arno
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
da definire
arno d.
locuzione
in Arno
nell'Arno; nelle vicinanze dell'Arno, sulle ive dell'Arno
SC SF RI
I’ pietrino… gli da(v)an un nome loro, spesso, qui ’n Arno. L’erano… / Le pietrine, sì… / …pietrine. L’eran pietre… // Le pìllole? Son le pietre che ’ c’è in Arno. Quelle grosse. // I’ mio socero la sera usciva dopo cena, andava a fare la pastura. Per i pesci, pe pescare le reìne in Arno. // Allora quando noi s’andava a pescare e c’era quest’erba qui.. lì ne fiumi…stretti…e c’era quest…, anch’in Arno, c’era quest’erba lì nell’acqua o vicino a noi che si pescava. E’ c’ènno anche ’n Arno. P.: ’N Arno ce n’è po(ch)e, son questi fiumi che c’è… // Veniva una specie di pasta e si pescava ’n Arno. La farina di bacòcci, la si chiamava. // Sì, son quelle c’è qui sotto, in Arno. Sono anatre ’ncrociate co germani. // Ma tanto noi si generalizza, noi si chiama tutte anatra. O si chiaman tutti paperi, noi. Uno dice: Vo a vedere ’ paperi ’n Arno, icché fanno. // ’Ndo fanno i’ parcheggio, ora, in Arno. Lì c’era ’ renaiòli di sotto, no? // I’ ciòttolo l’è un sasso. È un sasso così… come pò èsse quelli che tu trovi ’n Arno: Guarda quanti ciòttoli c’è! // In Arno, e’ c’è ’ punti dove esce dalla botte, laggiù, che gl’escìva tutta l’acqua, e noi s’era a sguazzà nella botte, lì. // Frìgnolo, son quelle bolle ’ venivano… Io li ho avuti perché si fece i’ bagno ’n Arno io e la mi’ sorella. // Allora adopravano queste piante per cardare. Io quando c’avevo negozio, andavo sempre in Arno a prèndile, poi le dipingevo di tutti i colori. // Son tutte pietre trovate in Arno e si chiamano pìllori. Sì. Ci son di tutte le misure. Può èsse piccino così. Se l’è trovato in Arno non si chiama pietra, si chiama pìlloro. Certo, perché la pietra l’è lavorata, i’ pìlloro l’è trovato in Arno l’è staho lavorato dall’acqua. // Perché prima i renaioli, qui in Arno, no… tu mi capisci, un c’era mica motori né nulla. Allora mandavano la barca colla stanga. // Come prima in Arno c’eran le mignatte. Le mignatte lo sai icché sono? Le sanguisughe. // Gl’uccelli acquatici noi se n’è visti pochi. Qui in Arno c’è la garz… le garzétte, quelle bianche... // I cavèdani,… in Arno. Nell’acqua dórce. (R.: cosa sono i cavedani?) Sono una razza di pesce che c’è ’n Arno. Quando s’era ragazzi insomma titititi ti diho settantacinque ottant’anni fa eh io so de ventiquattro quindi ce n’ho ottantaquattro eh xxx si facea i bagno e ora un si fa più insomma un si fa più nemmeno n Arno.