andróne
[ CA ] casa: edificio e annessi
GB 'andito a terreno che va dalla porta di strada al cortile interno'
andróne
sost. maschile
locale d'ingresso, di una certa ampiezza, tipicamente lungo e buio, che in un palazzo collega il portone esterno con le scale
SC SF
(R.: si dice entrone?) No. L’entrata o l’andróne. Èlle apostrofo androne. (R.: si usa la parola androne?) L’andróne delle scale! No: l’atrio, né l’atrio né l’ingresso, no, si dice l’androne delle scale. / No’ si chiama l’androne, specie in questi palazzi vecchi, che son lun, che c’hanno... lunghi, bui: Madonna c’è l’androne! / Buio! / Buio in quell’androne! (R.: fresco...) Sì, preciso! / Androne sì, si dice. // (R.: quindi l’androne è più grande dell'andito?) L’androne l’è proprio grosso grosso. / L’androne propiamente l’è quello grande di di di ’ndó c’è i quattro... poi via via c’è la rampa delle scale e poi c’è i’ pianerottolo, ecco.
Z no dimensioni nella definizione
PF 'ambiente più o meno ampio...'
DFD 'ambiente... di una certa ampiezza...'
Gradit com. no dimensioni nella definizione