cinque
[ SO ] onestà e disonestà
parlato spontaneo

cinque b.
locuzione

cinque alla mora
per avvertire che si corre il rischio di subire un furto

SC

Grattare... / Grattare rubare? / Cinqu’alla mòra! Magari... Ecco. / Grattare in che senso? Rubare? / Sì. Ma: cinqu’alla mòra! È grattare, eh! / Oppure anche: Mi presti mille euro? / Ma sta’ zitto, me l’hanno grattahi propio oggi! Me l’hanno rubati, me l’hanno fregati.... / Cinque alla mòra l’era propio: Detta, oh! Occhio di un andà lì, eh, perché... Cinque alla mòra, capiho? Voléa dire... / Grattare l’è in uso, per lo meno chi (= qui), ancor oggi, ’nsomma, grattare.