fiascóne
[ LA ] mestieri
altre fonti 'recipiente di stagno, in forma di bricco, di circa 5 litri di capacità, per prendere l'olio dall'orcio'

fiascóne
sost. maschile

fiasco con un collo molto più lungo del consueto e dalla forma meno tondeggiante

SF

Prima c’era… Allora, ascólta me. C’era de’ fiaschi grossi, co un collo lungo lungo lungo. L’eran quelli, i’ fiascone. Unno (= non lo) so se tu ce l’ha’ presente. L’ha’ ma’ viste quelle vecchie fotografie… C’avevano un collo lungo così, e sotto l’eran fatti a fiasco. Ma un collo lungo c’avéano, e stretto. Capito? [disegna la forma] A mo’ di ampolla, diciamo. Però, io te l’ho fatto alla meno peggio, capito? Propio a fiasco, capito? Un po’ più ovale, ’nvece che tondo così, capito? (R.: quanto è lungo il collo?) Quando facevano le mostre prima, perché… le caricavan sun (sic) que’ carri tirati da’ cavalli, o da’ bòi, ha’ visto? Tutti messi i fiaschi, così. Se tu vedevi una di queste fotografie, tu de(vi) andare lì, a i’ ristorante “La bettola”, in piazza Torquato Tasso, c’ha queste fotografie di chesti fiaschettai, di chesti vinai, che carica(v)an questi carri, diciamo, all’inverosimile, e sembra(v)an delle ghiglie (sic) d’una nave. E se tu guardi c’è anche uno di questi fiaschi che chi (= qui), che li chiama(v)an fiascone.