fiasca
[ LA ] agricoltura e allevamento
altre fonti

fiasca
sost. femminile

recipiente di circa cinque litri, dalla forma schiacciata, con la pancia bassa e il collo lungo

SC SF RI

L’è una specie di fiasco, soltanto che l’è più largo... una botticina la chiaman la fiasca. La fiasca l’è un recipiente… Non è come… La fiasca, ha’ visto quelle… recipienti d’olio? Quella… Noi si chiaman damigianine. Prima c’havean i’ collo un po’ più lungo, si chiama(v)an fiasche. Da tre litri, cinque litri… L’era le fiasche. Du’ litri… Caìto? Perché prima i’ fiasco ver’ e propio l’era u du’ litri, capito? Allora la fiasca l’era su’ cinque litri; l’era la fiasca, perché l’’era più capace di contenere, capito? C’avea i’ collo… L’era tra la damigiana e i’ fiasco. Caìto? Ora le si chiama… se tu… le cose, quelle dell’olio, l’ha’ visto, le chiaman dame, ora. Capito? Quelle dell’olio. ‘Nvece l’era un po’ più co… la pancia un po’ più bassa, un po’ più rotonda, e i’ collo un po’ più lungo. La fiasca l’era chella. Una fiasca da vino, da acqua / i’ fiasco, l’è piccolino, la fiasca l’è bella panciuta. Poi c’è la damigiana / più tonda

Z tosc. piccola damigiana senza manici

PF tosc. piccola damigiana senza manici

DFD recipiente per vino, simile al fiasco ma più capace e di forma schiacciata, usato soprattutto in Toscana

Gradit tosc., piccola damigiana senza manici, un tempo usata per il trasporto di latte e sim.