cantuccio,
cantuccino
[ CA ] casa: edificio e annessi
GB cantuccio, s.m. 'di angolo interno delle stanze, e per estensione di luogo stretto, remoto, fuori di mano'; fig. quando siamo vecchi, ci mettono in un cantuccio 'ci mettono da parte; nessuno fa più conto di noi'
cantuccio,
cantuccino 2
sost. maschile
angolino, spazio piccolo e nascosto di un ambiente
Tutto ripigiato, ’n un ’n un cantuccino, sì, sì, sì: sta chiotto chiotto. Più che altro si si riferisce a un cane a un gatto a un bambino: Sta chiotto chiotto. O a un no(nno), a un vecchio, come potrebbe essere io che sto colla coperta sulle ginocchia, ’n un cantuccino, così ripiegat(o) . // Dove tu ha’ messo la borsa Franco? / In codesto cantuccio costà dietro! Veramente le chiàman pròde, chelle che rimangano… E’ cantuccini, le chiaman prode… : Nella proda, là ‘nfondo, che segnala i’ campo, magari, da i’ bosco. Rimane un pezzetto di terra, le chiaman prode. // Via, ti lascio / Indó tu se’ staha / E sono stata da i’ V. perché c’è un problema nella fossa biologica / Ìeh! / E’ c’è un blocco di… / … di calcare / … calcare che l’è lì che… / E allora? / E’ bisogna che venga i muratori / E indove, a casa tua? / No, l’è sotto du’ metri. / Allora fra te… / e F. / e F. / proprio un po’ a u… cantuccio / O come l’hanno fa… o come l’è, come… o come si cosa? // Di qua c’era le monache, e là c’era il cantuccio libero, e quande uno gli piglià(v)a… -perché si rubàa tanta frutta, mezza acerba, ci facéa male…- un s’andàa mica a casa! (Badia a Ripoli) Io c’ho la mia: quande l’era piccina, la pigliava i’ vasino e lo metteva proprio ni’ qui’ cantuccino lì e poi: La pipì mamma! / Sì, vieni! La tirava giù le mutandine e stava lì sopra i’ vasino bisogna ‘nsegnagli, sennò: la pisciacchera, la piscia dappertutto… sì, pisciacchera dappertutto!
Z
PF
DFD cantuccio, s.m.; voce propria dell’uso tosc., ma nota e usata, soprattutto nel primo sign. [‘piccolo canto, angoletto riposto di un ambiente, di un vano, di un mobile’], anche nella lingua nazionale.
Gradit com.