filo
[ CM ] grasso e magro
da definire

filo i.
sost. maschile

essere ridotto a un filo
di chi è dimagrito molto, specialmente dopo una malattia; anche nel senso di essere giù di morale, abbattuto

SC SF RI

Magro, sì, ma anche per una malattia: È ridott’a un filo. È ridotto a un filo, che’ c’ha? Più che altro l’è magro, uno che l’ha avuto un malaccio, dice: Tu vedessi...! Ridotto a un filo! Ridotto a un filo l’è priopio la cosa... o un malaccio oppure l’è stato male tanto: Vedessi come l’è ridotto! A un filo. (R.: si può dire esser ridotto a un filo?) Esser ridotto giù, di morale, di… giù, non créde più a nessuno, ’nsomma. (R.: si dice di una persona magra?) L’è un filo, anche codesto costì, sì. S’è ridotta a un filo, sì... C’è chi dice a un filo, a una larva... Ora più che filo si direbbe: s’è ridotta a uno scheletro; ora siamo più pratici, più, meno romantici e più... e più d’impatto!

Z fig., essere molto deperito

Gradit fig., persona molto magra e asciutta