fèsta
[ AG ] religione e devozioni
GB
fèsta d.
locuzione
festa intera / d'intero precetto
solennità in cui vige l'obbligo di seguire la messa e di astenersi da lavori manuali
SC RI
È festa intera, sì sì, l’ho sentito. Sì sì sì. L’ho detto anch’io in negozio: Quanto si chiude? Quando si torna? I’ quindici agosto? / No, fino ai’ sedici l’è festa intera. Si ritorna i’ diciassette a lavorare. Sì sì, senz’altro. Questo - sì - l’ho sentito dire. E difatti, presempio Pasqua, Natale sono feste di precetto... cose solenni che le vanno rispettate [...] feste propio riconosciute dalla Chiesa [R legge la definizione di GB] lo dicano, poi... [...] bisogna vedere i lavori che uno di, urgenti che: un devan mancare - capito? - poi sennò un si dovrebbe lavorare. Tant’è vero e’ si dice: pe Pasqua neanche la rondine la va ai’ nido! Pensa te icché ti dico! Pe Pasqua che l’è una cosa: riconosciuta, una cosa: grandiosa, non si deve lavorare e neanche la rondine la va ai’ nido, figurati te! Che c’è ‘ doppi sensi, anche, costì, eh! Perché la rondine - come dire - la dovess’andare a fare una cova, un bambino - no? - la non va nemmeno ai’ nido! È proibito ogni cosa qui’ giorno! [R - allora Pasqua la chiamerebbe festa intera, d’intero precetto, di precetto?] festa intera di precetto, propio di precetto! Intera sì perché la giornata l’è lunga tutta!
Z f. di precetto
DFD f. di precetto
Gradit tecnico-specialistico, lit.