figliolàccio
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB

figliolàccio
sost. maschile

dispregiativo, ma spesso usato con valore positivo, di figliolo

SC SF RI

Se l’è un bravo figliolàccio allora vòl dire che l’è... L’è un po’... Come si dice? Chiassone, ma poi l’è un bravo figliolàccio: Che figliolàccio tu c’hai! A un’altra persona: L’è un camorrista, un figliolàccio! Ecco. Che fa confusione, ‘nsomma, eh! Fino a una certa età, eh! Fino a diciott’anni, veramente. L’è un gran figliolàccio. Però, in senso bono, eh!, no cattivo. Vivace, scherzoso. E’ dicano, uno pò dire: Ma che? Quello lì, fa una confusione! / Ma l’è un bravo figliolàccio, dài! Ecco. Non è la condanna a morte, ecco. È un bravo figliolàccio! Fa un po’ di confusione, ma l’è bravo. Ancora si dice, eh! Lo di(c)ano così le mamme, carche volta: “Un buon figliolaccio!” Un buon pacione, ‘nsomma. Figliolaccio è quella famosa polemica di Woitilaccio ! Secondo me ha un valore di complimento! […] non è un dispregiativo offensivo, anzi!

Z

PF pegg. di figliolo