buttare
[ AP ] il bosco
parlato spontaneo
buttare
verbo transitivo
rilasciare liquido
Co’ fichi? Pò darsi. Noi si butta(v)ano per aria, fra ragazzi, giovanotti, e s’apriva la bocca, e dovea entrar in bocca. Fichi. Sì sì. Davvero! Si buttavano per aria questi… allora forse l’eran meglio che ora, che ora con tutto questo coso ch’e’ vien giù… Ma prima venìa de’ fichi dottati l’eran così. C’era i fichi verdini. Verdini, venivano… Tu li prendevi dalle piante, l’erano cosati dai’ sole… Tu li mangia(v)i dolci, buoni, una cosa ‘ncredibile. Non c’era que’ fichi, mettiamo, come questi dottati piccolini. Venivano grossi così, guarda. Buttavano le gocciole, una cosa ‘ncredibile. ‘Nvece ora, se l’è i’ tempo ch’e’ c’è tutte ‘ste automobili, o Cristi e la Madonna, fumaioli, tutti… Bisogna andà propio nelle campagne… Io so che andavo, quand’e’ torna(i) qui, andavo dai’ contadino laggiù, ‘nsomma, ‘ndo t’ho detto io, si prendev’anch’i’ vino, c’aveva de’ fichi, ragazzi mia! Ti dico: le vespe l’eran lì, l’eran tutte a mangiare. Ma belli! tu montavi, ti faceva… Tu li mettevi in bocca… Poi c’era… si comprava… Come si chiamano? Quelli lunghi? (R.: gli asparagi?) Gli asparagi. E c’era cert’asparagi, ragazzi mia! Andavi dai’ contadino un tu li pagavi nulla. Te li tagliava: tun…
Z emettere, mandar fuori
PF emettere, mandar fuori
DFD emettere, mandar fuori con forza
Gradit mandar fuori, emettere