furbaccio, furbacciòlo
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
GB furbaccio 'lo stesso che furbacchione', anche scherz.
furbaccio, furbacciòlo
sost. maschile
di persona che usa l'astuzia per ingannare, offensivo
SC SF
Furbacciòlo sì: Eh, l’è un furbacchiòlo lui. Sì sì sì. È un detto anche adoperato. Quando uno fa una stupidaggine… Un qualche cosa… Come posso dire? / Che fa qualcosa, magari, a furbino, a… / Sì, fa una furbata di nascosto ad altri, oppure non vuol apparire per fare una certa cosa: Eh, lui fa i’ furbacciòlo, vedi? Ora un mi viene in mente d’applicarlo a cosa… No furbaccio! Furbastro. / Sì, no, ma c’è anche furbaccio. I’ furbastro l’è quello che l’è furbastrino, vò’ fare… vò fare i’ furbo. E ’nvece… – icché ho detto prima? / I’ furbaccio. / I’ furbaccio l’è uno che già, già l’è… furbo, ma, ma un furbo cattivo. / L’è un po’ prepotente… / Ecco, capito? Magari l’inganna le perzone che magari non se lo meriterebbero. Oppure: Quello gl’è un furbaccio, magari.
Z
DFD solo sost.