fiato
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
parlato spontaneo
fiato e.
locuzione
aprire bocca e dare fiato /buttare il fiato
parlare senza ragionare, senza riflettere
A me, quando m’han, qualche volta m’hanno mandato via da lavorare pe via, via poli, politici, pe motivi politici, politica, perché - ’nsomma - faceo icché un voleano... ecco: a quella maniera l’ho, l’ho anche accettato, ma se mi dicevano: Di te un so icché farmene, l’are’ accettato, sare’ andato via purtroppo, ma se potevo gl’era da tiragli, un cazzotto gliene tiravo! Però: si può dì tante cose! Si può dir anche a una: Tu se’ una troia! sono casi esasperati! O quello l’è uno che un sa icché dice, gl’apre la bocca e dà fiato, ma se ragiona... io, io un ti potrei mai dir a te presempio si dovesse aprire una [un disaccordo]: ma va’ via! Un so icché farmene! // È più facile che si, che io abbia detto o si sia sentito dire che quello gl’apre bocca e dà fiato, e icché l’esce l’esce! // Eh, sì! Ora si direbbe anche: T’apri bocca e tu, tu butti i’ fiato! Uno che un dice niente: Parla propio perché gl’ha la bocca! Sì, sì, questo si dice!