avére
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo
avére a.e.
locuzione
averci X a guardare (infinito)
avere X in custodia, in affidamento
SF
Però qui dentro non è arrivato, perché c’era dei lavori ’n corso nella strada, ti ri(c)ordi?, fu messo tanti balli(ni) – io c’ave(o) i’ can’a guardare de miei titolari! – e misero tutti i ballini di cemento e poi passò un, un... portone / con l’acqua, con l’acqua portò giù tanta, tanta roba, e sicché ’ c’era un portone / un portone (d)i chelli chiodati come ’ c’è a Porta San Frediano