avére
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo a.f.

avére a.d.
esclamazione

e che s'ha a fà?
a esprimere l'inevitabilità di un evento

SF

Perché c’erano le spedizioni di Gucci dentro. Proprio lì dentro lì i’ palazzo Frescobaldi, poi – a me m’è dispiaciuto tanto – c’hanno, ci sià(mo) trasferiti a Casellina perché lì l’era una cosa... / ’N centro po(i) dopo co tutte quelle ristrettezze, a quell’ora... / No, un era più possibile lavorare! I corrieri un venìan più! Li dovéano portà su i’ groppone, èh, tutti ’ pacchi. Su i’ groppone èh! / No comunque a me mi dispiacque tanto / E óh: e che s’ha a fà?