èssere
[ GR ] costruzioni sintattiche
parlato spontaneo

èssere
da decidere

èsse
essere

SC SF RI

Casomai un frascaio: attenta a andà costì, perché c’è un frascaio. S’è colto le frasche, le saranno da raccogliere. Attento perché? Perché ci pò èsse le vipere. Belle vista una, io, eh. L’ha ammazzaha un tizio, lì, l’ha messa sott’àlco (sic). M.: Che tu vòi, i vecchi lo dicevan di certo. /Gi.: Un po’ difficile la parola… /G.: Fa la stròloga anche, sì: La dev’èsse un po’ stròloga, sì. La ‘ndovina le cose, l’è un po’ stròloga. /Gi.: Stròloga, senza la a, eh! Certo, ni’ senso che io sono sicuro di quello che dico, e che, sulla quale non ci possan èsse dubbi: io mostro la faccia, cioè a dire: mi assumo, in una parola si dice: mi assumo la responsabilità.