ghiaccio
[ AP ] caldo e freddo
parlato spontaneo

ghiaccio
aggettivo

molto freddo, gelido

SC SF
a
a

rilevare il

Dice: Mamma mia! Ho preso un be(v)erone!/ Un bicchierone (d)i roba ghiaccia, cattiva... / Ghiaccia, cattiva, e tanta. A bono, brucia. Sta’ attento, perché guarda, gl’è a bollore, tu ti bruci. / Come quande tu dici: sta’ attenta perché l’è marmata. / Eh, uguale. / [insieme] L’è ghiaccia! // La mi’ mamma presempio la brontolava, se gli si rilevava i’ bollore. Cioè la dice se gli si leva i’ bollore buttando acqua ghiaccia, tu gli rilevi i’ bollore. // La piattola i’ sangue la un ce l’ha. La va pianino. / È ghiaccia. La piattola è ghiaccia. / Sicché… c’ha’ i’ sangue di piattola… / Forse può darsi si dica ha i’ sangue di piattola a uno che è talmente orso (?) che un reagisce a nulla. // Sì, eh! / Una perzona fredda, gelida. / Gelida. / In tutto. Proprio di chelle… / Che c’ha i’ sangue di piattola. / Quande la vede una… anche chi (= qui) ci sono che pigliano perché gli fa freddo, cosano… Ecco quello gl’ha i’ sangue di piattola. (R.: perché ha freddo?) Perché gl’ha freddo, un ha circolazione.

Z

PF

DFD

Gradit basso uso