chiòtto
[ CM ] posizioni del corpo, atteggiamenti
GB 'detto di persona che sta zitta e raccolta in sé per paura'; più frequentemente ripetuto, anche 'di chi sta fermo e raccolto nel letto per riscaldarsi'
chiòtto
aggettivo
chiotto chiotto
di chi sta rannicchiato in silenzio e coperto, spesso riferito a una situazione piacevole, quasi sempre ripetuto
SC
SF
cantuccio,
Zitto zitto, giù, chiòtto chiotto, un gatto, un cane, anch’un bambino piccolo: Ha’ visto, e’ sta chiotto chiotto! Tutto ripigiato, ’n un... ’n un cantuccino, sì, sì, sì: sta chiotto chiotto. (R.: si può dire anche di un adulto?) Si può dire anche d’una mas (?) più che altro si si riferisce a un cane a un gatto a un bambino: Sta chiotto chiotto. O a un no(nno), a un vecchio, come potrebbe essere io che sto colla coperta sulle ginocchia, ’n un cantuccino, così ripiegat(o): (V)isto sta chiotto chiotto. Che si sentirà male? Ecco. Sì, chiotto chiotto si dice eh, bellino! Quando mi sveglio la mattina, fo colazione mi lavo e ritorno a letto, mi metto lì: ah, chiotta chiotta, ah… mi riaddormento anche, mi riaddormento… / Chiotto chiotto… / Come ’ bambini tutti chiotti chio, co quel lenzuolino sopra, chiotto chiotto. Sì sì sì, chiotto chiotto si dice.
Z 'che sta quieto, silenzioso, ritirato, per paura, prudenza, circospezione e sim.'
PF 'quieto, silenzioso'
DFD 'che cerca, per paura o per prudenza o per calcolo, di passare inosservato, di non essere visto o sentito, e se ne sta quindi silenzioso e immobile o agisce con grande circospezione'
Gradit basso_uso 'di qcn., quieto e silenzioso, dall'atteggiamento sornione'