freguentare (freguènta)
[ GR ] forme che interessano per l’aspetto fono-morfologico
parlato spontaneo

freguentare (freguènta)
verbo transitivo

frequentare

SF

Oppure, sennò, una donna che ha diversi… che, ’nsomma, freguenta diversi uomini…: Macché, quella c’ha pulcini in testa, non ti fidanzare con lei! // Sì, ma mangiaòstie l’è uno che mangia l’ostie e poi si comporta male, eh! / Ma ’nsomma… / Si dice una persona che freguenta molto la chiesa. / Che la un perde nulla, va a’ funerali, va a i’ matrimonio… Va a tutto, basta sia ’n chiesa. // Principalmente lo dicano ’ giocatori. Io ti ho freguentato, ti ho freguentato per lavoro, per lavoro, ho freguentato tanto l’ippodromo, no? Le corse de’ cavalli. E, sa, fra giocatori tante volte li sentivo, certe frasi: O, sta ’n corda, eh! Perché guarda… Stiamo ’n corda! // Eh… quello l’è uno che non ha… che un si sa…nulla. Sicché è una perzona che sta alla larga, non si freguenta. Questa è così.