girare
[ DQ ] caratteristiche del comportamento
da definire

girare
locuzione

gira e rigira
alla fin fine; di situazione o comportamento che si ripete inevitabilmente

SC SF RI

Eh sì. Gira e rigira è sempre la solita Zo[xxx]. /A.: È sempre la solita storia, sì. /M.: Gira e rigira si dice, sì sì./S.: Quande le cose le sono sempre uguali ... Sempre i soliti discorsi, si gira e rigira, sempre la solita Zòlfa. /A.: In sostanza. Gira e rigira, l’è sempre la solita zuppa. /M.: ‘N so, presempio: O lui, lui o va dalla su’ sorella, o se no, un volta... ‘Nsomma, gira e rigira è sempre la solita musica. Si applica uno che ripete, si ripete certe cose, certi movimenti, certi spostamenti, certi modi di fare, certi modi di dire. Eh, gira e rigira, però… l’è una parola a metà. Gira e rigira, e poi ritorna chi. L’è uno… un so, pe vari motivi…E’ va via, gira gira da… pe ‘ locali… giraa… e po’ ritorna chi. Finché un ha trovah’i’posto adatto. (Racc. dà l’esempio del GB) Eh. E’ come gira e gira va a finì che ti frega. E’ si dice anche: Gira gira, e’ ti frega. uno che che ha poc’argomenti. Gira e rigira, magari parla parla parla e poi ha sempre... sì... ‘nsomma, gira e rigira tu va’ a finì lì! Ecco, la cosa si dice così: gira e rigira tu va’ a finire sempre lì! Icché vol dire i’ lì? È l’argomento che tu parli, no? perché magari tu conosci l’individuo... è come giù, [al circolo] gira e rigira e’ parlan tutti della Fiorentina - pe dire, no? - gira e rigira un si parla più di donne sennò ci si mett’a ridere!

Z per quanto si faccia e si dica

Gradit com.