baSare
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
da definire
baSare a.
locuzione
non potersi basare (in una cosa)
non potersi impegnare, non essere in grado o aver intenzione di affrontare
SF
Un professore d’università, quando veniva a spiegargli, all’E., alla L. e alla C., le maestre che cosa dovevano… come dovevano esprimersi… Un professore d’università che gl’insegnava come le dovevano stare qui… Lui diceva sempre, e mi faceva una raabbia, codesto professore, perché io ero una quinta elementare, dicéo: Sìe, ma che mi posso baSare io con lui, a me un c’ha da insegnammi nulla: tant’un capisco! E… praticamente lui voleva che io…: La chiami quella signora che sta di casa, lì! Diceva all’E. (R.: cosa vuol dire che mi posso basare?) Non mi posso… non mi posso basare: non mi voglio… applicare ’n questa cosa. Non mi posso basare. E basare vol dire: arrivare, andare a comprendere. Non mi posso basare. (R.: impegnare?) Impegnare. Ecco, non mi posso ’mpegnare ’n questa cosa. // Pigliàssela comoda vòl dì fà le cose lentamente, non ci pensà tanto. Me la piglio comoda, non mi posso basare, io… Propio in fiorentino: Un mi posso basare, guarda. Io me la piglio comoda. Un ho mica furia, io! / Eh sì. Per ora me la piglio comoda, poi dopo si vedrà. / Vero, nini! Ora pìgliatela comoda, perché dopo si starà a vedere, da aprile ’n là come l’anderà!