bòno
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
parlato spontaneo
bòno d.
locuzione
essere bono di / a
essere capace
SC SF
Oppure: Quello l’è un omino...! L’è bono a fà ogni cosa! Quello che in casa si fa... eccetera. L’è un omino! Capito, propio... // Oppure: È solo bono a grugnire. Solo bono a chiacchierare. A grugnire. L’è tre anni. Bah! È tre anni. Ho passah’un inverno, anno scorso, nove mesi da buttassi dalla finestra. Mamma mia! Sai, un ero bona di venì qui. Da casa mia – ha’ visto ’ndo sto? – Quande io arrivavo ’n piazza Torquato Tasso, m’appoggiavo a i’ muro, e ritornavo ’n casa. // Una persona finta, sì… Io sì, io ho sentito dire: Chella, guarda, l’è bona di fare tutte le parti ’n commedia. Una persona che la fa… come posso dire? Con tante facce! // Chella la fa come l’America, La piglia e la un rende. L’è bona a pigliare, però a dare la un è bona. // Non sanno fà nulla, propio nulla. Cande… Sì, si dice, mettiamo, quello lì… : Dio bono, ma se la un è bona a far un’o co i’ bicchiere! // Sempre pietra di candia. Oggi le pietre sintetiche, le… rifatte, che le un son bone a un tubo, perché lascian sempre i’ pelo a i’ filo.