fuòri, fòri
[ AG ] la parola e il silenzio
GB venir fuori, saltare, scappar fuori 'di chi all'improvviso dice cosa che non si aspettava da lui'

fuòri, fòri l.b
locuzione

scappare / venir fuori / fori (con)
uscirsene con una battuta, un discorso inaspettati

SC SF RI

Come io alle volte, parlo colla mi’ moglie, scappo fòri con delle cose, po’ dopo ci ragiono, e dico: No, fórze ho sbagliato, non è così. Quando uno c’aveva… tornava, l’era un bambino, che… raccontava… e io ero, così: Guarda, lui l’è belle venuto fòri co un’ideaccia! È venuto fuori, anche è uscito con un discorso che... mi lascia perplesso, mi lascia a desiderare, tutte queste cose che qui vanno ancora bene ni’ linguaggio corrente

PF saltar fuori, arrivare inaspettatamente, anche fig

DFD venir fuori, o saltar fuori, o scappar fuori con una frase, con una battuta 'esprimere, dire tutt'a un tratto idee e battute inattese o inopportune'

Gradit venire fuori com. 'avere delle uscite inaspettate'