discórrere (discórre)
[ AG ] relazioni sociali
GB

discórrere (discórre)
verbo intransitivo

parlare, esprimersi; usato assol., parlarsi, intrattenere una relazione

SC

È ripreso alla piena vòl dire: è un sempliciotto. Ed è chiaramente figura(t)o. C’è stata la piena, è stato salvato. Questo s’è preso la paura e non sa più discórrere bene. Pe modo di dire. // Allora i’ palazzo Pitti, c’è Boboli no? E’ c’è un detto che io un so come… e c’era i’ granduca e i’ Pitti, sicché c’era, discorrevan fra sé e fa i’ Pitti a i’ granduca - pecché a regola i’ granduca faceva: Mh, mh, mh - e i Pitti gli risponde: Umh in culo! // Son maniere di dire un po’ antiche… Ora, guarda, usano tantissime… poche parole. Perché ora ci si siamo… standardizzato in una maniera di discorrere, sia televisiva, sia… ma te guarda i romanzi, se leggi i romanzi di una volta, i russi, i francesi, così, pagine e pagine di descrizioni. Io mi ricordo quando ero bambina le saltavo tutte le pagine [con] le descrizioni, e via. Quando, sai, siamo ragazzini… Ora è solo un dialogo. // Que’ due discórrano… gl’erano a discorrere… èh, poerina, quante volte l’hanno detto!

Z + dial. 'essere fidanzati fare all'amore'

PF

DFD

Gradit + basso_uso lett. 'intrattenersi con un'altra persona con familiarità; essere in rapporti affettuosi; essere fidanzati'