bonamano
[ SO ] commercio e affari
GB 'ciò che si dà al vetturino, al di là del prezzo pattuito. Per estens. di altre mance'
bonamano a.
sost. femminile
compenso superiore al consueto, che si dava al cocchiere in occasione di un funerale lussuoso o di un matrimonio
SF
Perché come gl’ho detto, i’ mi’ pòero babbo l’era un cocchiere, e quando lui gl’andava a fare – perché lui non solo faceva i matrimoni, ma portava via anche ’ morti, co i’ famoso carro funebre tirato con i cavalli. Ce l’ha un’idea di come erano? ’Nsomma, l’erano funerali un po’… un po’ pomposi, diciamo, via. Quande gl’aveva fatto uno di questi servizi, vale a dire o un matrimonio, o i’ funerale, gli davano… Ora li dico un’altra frase che non se la c’è. La si chiamava bonamàno. (R.: che cos’è?) Bonamano significava che lei m’ha dato dei soldi, a quell’epoca, quando le cinque lire o quando le dieci lire, a seconda, quando l’era dieci lire l’era… una buona mano veramente. Dieci lire l’eran tanti soldi, eh.
Z raro per buonamano 'mancia'
PF var. di buonamano 'mancia
Gradit centr. per buonamano basso_uso 'mancia'