finirsi
[ DQ ] caratteristiche fisiche
parlato spontaneo

finirsi
verbo intransitivo

consumarsi; spesso nell'espressione fig. finirsi gli occhi sforzare molto la vista

SC SF

(R.: si dice mi son finito gl’occhi?) Sì, a guardalla. Mi son finito gl’occhi a guardalla. Bella, bella, bella! Mi son finito gl’occhi. (R.: si dice anche mi son finito le mani, o i ginocchi, per esempio a lavorare...) No no no. Mi son finito gl’occhi sì, e basta. (R.: a cucire ci si finisce gli occhi?) Eh! / Eh, se ci si finisce gl’occhi a cucire! Si dice: mi son finiha gl’occhi, a fare una cosa. / Oppure, cerco una cosa: Mi son finiha gl’occhi, non m’è riuscito trovalla! / Quello si dice, sì. (R.: si dice anche: mi son finita le mani a pulire, non so...) No, no, gl’occhi... se uno cerca una cosa, oppure s’ha a cercare una fattura che tu ce l’hai, l’ha’ messa, da rimetter’a post: Mi son finiha gl’occhi e non vedo l’errore, oppure ho fatt’un errore ma mi son finita gl’occhi, ma non so riuscita a trovallo. // E' mi comprò questo lenzòlo: ma bello, tutto ricamato! E' ce l’ho ancora, eh, pecché i lenzoli un si finìscan mica, intagliato. (R.: così però uno si deve sforzare gli occhi, no?) Certo, son com’una ricama(trice)... un ce n’ho punte scarpe, l’ho rimandate stamattina alle sett’e mezzo! E si dice finirsi gl’occhi? Eh! Perché le ricamatrici, nini! Io vi fare’ vedere i puntini che si fa! Ma poi le scarpe su misura, vero?, nsomma...