bàttere
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo
bàttere x.
da decidere
battièdi, battièdero
battei, batterono
SF
Come io i’ fiasco di’ vino. I’ fiasco di’ vino l’è peso. Pe una bambina di cinqu’ anni un fiasco di vino l’è peso. E io lo battevo allo scalino. E lì lo battièdi allo scalino, perch’e’ c’era quegli scalini alti e sicché tutt’i’ vino per le scale, sicché venne la mi’ mamma, mi ricordo. // Eh, perché dal Barbieri c’era qui’ pozzo battuto... / e perché lo battiedero ’n tempo di guerra eh sennò mi(c)a la c’era l’acqua! / non c’era l’acqua è stato battuto dove c’è quel cancellone ora, prima c’era una fonderia, del Barbieri, c’era una fonderia lì fu battuto un pozzo ’n tempo di guerra: il babbo, tanta altra gente. / Sì, tutte le persone che stavano qui di... / Tutte le persone che stavano sotto l’arco, hanno battuto tanto pe trovà l’acqua.