arrivato
[ MB ] bevande e fumo
parlato spontaneo

arrivato a.
aggettivo

detto di chi ha bevuto e non è più sobrio (spec. nella forma: è bell'e arrivato)

SF
arrivato

Arrivato l’era anche uno che… si capiva che un era più sobrio, cioè che aveva bevuto: Guarda lui, l’è belle arrivaho. (R.: può significare troppo cotto?) Eh, l’è un po’ arrivato. Sì, che poteva anche essere abbruciacchiato. Però l’è arrivato lo dicevano anche a i’ mio babbo quando un era più sobrio: Guarda l’è belle arrivato! Come dire: l’è belle arrivato all’inizio dell’ubriacatura.

PF fam. 'rovinato, inservibile, fuori uso … anche di persone: dopo due bicchieri è già arrivato'