bricco
[ CM ] posizioni del corpo, atteggiamenti
parlato spontaneo
bricco a.
loc. avv.
a bricco
in dipendenza di buttarsi, andare, vale disteso a pancia sotto o su un fianco
SC SF
Appètta appetta vo un pochin a bricco! Mi vo a buttare un pochino a bricco: lo dicéa sempre il mio fratello Ugo. Guarda che bel prato, quasi quasi mi butto a bricco! // Mi butt’a bricco vorrebbe dì mi butto proprio… blum! Come fosse lasciare i’ bricco ’n terra! Uno si butta su i’ letto: Mi butto a bricco. Io credo propio venga dalla parola bricco, quando tu lasci andare un bricco fa un monte di confusione. // Anche ora, lo dico: Appètta vo un pochino a bricco, vai! A bricco un ci si mettéa a pancia all’aria, ci si mettea come i’ bricco: così. Vo un po’ a bricco, vai, sto propio bene. No a pancia all’aria: su una parte, come sta i’ bricco, così. // O che vai digià a bricco?! Uno dice: Vo a letto / Ma icché tu vai, digià a bricco?! Sì, questo gli usava fino, fino a dopo la guerra: buttassi a bricco, distesi su i’ letto. Métte a bricco: una cosa un po’ brutta, di sesso… (Ponte alla Badia) Glielo dico, anche ora, quand’ho mangiato: Vo a bricco. (Badia a Ripoli)