domanlaltro
[ TM ] partizioni temporali
GB domani l'altro, doman l'altro, e volg. domallaltro 'il giorno dopo domani', più com. che dopo domani

domanlaltro
avverbio

domallattro, domallaltro, domani l'altro
dopodomani

SC
parlare (proprio) perché si ha la
altro,

Nino, guarda, allora questo… questo… questo… ’N so? Chiama quello della lavastoviglie, digli, guarda se ’ vièn domani… / Tu parli propio perché t’ha’ la bocca: domani un siamo a Firenze? Dice: Allora domanlà(ltro)… / No, te lo ricordi i’ mercoledì s’ha questo da fare? Lo vedi tu parli propio perché t’ha’ la bocca? Cioè, parli senza riflettere. // Ah ma poi ci si rivede! (R.: altre cose gliele posso chiedere?) Eh! Ha’ voglia! Stasera, o domani, o doman l’altro, o quest’altra settimana. // (R.: oggi è mercoledì, se ti dovessi dare appuntamento non per domani, ma per venerdì...) Pe domà(n) l’altro! O venerdì prossimo, ma l’è meglio: pe doma(n) l’altro. // (R.: e se chiedo: quando vai a casa nuova?) Quest’attr’anno! Quest’attro mese, quest’attra settimana, oppure doman l’altro.

Z

PF

DFD

Gradit basso_uso