forùncolo
[ CM ] malesseri e malattie
parlato spontaneo GB
forùncolo
sost. maschile
bollicine cutanee provocate dal contatto con piante urticanti; anche brufolo
SF
Forùncolo. Per me si chiaman forùncoli ancora. / Anche dalle… nelle campagne, si va pe’ prati, [xxx] e lì ti viene tutte quelle bollicine. I’ mi’ nipote l’era sempre pieno. / Anche coll’erba che… / Coll’ortica. / No, l’ortica è un’altra cosa. Come l’ha detto lei: andare nell’acque ferme… / Sì, un po’ nell’acque ferme… Veniva, sa. / Sporche, anche. / Sì. In Arno, e’ c’è ’ punti dove esce dalla botte, laggiù, che gl’escìva tutta l’acqua, e noi s’era a sguazzà nella botte, lì. La chiamavan la botte. Difronte a noi c’è… la chiamavan la botte. Usciva l’acque che venivan dalla città. Acque… son putride. De’ laboratori, de… / Non acque sporche nel senso di gabinetto, acque putride, ma l’acque di fogna. / Acque di fogna. S’era sempre a sguazzà dentro. L’Arno per noi l’era. / Foruncoli ancora carche volta si dice, eh. / Foruncoli…: M’è venut’un foruncolo! Mi dà noia.