córte
[ CA ] casa: edificio e annessi
altre fonti 'vicolo'; ma GB 'area scoperta che si lascia nel mezzo d'un fabbricato per dar luce alle stanze più interne. Dei palazzzi, cortile ('corte spaziosa e in qualche modo decorata'

córte
sost. femminile

cortile interno di forma quadrata, generalmente comune a più abitazioni

SF

È un interno. Gli interni delle case che usava prima le chiamavano córte. Che l’eran quadrati, l’è come questa stanza, o quello lì. Lo stesso di chi (= qui) tutto giro giro, con l’ingresso, e t’entravi nella corte. Quello sì. Ora li chiaman interni. Ne’ tempi vecchi si dicea corte: Gli sta ’n corte. No: negl’interni. Corte. (R.: ci sono delle corti, a S. Frediano?) A San Frediano, di corte… ’Spetta, icché ’ c’è… che ’ c’è… E’ c’è un ingresso, in via delle Caldaie, accant’a i’ fornaio, è del Cinquecento, bellissimo, c’è ancora la scala ’n legno pe andà su, e c’è una corte. Tu passi di lì, tu soni i’ campanello, dici: Scusi, ho sbagliato. Tu la corda, tu l’apri, tu vedi c’è questo spiazzato dentro, una specie di corte, c’è questa scala bellissima. Un mi chiède chi ci sta, perché… Io ho avuto occasione di’ vedèllo così, perché ci passavo, e… La porta è sempre chiusa, dificile tu trovi… tu vedi la porta aperta. Colle colonne… Bello. La corte l’è quella… la corte la può essere anche ’ntorno, giro giro, un posto per far scolare l’acqua. Non è detto che debba essere abitata. // Si parla(v)a ieri con la S., col carrettino. / Eh, vedi! / Quando ci staa la Linda, la c’avea regalato un carrettino, la cosa, la la ... la M. B. E si tenea ’n corte.

Z 'spazio scoperto circondato totalmente da un edificio'

PF 'spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato; cortilre'

DFD 'spazio scoperto all'interno di un fabbricatoo di un gruppo di fabbricati, al piano terra: ha la funzione di dare luce è aria agli ambientiinterni, e serve inoltre come parcheggio o come accesoo alle autorimesse'

Gradit com. 'cortile entro il perimetro di uno o più fabbricati'