile a falde da cerimonia
  • taitù, locuzione darsi l’aria della / parere la regina Taitù - di persona, spec. donna, agghindata in modo un po' esagerato
  • tallo, tarlo, sost. maschile - germoglio, talea
  • talpa, tarpa, sost. femminile - topo di fogna
  • talpa, tarpa, sost. maschile - persona che ci vede poco
  • talpacèca, tarpacèca, sost. femminile - talpa
  • talpóne, tarpóne, sost. maschile - grosso topo di fogna
  • tamburlano, sost. maschile - vecchia auto che non funziona più a dovere
  • tanacca, sost. maschile - epiteto non offensivo usato anche come allocutivo
  • tanaglia, sost. femminile - tenaglie
  • tànfano, sost. maschile - odore sgradevole; detto anche di pers.
  • tàngano, sost. maschile - persona zotica, grossolana, dal portamento sgraziato
  • tanto, locuzione se tanto mi dà tanto - se tutto va come previsto, di previsionni fondate; anche di previsioni favorevoli risultate errate; se queste sono le conseguenze, di insegnamenti tratti dall'esperienza
  • tanto, locuzione quel tanto, quei tanti + sost. - con valore aggettivale, in riferimento a una quantità determinata
  • tanto, locuzione fra le tante - fra l'altro
  • tappino, locuzione giocare a tappino - gioco che consisteva nel far spostare con colpi delle dita dei tappi metallici a corona lungo una pista
  • tarabaralla, tarabarallo, avverbio - più o meno, su per giù; così così
  • taràntola, sost. femminile - geco
  • taràntola, locuzione avere le tarantole addosso - essere nervoso
  • tardivo, aggettivo - lento nel comprendere
  • tardóna, sost. femminile - zitella; donna non più giovane che si veste e si acconcia come un'adolescente
  • tardóne, sost. maschile - scapolo anziano; persona lenta
  • targa, locuzione far leggere la targa a uno - sconfiggere una persona in una gara di corsa, ma può usarsi anche in senso figurato
  • tarpano, sost. maschile - persona scostante, che non ispira fiducia
  • tartaglino, sost. maschile e aggettivo - balbuziente
  • tasca, locuzione a. andare / tirare / mettere / buttare in tasca a uno, b. prenderlo / pigliarlo in tasca - eufem. a. dare una fregatura, imbrogliare; b. prendere una fregatura, essere imbrogliato
  • tasca, locuzione stare sulle tasche - sopportare a malapena qualcuno
  • tasca, locuzione averci un giramento di tasche - eufem., di chi è nervoso, infastidito
  • tasca, esclamazione va a pìglialo 'n tasca! - per togliersi di torno qualcuno; mandarlo al diavolo
  • tasca, locuzione 'n tasca a' poeri - per indicare un luogo lontano da raggiungere
  • tasca, locuzione e' n'ho rivortaho le tasche - rivolto a chi rimane senza soldi
  • tascapane, sost. maschile - sacca o piccola borsa a tracolla, spesso quella usata dai soldati
  • tattamèa, sost. maschile - di chi è stupido o si finge tale; di persona che si muove lentamente, di persona che non sa agire con disinvoltura
  • te, esclamazione pensa te, figurati te, *dimmi te *bada te - posposto, a enfatizzare quanto si afferma
  • tégolo, sost. maschile - tegola
  • tégolo, locuzione cotto come un tegolo - completamente ubriaco; perdutamente innamorato
  • tégolo, locuzione briaco come un tegolo - completamente ubriaco
  • tégolo, locuzione bere come un tegolo - bere molto
  • telèfano, sost. maschile - telefono
  • tempaiòlo, sost. maschile - di persona che sa accorgersi dei cambiamenti del tempo
  • tèmpo, locuzione il tempo di cena - orario fissato per la cena
  • tèmpo, locuzione fare a tempo - fare in tempo, quasi esclusivamente in frasi negative
  • tèmpo, locuzione in tempo di guerra - negli anni in cui il paese era in guerra, inteso come periodo determinato
  • tèmpo, loc. avv. ai tempi di prima - un tempo, nel passato
  • tèmpo, proverbio col tempo e colla paglia si matura le sorbe e la canaglia - l'attesa e la pazienza possono cambiare le circostanze, anche tanto da rovesciare la situazione
  • tèna, sintagma nominale baco della tena - tenia, verme solitario, spec. Usato in averci il baco della tena, rivolto a chi mangia molto
  • tenaglie, tanaglie, sost. femminile - forfecchia
  • tèndere, locuzione tendere i panni - stenderli ad asciugare
  • tenére, locuzione tenersene: se ne tiene - di persona che si dà arie, sussiegosa
  • tenére, locuzione restare / fare come tenete - restare a mani vuote
  • tènnico, sost. e aggettivo - tecnico
  • tentennare (tenténna), verbo intransitivo - camminare barcollando
  • tentennóne, sost. maschile - di persona alta che cammina barcollando; chi è lento nel far le cose, chi è inconcludente
  • teracrèpoli, teratrèpoli, sost. maschile - radicchio di campo
  • teracrèpolo, sost. maschile - usato più spesso al pl., erba selvatica commestibile, sorta di radicchio a foglie lunghe, dure, ondulate, di sapore amarognolo, da mangiare condito con sale, olio e aceto
  • tèrra, loc. avv. per le terre - a terra, anche in usi figurati, in dipendenza di andare, cadere, essere, buttare
  • tèrra, locuzione dare in terra - pulire il pavimento
  • tèrra, modo idiomatico un ha terra ferma - essere in continuo movimento, irrequieto; non avere stabilità
  • tèrra, locuzione picchiare come dare in terra - picchiare senza riguardi, senza remore
  • terràgnolo, aggettivo - di campagna
  • terràgnolo, sost. maschile e aggettivo topo terragnolo - topino di campagna o topino dei tetti
  • terratétto, sost. maschile - costruzione il cui corpo costituisce l'appartamento di un unico proprietario
  • terréno, loc. avv. a terreno - al piano terreno
  • tésa, sost. femminile - atto dello stendere i panni lavati per farli asciugare; l'insieme dei panni stesi ad asciugare
  • tésa, locuzione mettere in tesa - tendere, riferito alla pelle, per farla asciugare
  • tessièra, sost. femminile - tessitrice
  • tèsta, locuzione testa testa - incontro a due, a tu per tu, specialmente nel gioco delle carte; di due persone che arrivano pari in una competizione
  • testicciòla, sost. femminile - la testa dell’agnello macellata e cotta, generalmente in umido
  • tèsto, sost. maschile - coperchio di terracotta per le pentole
  • téttero, aggettivo - istupidito
  • téttero, locuzione avere il tettero - essere un po' istupidito, comportarsi da stupido
  • tétto, modo idiomatico c'è ' tetti bassi - modo che indica la presenza di bambini, per cui si invita a prestare attenzione al linguaggio
  • tétto, locuzione rifarsi dal tetto - di chi comincia un lavoro, un'attività a partire dalle ultime cose e perciò si presume destinato al fallimento
  • tétto, locuzione andare ai Tetti Rossi - andare al manicomio, impazzire
  • ticchiolato, aggettivo - cosparso di macchioline di vario colore, detto del rivestimento a squame dei pesci, del piumaggio degli uccelli, o anche della frutta
  • tiglióso, aggettivo - fibroso, riferito alla carne macellata da poco
  • tigna, sost. femminile - di persona testarda
  • tigna, locuzione segno di tigna - segnale indicante che la persona che lo mostra ha perso la pazienza
  • tìgnere, verbo transitivo - tingere
  • tignino, tignina, sost. maschile e femminile - persona particolarmente ostinata
  • tignòla, sost. femminile - tarma dei tessuti
  • tignóso, aggettivo - testardo, insistente
  • tignóso, aggettivo - avaro, spilorcio
  • tìmido, aggettivo - duro di comprendonio; spec. nella locuz. timido te!
  • tincóne, sost. maschile - persona scontrosa, poco socievole, che parla pochissimo; chi è testardo, insistente
  • tìngere, esclamazione scòstati tu mi tingi! tirati in là paiolo, padella tu mi tingi! - commento riferito a una persona che ne critica un'altra per un difetto o una mancanza che essa stessa mostra di avere
  • tinta, locuzione essere / mettersi in tinta - vestirsi accordando il colore degli accessori agli abiti
  • tinto, locuzione essere tinto male - di chi è molto arrabbiato, minaccioso; anche di chi è malvestito o non ha un aspetto sano
  • tipo, avverbio - come, in modo simile a
  • tirabusciò, sost. maschile - cavatappi
  • tirare, verbo transitivo - lavorare un metallo allungandolo
  • tirare, locuzione tirare dalla parte di uno - somigliare, sia fisicamente sia nei comportamenti
  • tirare, locuzione tira via - tranne, a parte, escludi
  • tirare, locuzione tirare alla gonnella - di uomo che mira a conquistare una donna, o in generale, le donne
  • tirare, locuzione tirare a fare il suo - badare ai propri affari senza curarsi di nient'altro
  • tirare, tirare giù - mandar giù, ingurgitare, ingollare, spec. di vino e alcolici, anche di cibi poco graditi
  • tirare, locuzione tirare a fare giorni / le ore - sul lavoro, spec. quando si tratta di lavoro ripetitivo, mirare ad accumulare ore o giornate di attività svolta senza concentrarsi sul prodotto
  • tirare, locuzione tirare la muffa / l'umido - assorbire l'umidità
  • tirare, locuzione tira via, è cavol'e riso! - invito a lasciar perdere, o a tagliarla corta
  • tirare, locuzione non tirare l'occhio - non vedere di buon occhio qualcuno o qualcosa
  • tiravia, loc. avv. a / alla tiravia - senza impegno, alla svelta
  • tìrchio, aggettivo - avaro
  • tiritèssi, sost. maschile inv. - situazione che si ripete sempre uguale, non cambia mai; specie nell'espr. '(l)'è i' solito tiritessi
  • tiritòppete, esclamazione e tiritoppete lallallera - a sottolineare qualcosa, specialmente sgradevole, che si ripete nuovamente; anche in segno di minaccia
  • tiSìa, sost. femminile - tisi, tubercolosi
  • tìsico, aggettivo - detto di persona molto magra e gracile
  • tizzóne, locuzione tizzone di fuoco / d'inferno (o tinge o brucia) - di persona poco raccomandabile
  • toccare, locuzione toccare a + infinito - dovere, specialmente in relazione a fare, con alta frequenza del costrutto mi tocca a farlo
  • toccare, locuzione non sembra / pare / pareva neanche tocchi / toccasse a lui; sembra non tocchi nemmeno a lui - di persona che si mostra insensibile alla fatica o al dolore
  • toccare, verbo transitivo - palpeggiare a fini erotici, usato per lo più assol.
  • toccare (tócca), locuzione toccarne - essere picchiato, prendere percosse
  • toccare (tócca), esclamazione tocca! - detto quando il pesce mangia l'esca, ma non abbocca
  • toccare (tócca), locuzione toccare la mano - gesto di toccare la stretta di mano tra due contraenti compiuto dal mediatore a suggello della conclusione di un accordo
  • tocchicchiare (tocchìcchia), toccucchiare, verbo transitivo - palpeggiare, toccare a scopo erotico
  • tócco, sost. maschile - l'una dopo mezzogiorno o dopo mezzanotte
  • tócco, aggettivo - lento di comprendonio, tonto
  • tòcco, sost. maschile - grosso pezzo spec. in riferimento a cibo; usato anche nelle forme diminutive tocchetto e tocchettino
  • tògo, sost. maschile - ragazzo di bell'aspetto
  • tòmo, sost. maschile - persona finta, disonesta
  • tonacóne, sost. maschile - abito femminile informe
  • tónchio, locuzione a. essere una fava col tonchio b. avere il tonchio - di chi non capisce niente
  • tondino, sost. maschile - pane di forma rotonda, da mezzo chilo
  • tóndo, locuzione più tondo dell'o di Giotto - sempliciotto, tonto
  • tondóne, sost. maschile - frittella di farina bianca e acqua, eventualmente con uovo, rosmarino o salvia
  • tonfare (tónfa), ritonfare, esclamazione tonfa!, e ritonfa! - rivolto a chi ripropone un discorso già ripetuto più volte
  • tónfete, esclamazione - voce che imita il rumore di qualcosa che cade, usato spec. per sottolineare l'accadimento di qualcosa che si voleva fortemente evitare
  • tónfo, sost. maschile - colpo violento, percossa
  • tónfo, locuzione fare / battere un tonfo - cadere rovinosamente
  • tòni, sost. maschile - tuta da ginnastica
  • Tonìno, locuzione c'è Tonino / senti Tonino / Tonino abbaia / Tonino ruzzola le botti - quando si sentono i tuoni
  • tòpa, sost. femminile - organo genitale femminile, vulva
  • topino, sost. maschile - gnocco di farina di patate
  • tòppo, sost. maschile - grosso pezzo cilindrico di legno
  • tòppo, sost. maschile - ceppo su cui i macellai tagliano la carne, tagliere
  • tórbo, aggettivo - torbido, di liquidi, specialmente di vino; anche di persona nervosa
  • tórbo, sintagma nominale marina torba - riferito a persona di malumore o anche a situazione difficoltosa; usato anche come esclamazione
  • tórdo, aggettivo - persona ingenua, poco sveglia
  • tornare, verbo intransitivo - andare ad abitare (usato assolutamente o anche nella locuzione tornare di casa)
  • tornare, locuzione tornare a misura - di abito, essere perfettamente adatto alla persona che lo deve indossare
  • tornare (tórna), verbo intransitivo - di abito, essere adatto al corpo che lo indossa, può essere seguito dagli avverbi bene o male, dall'aggettivo preciso, o anche essere usato assolutamente
  • tornata, ritornata, sost. femminile - afflusso del latte materno alle mammelle
  • tórno, locuzione torno torno - tutto intorno
  • tòro, locuzione volerci il toro del Picciolo a una - detto di donna che sembra incontentabile in quanto a maschi, usato spec. nell'espressione: (ma) che gli ci vòle i' toro di' Picciolo a quella?
  • tórsolo, sost. maschile - di persona stupida, sempliciotta o ignorante
  • tòrsolo, sost. maschile - torso, parte coriacea di alcuni ortaggi
  • torsolóne, sost. maschile - uomo grande e grosso, un po’ stupido, bonaccione
  • tòrto, aggettivo - storto
  • tottò, locuzione tottò, gl'è cacca - rivolto ai bambini per intimargli di non toccare qualcosa di sporco
  • tótto, sost. maschile - cane, voce infantile
  • tovagliaménto, sost. maschile - l'insieme delle tovaglie che si hanno in casa, tovagliati
  • tovagliòlo, locuzione bruciare i tovaglioli per far cenere - detto in riferimento a una attività, un'azione che non abbia senso, non valga la pena di essere compiuta, usato spec. in forma interrogativa
  • trabìccolo, sost. maschile - scaldaletto, intelaiatura di legno a forma di cupola, a cui si appendeva lo scaldino per riscaldare il letto
  • trabìccolo, sost. maschile - bambino vivace
  • traccheggiare, verbo intransitivo - temporeggiare, mandare avanti le cose senza prendere decisioni
  • traccheggiarsi (si tracchéggia), verbo intransitivo pronominale - perdere tempo in cose non utili, trascurando i propri compiti
  • tracòllo, locuzione dare il tracollo alla bilancia - di cosa o discorso che determini una scelta o una risoluzione
  • trafficare, verbo intransitivo - armeggiare, affaccendarsi
  • trafficare, verbo intransitivo - amoreggiare
  • trafficóne, sost. maschile - chi raggira gli altri per beneficio personale
  • trafitta, sost. femminile - dolore localizzato improvviso, fitta
  • tralice, loc. avv. per / di / in tralice - di sbieco, per traverso; riferito a una strada, che taglia in diagonale; in tralice anche con funzione aggettivale
  • tramenare (traména), verbo intransitivo - rovistare, frugare
  • tramenìo, sost. maschile - rumore perodotto dallo spostamento di cose
  • tramme, sost. maschile - tram, attualmente indica l'autobus di linea
  • trampellare (trampèlla), verbo intransitivo - camminare ondeggiando, vacillare
  • tramutare, verbo intransitivo - trasferire, spostare, cambiare di posto
  • tramutare, verbo intransitivo - trasferirsi, cambiare casa
  • tramutare, verbo us. assol. - trasformare, volgere in un'altra lingua, tradurre
  • tranquillóne, sost. e aggettivo - (di) persona tanto buona da risultare stupida, bonaccione
  • tranvai, sost. maschile - tram; attualmente ancora usato per autobus di linea
  • tranvai, locuzione parere un tranvai - di persona grassa
  • trappolóne, sost. maschile - persona che tenta di raggirare il suo prossimo, imbroglione
  • traspòrto, sost. maschile - funerale, o parte della ceriamonia funebre che consiste nello spostamento della salma al cimitero
  • tre, aggettivo trei pl - plurale di tre
  • treciòlo, sost. maschile - persona sciocca, semplicione
  • tréggia, sost. femminile - carro senza ruote, trainato da buoi o anche da asino o cavallo, per il trasporto di paglia, fieno, grano e simili
  • tremòto, sost. maschile - persona, special. bambino, particolarmente agitata
  • trènci, sost. maschile - impermeabile
  • trénta, locuzione il ritrovo / l’uscio del trenta: chi esce e chi entra! - di luogo in cui arrivi gente continuamente
  • trentuno, locuzione far trentun per forza - fare qualcosa nonostante costi fatica
  • tréspola, sost. femminile - bambina vivace
  • tréspolo, sost. maschile - qualcosa che è stato riparato in modo approssimativo
  • tribbiare, verbo transitivo - trebbiare
  • tribbiare, verbo transitivo - spezzare con le mani, di legna e simili
  • tribbiare, verbo us. assol. - lavorare alacremente
  • tribbiare, verbo transitivo - sciupare, consumare, spec. in riferimento agli abiti; dissipare, in riferimento al denaro
  • tribolare (trìbola), verbo intransitivo - patire, soffrire
  • tribolato, aggettivo - sofferto, faticoso
  • tribolazióne, sost. femminile - ciò che causa patimento
  • trimbellóne, sost. maschile - persona priva di grazia sia nel parlare che nell'agire
  • trimpellare (trimpèlla), verbo intransitivo - tergiversare, prendere tempo per rinviare una risposta, una decisione e sim.
  • trinciare, verbo transitivo - uccidere, in usi iperbolici, usato nelle minacce
  • trinciata, sost. femminile - colpo deciso e violento, in usi fig. e iperbolici
  • trinquellare (trinquèlla), verbo intransitivo - traballare, riferito a un oggetto o a una persona
  • trinquellare (trinquèlla), verbo intransitivo - perdere tempo
  • trippa, sintagma nominale brodo di trippa - brodo ottenuto lessando trippa e altre interiora di manzo, venduto sfuso
  • trippa, locuzione viso a brodo di trippa - con riferimento scherzoso all'aspetto florido di chi consuma il brodo di trippa
  • trippaio, sost. maschile - venditore ambulante di trippa
  • trippaio, locuzione fare una figura da trippaio - fare una brutta figura
  • tritèllo, sost. maschile - materiale di scarto, prodotto dalla vagliatura del grano, ma anche scarto di lavorazioni o di cibo
  • tritèllo, locuzione andare / scivolare sul tritello, cascare nel tritello - cadere nel triviale o nel misero, abbassare il livello dell'azione o della conversazione; ottenere qualcosa di basso livello
  • tritìo, sost. maschile - danno rilevante, spec. nella locuz. fare un tritio; può riferirsi anche a percosse
  • trito, aggettivo - friabile, tritato
  • trogolóne, sost. maschile - chi è solito sporcarsi, spec. mangiando o cucinando
  • tròia, locuzione essere figlio / figliolo di (una) troia - non essere considerati al pari degli altri, spec. nelle frasi interrogative: che sono filglio / figliolo di (una) troia? per riaffermare il proprio diritto
  • Tròia, sintagma nominale I' Troia - celebre trattoria situata in via dei Canacci e successivamente anche in via della Scala
  • troiaino, sost. maschile - intruglio, pietanza insolita, scherz.
  • troiaio, sost. maschile - intruglio, pietanza improvvisata, mescolanza di ingredienti; lavoro mal fatto; cosa pessima, porcheria; di persona in cattive condizioni di salute; di brutta condizione esistenziale
  • troiaio, locuzione fare (un) troiaio, fare un gran troiaio - eseguire male qualcosa, riferito alla cucina, a un lavoro, alla scrittura
  • troióne, sost. maschile - chi si sporca mangiando
  • troiume, sost. maschile - sporcizia, anche in senso morale
  • trómba, sost. femminile - tubo di gomma utilizzato per infiascare il vino
  • trómba, modo idiomatico tromba di culo sanità di corpo - detto di persona che emette frequentemente flatulenze
  • trombaio, sost. maschile - idraulico
  • trombare, verbo transitivo - avere un rapporto sessuale, detto più spesso di soggetto maschile
  • trombare, locuzione (ma) chi ti ha trombato? - chi ti ha concepito? riferito a persona un po’ strana
  • trombare, locuzione trombare il vino / l'aceto - travasare il vino (o l'aceto) dalla damigiana, o da altro recipiente, a un recipiente più piccolo, tramite la tromba, ovvero il tubo di caucciù
  • trombato, locuzione essere trombato - spesso in frasi negative, avere una particolare predisposizione per una cosa
  • troncare (trónca), verbo transitivo - rompere, di uun paio di scarpe
  • trónco, aggettivo avere le braccia tronche - essere molto stanco
  • tròschi, sost. maschile - mezzo, in particolare una bicicletta, brutto o in cattive condizioni
  • trottapiano, sost. maschile - di persona che fa tutto molto lentamente
  • trovare (tròva), locuzione trovare / trovarci uno - sperimentare la reazione (a una provocazione) di uno
  • trucchettarsi (si trucchétta), verbo intransitivo pronominale - imbellettarsi
  • trùcido, aggettivo - truce, chi fa cose truci; che, chi è volgare
  • trùcio, aggettivo - malvestito, malandato, misero
  • truSiana, sost. femminile - donna di facili costumi
  • tu, pronome te tu - tu con valore di soggetto
  • tu, locuzione mettersi/venire/pigliarsi a tu per tu - scontrasi, venire a diverbio
  • tuffo, locuzione riprendere all'ultimo tuffo - dell'ultima riparazione che è possibile fare a un abito ormai consumato
  • tummistufi, sintagma nominale la signora Tummistufi - di donna che si dà arie, che crede di saper tutto, che parla in continuazione
  • tuòno, tòno, locuzione avrebbe mangiato / mangia il rumore dei toni - di chi mangia moltissimo
  • tura, locuzione averne a far tura in Arno - aver tante cose da fare
  • turare, verbo transitivo - coprire, tappare
  • turata, sost. femminile - sbarramento artificiale per deviare un corso d'acqua nei campi
  • turco, sintagma nominale cose turche - inaudite, dell'altro mondo
  • turo, sost. maschile - coperchio (della latrina)
  • tutto, aggettivo e pronome - al plurale, tanti, tutti quelli che ci vogliono o che si possono manifestare
  • tutto, locuzione avercele tutte - essere pieno di difetti
  • tutto, locuzione e tutto - per troncare un'enumerazione