fischiare
[ AG ] invettive auguri e allocuzioni
parlato spontaneo

fischiare c.
locuzione

tu fischi! / ora si fischia!
equivale a: ne fai a meno, detto spec. in riferimento a cibo o soldi, quando non ve ne sia (più) disponibilità

SC SF

Sarebbe forse come dire: hai mangiato, e ora fischi. Tipo la cicala e la formica. Hai mangiato, ora canta. E invece: Ah! Tu fischi. Si dice: Se tu mangi tutta la merenda, per stasera un c’è nulla, stasera tu fischi. Si dice, invece di’ mangiare. Si dice questo qui. Perché se io ti do questo, e dico: Guarda, tu devi arrivà a fine del mese, se un ti c’arrivano, fischi, io non te ne do più. È questo. // ( R.: e nel senso: bisogna arrivare alla fine del mese, sennò tu fischi) Si pò anche dire: Io t’ho dato abbastanza, se un tu c’arrivi, tu fischi! Io te l’ho belle dah’abbastanza, se un tu c’arrivi tu fischi, eh! (R: e anche: hai mangiato...) E ora un c’è più nulla, se tu hai dell’altra fame tu fischi! Ma... no, no, più in quell’altra maniera. (R.: dei soldi?) Sì sì! (R.: io te ne ho dati...) Abbastanza, sì, ora un ce n’è più, tu fischi se un ti bastano! Eh, eh: E ora si fischia! / Eh: e ora si fischia, come pe’ dire: Un c’è nulla. / E ora tu fischi, l’è finito tutto e ora tu fischi! (R.: anche dei soldi?) / Sì, forse... Pe quarsiasi cosa che l’è finita: E ora che si fa?/ Ora si fischia! Se un tu c’ha’ più nulla, dice: E ora icché si fa? /E’ si fischia!