appettare (appètta)
[ CM ] posizioni del corpo, atteggiamenti
GB 'far forza col petto, delle bestie da tiro'
appettare (appètta)
verbo transitivo
detto di una salita, affrontarla, salirla, usato anche assolutamente
SC
Appettare era una cosa che facevano, credo nella salita o di’ San Gaggio, o Porta Romana, o qualcosa, che dicevano che per vedere se una donna era robusta, prima di sposarla, e se potéa fà figlioli, se potea lavorare e far le schiave come facevano le donne una volta, allora appettare… Le faceano salire questa… questo monte… questa… – che allora non erano asfaltate – per veder come andavano bene, capito? Se eran forza (sic) o se erano mingherline. Appettare la salita. Ecco, era questa, ora non saprei dirla bene, ma era questo: Vediamo come l’appetta, questa qua. Come la prende di petto. E gl’era propio per lo scopo di vedere se sarebbero state delle donne capaci, ’nsomma, si portava l’acqua, si portava i’ pane, si facéa ’ figlioli, facean tutto. // Prima le fattore dicevano anche: Sei una buona fattora se salivano i’ Galluzzo, la strada pe vedé se potevano fà figlioli. Fattrici. Fattrici. Se avevano i fianchi larghi pe poté fà figlioli. Se erano delle buone fattrici: Se l’appetta... Se appètta la salita... Secondo com’appètta la salita, si vede se sono ragazze da marito o no.
Z raro. intr. 'fare forza col petto nel salire, detto specialmente del cavallo'
PF ant. intr. 'delle bestie da tiro, far forza col petto'
Gradit basso_uso intr. di bestia da tiro, far forza con il petto in salita