bócca
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB parla proprio perché ha la bocca

bócca p.
locuzione

parlare (proprio) perché si ha la bocca
di chi parla senza riflettere

SC SF RI

Eh, ha’ voglia! Questo, un te lo dirò , è italiano, se ci pensi, però…: Tu dici tante di quelle bischera(te)… Certo, te tu parli propio perché t’ha’ la bocca! Gnene (= glielo) dico tante volte a i’ mi’ marito: Ma si potrebbe… / Nino, guarda, allora questo… questo… questo… ’N so? Chiama quello della lavastoviglie, digli, guarda se ’ vien domani… / Tu parli propio perché t’ha’ la bocca: domani un siamo a Firenze? Dice: Allora domanla(ltro)… / No, te lo ricordi i’ mercoledì s’ha questo da fare? Lo vedi tu parli propio perché t’ha’ la bocca? Cioè, parli senza riflettere. Perché non sa icché dice. (R.: si dice?) Pòcca Madò’. E spesso, anche. Quando uno… lei la si trova co uno che dice tutte bischerate, Gli si fa: Te tu parli perché tu c’ha la bocca. Perché sennò un parlerebbe, un le direbbe quelle bischerate.(R.: c'è un altro modo per dirlo?) Parl’a fànfera, si dice anche. (R.: a fanfera?) Eh! E’ parl’a fanfera, pecché quello… un dà una difinizione (sic) a i’ discorso, né nulla… Apre la bocca, manda giù (?) e via. Eh, sì! Ora si direbbe anche: T’apri bocca e tu, tu butti i’ fiato! Uno che un dice niente: Parla propio perché gl’ha la bocca! Sì, sì, questo si dice!

Z fam.