cavare
[ AG ] imbrogli e raggiri
parlato spontaneo GB cavare di sotto uno cosa a uno 'Farglielo palesare con accorto modo'

cavare
locuzione

cavare di sotto
sottrarre

SF

M.: Un oggetto: Gliel’ho cavato di sotto. Dài dài, gliel’ho cavato di sotto. Dài dài, l’ho preso. Una cosa che uno ci teneva, va bene? Lei ci tiene a una cosa, un soprammobile. La su’ figliola, dài dài… /G.: la me n’ha presa tanta, della roba! Di sottécchi. /M.: Di sottécchi, ‘nsomma… Gliel’ha detto anche, vero. Come tu ha’ detto? /G.: L’era cavar di sotto. Tutte le volte la viene, la va alla vetrina, dice: Mamma… Oraa, l’attra vórta quando gl’è venuta: Un aprì più nulla, perché tanto un c’è più nulla da prendere, t’ha’ belle preso tutto. Piglio io piglio io… /Eh!/ Tanto te che tu te ne fai… Tanto ospiti un tu ce n’hai, piatti, che tu te ne fai… Bicchieri, che tu te ne fai… Tazzine, che tu te ne fai… Me l’ha levati di sotto, perché io, magari, un gnen’avrei neanche dati; poi, se la li piglia, pazienza.