anda
[ IG ] giochi
da definire
anda a.a.
locuzione
fare anda e rianda
di un gioco in cui si è obbligati a dare la rivincita
SF
dare la
Significa, anda e rianda, che ’ si fa un gioco. Se tu vinci te, si fa anda e rianda, vale a dire, tu vinci, poi tu mi dai la rivincita. E’ sarebbe anda, e rianda. Capito i’ discorso, come fila? Sicché, se po(i) si vince una volta per uno, si fa la bella. Però, anda e rianda significa che chi vince deve dare la rivincita. La deve dare. È obbligato a rirenderla. Non si può ritirare quello che ha vinto. Vale a dire, pe quarsiasi cosa: un gioco di carte, una corsa, un coso…: Sì, si fa, però si fa anda e rianda, perché se un si fa anda e rianda, io un fo. Vale a dire: io vinco e ti dò la riavuta. Ti dò la possibilità di rivincere anch’a te. E lo stesso te: tu vinci, tu mi da’ la riavuta a me, pe cercare di’ vincere io, e poi dopo, se si rimane pari, si fa la bella. (R.: ma non si dice di un viaggio andata e ritorno?) Sì, andata e ritorno. Può darzi. Io anda e rianda lo conosco solo dietro questo gergo, vale a dire un gioco, di vincita e rivincita. Poi ci sta anche anda e rianda i’ biglietto di’ treno, eh. Perché uno va alla stazione, dice: Mi dà un biglietto andata e ritorno. Capito? Un gli dice anda e rianda, però, eh. lo Potevano anche dire, un lo so, io, eh. Anticamente lo potevan anche dire.