eccóme
[ AG ] rafforzativi, attenuativi
da definire
eccóme
esclamazione
posposto, conferma l'affermazione
SC SF RI
Ancora ancora se... si dice spesso! / Ancor ancora se tu mi porti le prove, ti posso credere! / Certo che si dice, eccome! // Io per esempio curo tanto i’ freddo! Ora ho ’ncominciato a curare anch’i’ caldo, sicché un so come fare! E poi curo i’ solletico, eccome! // Un fiorentino fiorentino lo dice. Eccome, anche. // No! Sempre riferito a un qualcosa di... negativo, diciamo. Sì sì, detto, detto. Eccome, anche. Come se si usa! Si usa eccome, oggi come oggi: Eh, quello lì, e l’è i’ ganzo della tale. Capito? A piglià freddo! Si dice: eh, eccome! Ancora, ancora! Che tu stai a piglià pispole? // Che vita, che porco beato! Uno che se la gode ’n tutti ’ sensi! Si dice, eccome, anche! Da porco beato! // L’è uno che procaccia la merce – sì – c’erano! Sì, sì, eccome anche! // L’è fatica buttata via propio: sì, si dice, eccome! // Prima c’era i’ fiascaio, eccome.