giusto
[ AG ] rafforzativi, attenuativi
GB nell'esprimere un giudizio o nell'accettare quello di altri, o nell'approvare un'azione
giusto b.
locuzione
quel / quello che (l') è giusto (l') è giusto!
per approvare quanto viene fatto o detto
SC RI
Quello che l’è giusto, l’è giusto, vero? / Una cosa... Come posso dire? Ora un mi viene la similitudine, ma... Per dire, diciamo le cose come stanno. Le cose stanno così, pecché sennò è inutile dà ragione a lei o a lui, le cose stanno così, quello che è giusto l’è giusto. / Quello che è giusto l’è giusto: quande uno c’ha una discussione che parla, no? Quel che è giusto è giusto: val a dire: noi s’è fatto questo lavoro e s’è pagato tanto. Penso che si sia fatto una cosa equa // Tu hai detto un qualche cosa: è giusto, quel che è giusto è giusto: non ho da replicare. Si può pigliare in tante maniere!