appioppare (appiòppa)
[ AG ] relazioni sociali
GB (non un soprannome)
appioppare (appiòppa)
verbo transitivo
affibbiare, rifilare, riferito per esempio a un soprannome
SC
SF
Maso delle ragionacce / delle
(R.: si dice marmottina?) Sarà una marmòtta piccina… (R.: e per una ragazzina?) Eh, sì, vabbè. Appioppato all’età: Eh! Non ti credere, sai! È una marmottina, quella cresce, vai. Magari forse in toscano è più appioppato marmòtta anche a uno piccino: Eh, quella lì? Non ti credere, è una marmotta. // Ecco, allora io, presempio, rispondendo male alla mia moglie, sono MaSo delle manieracce. Visto. La mia mamma lo diceva, mi ricordo di questo, ma ora non sapevo come appiopparlo. Fagiolo l’è un soprannome, che s’appioppa. Eh. Stava ’n piazza Torquato Tasso.
Z fam. a. un nomignolo
PF fam. con un connotazione negativa (una multa, una bastonata, una colpa)
DFD 'dare qualcosa di sgradito' con sign. e usi analoghi a quelli di affibbiare (una pedata, un incarico)
Gradit com. a. un soprannome